Lo studio riguarda i neuroendocrine tumor, un tipo di crescita anomala che può comparire in diversi organi e che a volte produce sostanze chimiche nel corpo. Per individuare queste lesioni viene utilizzato un radiofarmaco chiamato DOTATOC, che si lega a particolari recettori presenti sulle cellule tumorali, rendendole visibili durante una scansione.
L’obiettivo principale è valutare se il nuovo isotopo V-Cu64 legato a DOTATOC fornisce immagini di qualità comparabile a quelle ottenute con l’isotopo standard 68Ga nello stesso tipo di esame, ovvero la PET-CT. Durante lo studio i partecipanti riceveranno prima una dose del nuovo preparato e, in un momento successivo, una dose del preparato di riferimento; dopo ogni somministrazione verrà effettuata la scansione per osservare il numero e la dimensione delle lesioni visibili. Il percorso comprende visite di controllo per monitorare eventuali reazioni avverse e raccogliere informazioni sulla sicurezza del nuovo preparato.



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