ALLOGENEIC PERIPHERAL BLOOD-DERIVED NK CELLS CD3- CD56+

I trial clinici su ALLOGENEIC PERIPHERAL BLOOD-DERIVED NK CELLS CD3- CD56+ stanno valutando questo trattamento in pazienti con neuroblastoma ad alto rischio, in recidiva o in progressione dopo la prima linea di cura. L’obiettivo è capire sicurezza ed efficacia dentro un approccio di immunoterapia dopo trapianto di cellule staminali.

Indice

Panoramica dei trial

Il materiale fornito descrive un solo trial clinico su ALLOGENEIC PERIPHERAL BLOOD-DERIVED NK CELLS CD3- CD56+, usato dentro un programma di immunoterapia dopo trapianto di cellule staminali in pazienti con neuroblastoma ad alto rischio.[1]

Lo studio è interventistico, cioè i ricercatori assegnano un trattamento specifico e osservano i risultati.[1]

Popolazione studiata

Il trial riguarda pazienti con neuroblastoma ad alto rischio che è in recidiva oppure in progressione dopo la prima linea di trattamento.[1]

In parole semplici, si tratta di pazienti per cui la malattia è tornata o non è stata controllata bene dal primo trattamento.[1]

Trattamento e schema di studio

Lo studio valuta un trapianto di cellule staminali haploidentico con deplezione di TCRaß+CD19+, seguito da immunoterapia con infusione di cellule NK del donatore e da un anticorpo anti-GD2.[1]

Nel testo del trial compaiono anche diversi farmaci di supporto o parte del protocollo, tra cui Rixathon, Aplo-TCSE, Qarziba, Melfalan Tillomed, TEPADINA, Fludarabina Accord e Grafalon.[1]

Il punto importante per i pazienti è che il trattamento non è un singolo farmaco, ma un approccio combinato che unisce trapianto e immunoterapia.[1]

Fase dello studio e endpoint

Il trial è in fase 2, una fase in cui si cerca di capire meglio se il trattamento funziona e se resta accettabile dal punto di vista della sicurezza.[1]

L’endpoint primario, cioè il risultato principale misurato, è la sopravvivenza globale (Overall Survival, OS).[1]

Questo significa che i ricercatori vogliono vedere per quanto tempo i pazienti restano in vita dopo l’inizio del trattamento.[1]

Nel riepilogo dello studio viene anche detto che l’obiettivo è valutare la sicurezza e l’efficacia del trapianto seguito da immunoterapia con cellule NK del donatore e anticorpo anti-GD2.[1]

Dati principali del trial disponibile

Il trial identificato ha codice 2024-519089-32-02 ed è stato indicato come Authorised.[1]

Il numero di partecipanti previsto è 19, quindi si tratta di uno studio piccolo e mirato.[1]

Questo tipo di disegno è comune quando si studia una strategia complessa in una malattia difficile da trattare, perché permette di osservare con attenzione i risultati in una popolazione selezionata.[1]

Termini utili per i pazienti

Cellule NK significa “natural killer”: sono cellule del sistema immunitario usate in questo studio come parte dell’immunoterapia.[1]

Donatore indica la persona da cui provengono le cellule usate nel trapianto o nell’infusione immunoterapica.[1]

Infusione significa somministrazione in vena, cioè attraverso una flebo.[1]

Anti-GD2 indica un anticorpo usato nel protocollo di studio contro il neuroblastoma.[1]

Haploidentico vuol dire che il donatore è solo parzialmente compatibile con il paziente.[1]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2024-519089-32-02 Phase 2 Neuroblastoma ad alto rischio in recidiva o in progressione dopo la prima linea Authorised 19

Sperimentazioni cliniche in corso su ALLOGENEIC PERIPHERAL BLOOD-DERIVED NK CELLS CD3- CD56+

  • Trapianto di cellule staminali e immunoterapia con Rituximab, Dinutuximab beta e combinazione di farmaci per pazienti con neuroblastoma ad alto rischio recidivante o resistente

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Italia

Glossario

  • Neuroblastoma ad alto rischio: Un tumore che nasce da cellule nervose immature e che ha un rischio più alto di tornare o peggiorare.
  • Recidiva: Quando la malattia ritorna dopo un periodo di miglioramento o controllo.
  • Progressione: Quando la malattia continua a crescere o peggiora nonostante il trattamento.
  • Prima linea di trattamento: Il primo trattamento usato contro una malattia.
  • Trapianto di cellule staminali: Una procedura in cui si infondono cellule che possono aiutare il midollo osseo a ricostruirsi.
  • Haploidentico: Indica un donatore che è solo parzialmente compatibile con il paziente.
  • Deplezione TCRaß+CD19+: Una tecnica usata per rimuovere alcune cellule dal prodotto del trapianto prima dell’infusione.
  • Immunoterapia: Un trattamento che aiuta il sistema immunitario a combattere il tumore.
  • Anticorpo anti-GD2: Un farmaco che si lega a una molecola chiamata GD2, usato nel trattamento del neuroblastoma.
  • Sopravvivenza globale: Il tempo totale di vita dei pazienti dall’inizio dello studio o del trattamento.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2024-519089-32-02