RNMB1

Gli studi clinici su RNMB1 valutano un vaccino sperimentale contro la malattia meningococcica in bambini, lattanti e bambini piccoli sani. L’obiettivo principale è capire sicurezza e risposta immunitaria, confrontando diverse formulazioni e vaccini di riferimento.

Indice

Panoramica degli studi

Il trial su RNMB1 riguarda un vaccino sperimentale per l’immunizzazione meningococcica in età pediatrica.[1] Lo studio è stato autorizzato ed è descritto come interventistico, cioè i ricercatori somministrano il vaccino e osservano i risultati nel tempo.[1]

L’obiettivo generale è valutare la sicurezza e la capacità del vaccino di stimolare una risposta immunitaria contro diversi sierogruppi del meningococco.[1] I sierogruppi sono i diversi tipi del batterio che vengono distinti nei test di laboratorio.[1]

Chi può partecipare

Lo studio include bambini sani, bambini piccoli e lattanti sani, divisi in tre fasi o stadi dello studio.[1] Questo permette di vedere come risponde il sistema immunitario nelle diverse fasce di età pediatriche.[1]

  • Stage 1: bambini sani, per osservare sicurezza e risposta immunitaria in questo gruppo.[1]
  • Stage 2: bambini piccoli sani, con gli stessi obiettivi di sicurezza e immunogenicità.[1]
  • Stage 3: lattanti sani, con valutazioni dopo la seconda e la terza dose.[1]

Obiettivi e cosa viene misurato

Il primo obiettivo è descrivere il profilo di sicurezza delle formulazioni MenPenta nei bambini sani, nei bambini piccoli e nei lattanti.[1] Per sicurezza si intendono eventi come reazioni immediate non richieste, reazioni nel sito di iniezione, altre reazioni avverse e eventi avversi gravi.[1]

Il secondo obiettivo è descrivere la risposta immunitaria misurata con test di laboratorio come l’hSBA e con i titoli geometrici medi, cioè una media statistica usata per riassumere i livelli di anticorpi.[1] Queste misure sono raccolte prima della dose e dopo la vaccinazione, soprattutto 30 giorni dopo la seconda dose e, nei lattanti, anche dopo la terza dose.[1]

  • Eventi avversi immediati non richiesti: problemi osservati subito dopo la vaccinazione, anche se non previsti dal protocollo.[1]
  • Reazioni nel sito di iniezione: dolore, rossore o gonfiore nel punto del vaccino.[1]
  • Reazioni sistemiche: sintomi che interessano tutto il corpo, non solo il punto di iniezione.[1]
  • Eventi avversi gravi: problemi di salute importanti che richiedono particolare attenzione durante lo studio.[1]
  • hSBA: test che valuta se gli anticorpi nel sangue possono aiutare a bloccare il meningococco.[1]

Fase dello studio e dimensione

Questo studio è in Fase 2.[1] In questa fase si raccolgono dati più ampi su sicurezza e risposta immunitaria dopo una fase iniziale di sviluppo clinico.[1]

Il numero totale previsto di partecipanti è 750.[1] Un campione di queste dimensioni aiuta i ricercatori a confrontare meglio le diverse formulazioni e a osservare la risposta nei diversi gruppi di età.[1]

Formulazioni e vaccini di confronto

Nel trial vengono studiate diverse formulazioni di RNMB1, indicate come MenPenta SD e MenPenta fHD.[1] Il protocollo include anche vaccini di confronto per altre malattie pediatriche e per altri sierogruppi meningococcici.[1]

  • MenQuadfi e Nimenrix: vaccini contro i sierogruppi meningococcici A, C, W e Y usati come confronto nello studio.[1]
  • Bexsero: vaccino contro il meningococco di gruppo B, incluso come confronto per la risposta immunitaria.[1]
  • Hexyon, RotaTeq e Prevenar 13: altri vaccini pediatrici presenti tra le interventi elencati nel trial.[1]

Questi confronti servono a capire come si comporta RNMB1 rispetto ad altri vaccini già noti o usati come riferimento nello studio.[1]

Risultati immunologici principali

Negli lattanti, i ricercatori misurano i titoli anticorpali e la serorisposta contro i sierogruppi A, C, W, Y e contro ceppi di riferimento del sierogruppo B prima e dopo la vaccinazione.[1] La serorisposta indica se il livello di anticorpi è aumentato in modo considerato significativo dopo il vaccino.[1]

Vengono anche valutati i GMT, cioè i titoli geometrici medi degli anticorpi, e la percentuale di partecipanti con titoli sopra o sotto il limite di quantificazione, che è il livello minimo che il test riesce a misurare con precisione.[1]

Nei bambini e nei bambini piccoli, lo studio misura gli stessi tipi di risposta immunitaria per i sierogruppi A, C, W, Y e B, con controlli prima della dose e dopo la vaccinazione.[1] Questo aiuta a confrontare la forza della risposta immunitaria nei diversi gruppi di età pediatrica.[1]

Trial IDPhaseCondition studiedStatusEnrollment
2023-510465-10-00Phase 2Meningococcal immunizationAuthorised750

Sperimentazioni cliniche in corso su RNMB1

  • Studio sulla sicurezza e l’immunogenicità del vaccino meningococcico pentavalente ABCYW (MenPenta) in bambini dai 2 mesi ai 9 anni di età

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Cechia Danimarca Finlandia Germania Polonia Spagna

Glossario

  • Immunizzazione meningococcica: Protezione tramite vaccino contro la malattia causata dal batterio meningococco.
  • Sierogruppo: Tipo diverso dello stesso batterio. In questi studi si valutano i sierogruppi A, C, W, Y e B.
  • Lattanti: Bambini molto piccoli, di solito nel primo anno di vita.
  • Bambini piccoli: Bambini in età prescolare, più grandi dei lattanti ma ancora molto giovani.
  • Fase 2: Tappa dello studio clinico in cui si raccolgono dati più ampi su sicurezza e risposta del corpo al vaccino.
  • Sicurezza: In questi studi significa controllare se il vaccino provoca problemi o effetti indesiderati.
  • Risposta immunitaria: La reazione del sistema immunitario dopo il vaccino, spesso misurata con gli anticorpi.
  • Anticorpi: Proteine prodotte dal corpo per riconoscere e combattere un germe.
  • hSBA: Test di laboratorio che misura se gli anticorpi del sangue riescono ad aiutare a bloccare il meningococco.
  • Titolo anticorpale: Misura della quantità di anticorpi nel sangue.
  • Eventi avversi: Problemi di salute osservati durante lo studio, anche se non sempre causati dal vaccino.
  • Reazioni nel sito di iniezione: Reazioni come dolore, rossore o gonfiore nel punto in cui viene fatto il vaccino.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2023-510465-10-00