Indice
- Panoramica dello studio
- Popolazione studiata
- Disegno del trial e fase
- Endpoint e risultati misurati
- Confronto tra i gruppi
- Imaging e termini utili
Panoramica dello studio
Il trial identificato con NCT06219746 valuta TROFOLASTAT nel contesto della stadiazione del carcinoma prostatico, cioè nella valutazione della diffusione del tumore.[1] Il titolo dello studio indica un confronto prospettico e randomizzato tra l’imaging sperimentale e l’imaging di riferimento per la stadiazione iniziale del tumore della prostata.[1]
Lo studio è stato autorizzato e appartiene alla fase 4.[1] È uno studio interventistico, quindi i partecipanti vengono assegnati a un percorso di esame definito dal protocollo.[1]
Popolazione studiata
La condizione studiata è il carcinoma prostatico.[1] I dati forniti non riportano criteri dettagliati di inclusione o esclusione, ma indicano che il trial è rivolto a soggetti con questa diagnosi.[1]
Il numero previsto di partecipanti è 320.[1] Questo numero serve a confrontare in modo più solido i risultati dei diversi gruppi dello studio.[1]
Disegno del trial e fase
Il trial è descritto come comparativo, prospettico e randomizzato.[1] “Prospettico” significa che i partecipanti vengono seguiti in avanti nel tempo, mentre “randomizzato” significa che l’assegnazione ai gruppi avviene in modo casuale.[1]
La fase 4 indica che lo studio valuta l’esame in un contesto vicino alla pratica clinica reale.[1] In questo caso, l’obiettivo non è descrivere un farmaco come terapia, ma verificare l’utilità del metodo di imaging per la stadiazione del tumore.[1]
Endpoint e risultati misurati
L’endpoint primario è la proporzione di soggetti con metastasi linfonodali rilevate nei gruppi di controllo e sperimentale, secondo i lettori previsti dallo studio.[1] In parole semplici, il trial vuole capire quanti casi di diffusione ai linfonodi vengono trovati con ciascun metodo.[1]
Il brief summary dello studio indica che l’ipotesi è la superiorità del braccio sperimentale con 99mTc-MIP-1404 SPECT/CT rispetto al braccio di controllo con ce-wbCT nel rilevare le metastasi linfonodali locali.[1] Questo significa che i ricercatori vogliono vedere se il metodo sperimentale identifica più pazienti con diffusione linfonodale rispetto al confronto standard.[1]
Confronto tra i gruppi
Nel trial sono presenti un braccio sperimentale e un braccio di controllo.[1] Nel braccio sperimentale viene usato 99mTc-MIP-1404 SPECT/CT, mentre nel braccio di controllo viene usato ce-wbCT.[1]
Tra gli interventi elencati compaiono anche 18F-PSMA-1007 e Pylclari, ma i dati forniti non spiegano qui il ruolo preciso di ciascun prodotto nel disegno finale del confronto.[1] Per questo motivo, il punto centrale dello studio resta il confronto tra i metodi di imaging per la stadiazione del tumore della prostata.[1]
Imaging e termini utili
SPECT/CT è un esame che unisce due tecniche di imaging per ottenere immagini più complete.[1] Nel contesto di questo trial, serve a cercare segni di diffusione del tumore nei linfonodi.[1]
ce-wbCT indica il confronto con una tecnica di imaging usata come riferimento nello studio.[1] Il trial misura quale approccio rileva meglio le metastasi linfonodali locali nei pazienti con carcinoma prostatico.[1]
Metastasi linfonodali significa che il tumore si è diffuso ai linfonodi.[1] Questo dato è importante perché aiuta a capire l’estensione della malattia e a definire meglio la stadiazione.[1]



