Lo studio riguarda bambini di età compresa tra 12 e 17 anni con Acute lymphoblastic leukemia o lymphoma. Queste malattie del sangue e del sistema linfatico colpiscono il midollo osseo e possono diffondersi al sistema nervoso. Il trattamento standard include una intrathecal chemotherapy somministrata direttamente nel liquido che circonda il cervello e il midollo spinale; i farmaci più comuni sono methotrexate e, quando necessario, cytarabine. Per valutare come il liquido cerebrale elimina le sostanze, i partecipanti ricevono una piccola dose di Gadobutrol, un mezzo di contrasto usato in imaging.
Lo scopo dello studio è capire meglio il processo di brain fluid clearance nei singoli pazienti. Dopo la chemioterapia intratecale di routine, viene somministrato il mezzo di contrasto e vengono effettuati prelievi di sangue in momenti specifici per misurare la concentrazione del farmaco. I bambini rimangono sotto osservazione per circa 30 minuti e poi vengono seguiti per una settimana per registrare eventuali sintomi come mal di testa, nausea o vertigini, e per un periodo più lungo per valutare la stanchezza mentale e le funzioni cognitive attraverso test e questionari.



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