Lo studio si concentra sull’uso di un antibiotico chiamato clindamicina durante interventi chirurgici ostetrici o fetali. La clindamicina è somministrata come soluzione iniettabile, nota come Dalacin C 600 mg. Questo farmaco viene utilizzato per prevenire infezioni durante la chirurgia, sia per la madre che per il feto. L’obiettivo principale dello studio è comprendere come la clindamicina e i suoi componenti si comportano nel corpo durante la gravidanza, in particolare nel plasma materno e nel liquido amniotico, durante e dopo l’intervento chirurgico.
Lo studio coinvolge donne in gravidanza che devono sottoporsi a interventi chirurgici ostetrici o fetali, come nel caso di gravidanze gemellari con sindrome da trasfusione feto-fetale o restrizione della crescita selettiva, che richiedono un intervento laser fetoscopico. Altri interventi possono includere la chirurgia per ernia diaframmatica congenita o mielomeningocele. La clindamicina viene somministrata per via endovenosa come profilassi prima dell’intervento chirurgico.
Durante lo studio, verranno raccolti campioni di plasma materno e liquido amniotico per misurare le concentrazioni di clindamicina. Questi dati aiuteranno a confrontare le informazioni già disponibili su come il farmaco si comporta negli adulti o in altre donne in gravidanza. L’analisi farmacocinetica prenderà in considerazione vari fattori clinici, come il peso corporeo, l’età, l’età gestazionale e altre condizioni mediche. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2025.

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