Lo studio riguarda persone con un sistema immunitario indebolito che hanno una persistenza a lungo termine del virus SARS‑CoV‑2. Questa condizione significa che il virus rimane nel corpo per settimane o mesi, aumentando il rischio di complicazioni. Il trattamento testato combina una compressa rivestita da assumere per bocca, commercialmente nota come Paxlovid, contenente il principio attivo nirmatrelvir, con una soluzione da somministrare per via endovenosa, commercialmente chiamata Veklury, contenente remdesivir.
Lo scopo dello studio è valutare se questa combinazione di farmaci può favorire la scomparsa del virus entro il giorno 15 e il giorno 22. I partecipanti prenderanno le compresse secondo le indicazioni e riceveranno infusioni di remdesivir, mentre verranno eseguiti tamponi naso‑faringei (prelievi dal naso e dalla gola) in diversi momenti per verificare la presenza del virus tramite un test chiamato PCR, che misura la quantità di materiale genetico del virus. Verrà chiesto di compilare un diario dei sintomi e di rispondere a brevi domande sul loro stato di salute durante il periodo di osservazione, che prosegue fino al giorno 50.



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