Lo studio riguarda pazienti affetti da Colorectal Adenocarcinoma che hanno sviluppato metastasi al fegato e il cui tumore esprime la proteina CEA. Il trattamento sperimentale è CD30/CEA CART, costituito da cellule T prelevate dal paziente stesso (autologhe), modificate in laboratorio per aggiungere un recettore artificiale che riconosce i marcatori CD30 e CEA presenti sulle cellule tumorali, in modo da indirizzare il sistema immunitario contro il cancro.
Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e identificare la dose più adeguata di CD30/CEA CART in questi pazienti. Dopo la raccolta delle proprie cellule T, i partecipanti riceveranno un’infusione endovenosa della sospensione contenente le cellule modificate; saranno poi seguiti con visite regolari per monitorare eventuali effetti indesiderati e per verificare se la dose programmata è stata somministrata correttamente.
Durante il periodo di osservazione verranno registrati gli eventuali effetti avversi, le reazioni che limitano la dose e la capacità di ricevere il trattamento previsto. Inoltre, saranno valutati i risultati del tumore, come la riduzione delle dimensioni o la stabilità della malattia, attraverso esami di imaging standard e analisi del sangue.



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