SODIUM SELENITE PENTAHYDRATE

Questo articolo riassume gli studi clinici su SODIUM SELENITE PENTAHYDRATE. I trial stanno valutando soprattutto la dose ottimale, la tollerabilità e la risposta clinica in persone con carcinoma avanzato. L’obiettivo è capire se il trattamento può dare beneficio senza tossicità limitanti.

Indice

Panoramica dei trial disponibili

Il trial disponibile su SODIUM SELENITE PENTAHYDRATE è uno studio interventistico chiamato SECAR 1c, con ID 2025-522798-13-00, ed è stato autorizzato.[1]

Lo studio riguarda persone con carcinoma avanzato e prevede un arruolamento di 25 partecipanti.[1]

Popolazione studiata e criteri di idoneità

La popolazione target è composta da pazienti con carcinoma avanzato.[1]

Dal materiale disponibile non emergono altri criteri di inclusione o esclusione, quindi non è possibile descrivere in dettaglio chi può partecipare oltre a questa informazione.[1]

Fase dello studio e obiettivi

Lo studio è in fase 1, una fase iniziale dei trial clinici che serve soprattutto a valutare sicurezza e tollerabilità.[1]

L’obiettivo principale è trovare la dose ottimale del trattamento per un’infusione endovenosa di 99 ore, cioè la dose che offre la migliore risposta clinica senza tossicità dose-limitante.[1]

Endpoint principali e come vengono misurati

L’endpoint primario è la dose ottimale, definita come la dose con la migliore risposta clinica senza DLT, cioè senza effetti tossici abbastanza gravi da limitare l’aumento della dose.[1]

La risposta clinica viene valutata con i criteri RECIST 1.1 su TAC eseguite prima e dopo il trattamento.[1]

La tossicità viene misurata con il sistema CTCAE V4.0, usato per classificare gli effetti indesiderati in modo standardizzato e confrontabile con studi precedenti SECAR.[1]

Il riassunto dello studio specifica anche che la dose viene espressa in mg/m²/99 ore e che il criterio di efficacia considera risposte cliniche come PR e CR, cioè risposta parziale e risposta completa.[1]

Disegno dello studio e trattamento valutato

Il trial è descritto come interventistico, quindi i ricercatori somministrano il trattamento e osservano gli effetti nei partecipanti.[1]

Il trattamento menzionato è una soluzione iniettabile di selesyn 500 microgrammi/10 ml, somministrata in infusione.[1]

Il testo disponibile non fornisce altri dettagli sul calendario completo delle visite o su endpoint secondari, quindi l’attenzione principale resta sulla ricerca della dose migliore e sulla valutazione della risposta del tumore.[1]

Termini chiave per capire lo studio

Risposta parziale significa che il tumore si è ridotto, ma non è scomparso del tutto.[1]

Risposta completa significa che, nelle immagini usate dallo studio, non si vede più segno di malattia misurabile.[1]

Tossicità indica gli effetti indesiderati del trattamento; nel trial questa valutazione serve a capire se la dose può essere usata in modo sicuro.[1]

Infusione endovenosa vuol dire che il trattamento viene somministrato direttamente in vena per un periodo di tempo definito nello studio.[1]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2025-522798-13-00 Phase 1 Advanced carcinoma Authorised 25

Sperimentazioni cliniche in corso su SODIUM SELENITE PENTAHYDRATE

  • Studio sul selenito di sodio seguito da chemioterapia in pazienti con carcinoma avanzato per trovare la dose ottimale del trattamento

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Svezia

Glossario

  • Carcinoma avanzato: Un tumore che si è diffuso o è in una fase più estesa, e che richiede spesso trattamenti studiati in modo specifico.
  • Fase 1: La prima fase di uno studio clinico. Serve soprattutto a capire sicurezza, tollerabilità e dose da testare.
  • Dose ottimale: La quantità di trattamento che offre il miglior equilibrio tra beneficio clinico e tollerabilità.
  • Tossicità dose-limitante: Un effetto indesiderato abbastanza forte da impedire di aumentare la dose o da definire la dose come non adatta.
  • Risposta clinica: Il modo in cui il tumore reagisce al trattamento, per esempio se si riduce, resta stabile o migliora.
  • RECIST 1.1: Un metodo standard per misurare la risposta del tumore alle cure usando le immagini, come le TAC.
  • TAC: Una scansione che crea immagini dettagliate del corpo. In questi studi serve a confrontare il tumore prima e dopo il trattamento.
  • CTCAE V4.0: Un sistema usato per classificare gli effetti indesiderati nei trial clinici in modo uniforme.
  • Studio interventistico: Uno studio in cui i partecipanti ricevono un trattamento assegnato dai ricercatori per valutarne gli effetti.
  • Arruolamento: Il numero di persone previste o incluse nello studio clinico.

Riferimenti