Il trial coinvolge persone con Major Depressive Disorder che attualmente assumono una pillola anticoncezionale combinata (un farmaco contenente etinilestradiolo e levonorgestrel, commercializzato come Femicept). Tutti i partecipanti ricevono anche un antidepressivo, tipicamente sertraline o duloxetine, somministrati per via orale. Alcuni soggetti potranno ricevere un placebo per mantenere il numero di compresse simile a quello della pillola.
Lo scopo dello studio è valutare se l’interruzione della pillola rispetto al suo proseguimento influisce sull’efficacia del trattamento antidepressivo e sulle capacità di memoria verbale dopo otto settimane. I partecipanti vengono randomizzati, cioè assegnati in modo casuale, a due gruppi: chi interrompe la pillola e chi la continua. Entrambi i gruppi continuano a prendere l’antidepressivo per tutta la durata dello studio, che dura circa due mesi, con controlli regolari per monitorare i sintomi depressivi e la memoria mediante semplici test di richiamo di parole.
Alla fine delle otto settimane vengono raccolti i risultati e confrontati i due gruppi per capire se la sospensione della pillola ha portato a un miglioramento dei sintomi depressivi o a cambiamenti nella memoria. I dati raccolti serviranno a guidare future decisioni cliniche su come gestire la contraccezione nelle persone con depressione.



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