Il cancro ovarico è una malattia che colpisce le ovaie, gli organi riproduttivi femminili. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro ovarico avanzato, in particolare nei casi classificati come stadio IIIB-C/IV. L’obiettivo principale è valutare la sicurezza e l’efficacia di un trattamento combinato che include la chemioterapia intraperitoneale e sistemica dopo un intervento chirurgico ottimale. La chemioterapia intraperitoneale utilizza il farmaco cisplatino, somministrato direttamente nella cavità addominale, mentre la chemioterapia sistemica viene somministrata attraverso il flusso sanguigno.
Il trattamento prevede l’uso di cisplatino e paclitaxel, due farmaci chemioterapici noti per la loro efficacia nel trattamento del cancro. Il cisplatino è un composto chimico che aiuta a fermare la crescita delle cellule tumorali, mentre il paclitaxel agisce impedendo la divisione delle cellule tumorali. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa, un metodo che permette ai farmaci di entrare direttamente nel flusso sanguigno.
Lo studio mira a determinare se questo approccio combinato è sicuro e se può migliorare la sopravvivenza complessiva e la sopravvivenza senza malattia delle pazienti. La sicurezza del trattamento sarà valutata monitorando le complicazioni e gli effetti collaterali, mentre l’efficacia sarà misurata in termini di sopravvivenza complessiva e intervallo libero da malattia a 1, 3 e 5 anni. Il trattamento sarà considerato efficace se le pazienti vivranno più a lungo senza che il cancro ritorni. Lo studio non prevede l’uso di un placebo.

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