Lo studio riguarda persone anziane che hanno una Chronic coronary syndrome, una condizione in cui le arterie del cuore sono danneggiate a lungo termine dopo un episodio di infarto o di altri problemi cardiaci. Il farmaco testato è acetylsalicylic acid, commercializzato come Albyl‑E 75 mg, che agisce come un anticoagulante leggero riducendo la tendenza del sangue a formare coaguli.
L’obiettivo è confrontare i benefici complessivi di interrompere rispetto a continuare l’assunzione di aspirina in questi pazienti, valutando la combinazione di eventi importanti come morte cardiovascolare, infarto (attacco di cuore), ictus (colpo di calore), e sanguinamenti gravi.
I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a continuare a prendere l’aspirina o a non assumerla più (ricevendo un placebo). Durante il periodo di osservazione verranno controllati regolarmente per verificare la comparsa di problemi cardiaci, ictus, o sanguinamenti che richiedono ricovero ospedaliero, senza richiedere procedure invasive o esami complessi.



Norvegia