Patritumab Deruxtecan

Patritumab Deruxtecan, noto anche come HER3-DXd o U3-1402, è un anticorpo coniugato farmaco in fase di studio in studi clinici per il trattamento di vari tipi di cancro. Questo articolo riassume le informazioni chiave sugli studi clinici in corso che valutano la sicurezza e l’efficacia di Patritumab Deruxtecan in diversi tipi di cancro e contesti di trattamento.

Indice dei Contenuti

Cos’è il Patritumab Deruxtecan?

Il Patritumab Deruxtecan è un innovativo trattamento contro il cancro che appartiene a una classe di farmaci chiamati coniugati anticorpo-farmaco (ADC). È noto anche con altri nomi come HER3-DXd e U3-1402[1]. Questo medicinale combina due componenti importanti:

  • Un anticorpo che prende di mira una specifica proteina sulle cellule tumorali chiamata HER3 (recettore 3 del fattore di crescita epidermico umano)
  • Un potente farmaco antitumorale (deruxtecan) che è attaccato all’anticorpo

Questa combinazione unica permette al farmaco di rilasciare il suo carico antitumorale direttamente alle cellule cancerose, potenzialmente aumentando la sua efficacia e riducendo gli effetti collaterali sulle cellule sane[2].

Come Funziona?

Il Patritumab Deruxtecan agisce in modo mirato:

  1. La parte anticorpale del farmaco cerca e si lega alle proteine HER3 sulla superficie delle cellule tumorali.
  2. Una volta legato, la cellula tumorale assorbe l’intero complesso farmacologico.
  3. All’interno della cellula tumorale, viene rilasciato il farmaco antitumorale (deruxtecan).
  4. Il farmaco rilasciato danneggia il DNA della cellula tumorale, portando alla sua morte.

Questo meccanismo consente un attacco più preciso alle cellule tumorali, potenzialmente risparmiando le cellule sane, il che potrebbe portare a meno effetti collaterali rispetto alla chemioterapia tradizionale[3].

Quali Tipi di Cancro Tratta?

Il Patritumab Deruxtecan è in fase di studio per diversi tipi di cancro, tra cui:

  • Cancro al Seno: In particolare nei pazienti con cancro al seno metastatico HER3-positivo (cancro che si è diffuso in altre parti del corpo)[2].
  • Cancro del Polmone Non a Piccole Cellule (NSCLC): Soprattutto nei pazienti il cui cancro ha specifiche mutazioni nel gene EGFR ed è progredito dopo altri trattamenti[1].
  • Cancro Colorettale: Nei pazienti con cancro colorettale avanzato o metastatico che hanno ricevuto almeno due linee di terapia precedenti[4].
  • Altri Tumori Solidi: La ricerca è in corso per esplorare la sua efficacia in vari altri tipi di tumori solidi[3].

Studi Clinici e Ricerca

Il Patritumab Deruxtecan è attualmente oggetto di diversi studi clinici per valutarne la sicurezza e l’efficacia. Alcuni studi chiave includono:

  • HERTHENA-Lung01: Uno studio di fase 2 su pazienti con NSCLC metastatico o localmente avanzato con mutazione EGFR precedentemente trattato[1].
  • HERTHENA-Lung02: Uno studio di fase 3 che confronta il Patritumab Deruxtecan con la chemioterapia standard in pazienti con NSCLC con mutazione EGFR che è progredito dopo altri trattamenti[5].
  • Uno studio di fase 1/2 su pazienti con cancro al seno metastatico HER3-positivo[2].
  • Uno studio di fase 2 su pazienti con cancro colorettale avanzato o metastatico[4].

Questi studi mirano a determinare quanto bene funziona il farmaco, quali dosi sono più efficaci e quali effetti collaterali possono verificarsi.

Somministrazione e Dosaggio

Il Patritumab Deruxtecan viene tipicamente somministrato come infusione endovenosa (IV). Il dosaggio più comune in studio è di 5,6 mg/kg ogni 3 settimane[1]. Tuttavia, alcuni studi stanno esplorando diversi regimi di dosaggio, tra cui:

  • Dosaggio fisso di 5,6 mg/kg ogni 3 settimane
  • Dosaggio con aumento graduale, partendo da una dose più bassa e aumentando progressivamente

Il dosaggio e la programmazione esatti possono variare a seconda del tipo di cancro trattato e dei fattori individuali del paziente. Segui sempre le istruzioni del tuo medico riguardo al dosaggio e alla somministrazione[5].

Potenziali Effetti Collaterali

Come tutti i farmaci, il Patritumab Deruxtecan può causare effetti collaterali. Alcuni dei potenziali effetti collaterali riportati negli studi clinici includono:

  • Diarrea
  • Nausea e vomito
  • Affaticamento
  • Diminuzione dell’appetito
  • Bassa conta delle cellule del sangue
  • Malattia polmonare interstiziale (una condizione polmonare rara ma grave)

È importante notare che non tutti sperimentano questi effetti collaterali, e il tuo team sanitario ti monitorerà attentamente durante il trattamento. Segnala sempre al tuo medico qualsiasi sintomo nuovo o in peggioramento[6].

Prospettive Future

Il Patritumab Deruxtecan mostra promesse nel trattamento di vari tipi di cancro, in particolare nei pazienti che hanno progredito con altri trattamenti. La ricerca in corso sta esplorando il suo potenziale in diversi tipi di cancro e combinazioni di trattamento. Per esempio:

  • Il suo uso in combinazione con altri farmaci antitumorali, come l’olaparib nel cancro al seno[7].
  • La sua efficacia nel trattamento delle metastasi cerebrali (cancro che si è diffuso al cervello)[6].
  • Il suo potenziale come trattamento neoadiuvante (somministrato prima dell’intervento chirurgico) nel cancro al seno[8].

Man mano che la ricerca continua, potremmo imparare di più su come utilizzare questo farmaco in modo più efficace e in quali pazienti funziona meglio. Se sei interessato a saperne di più sul Patritumab Deruxtecan o a partecipare a uno studio clinico, parla con il tuo oncologo per sapere se questo trattamento potrebbe essere appropriato per te.

Aspetto Dettagli
Nome del Farmaco Patritumab Deruxtecan (HER3-DXd, U3-1402)
Tipo di Farmaco Anticorpo-farmaco coniugato mirato a HER3
Tipi di Cancro Studiati Cancro al seno, Cancro del polmone non a piccole cellule, Cancro colorettale, Tumori solidi con metastasi cerebrali
Dosaggio Comune Infusione endovenosa di 5,6 mg/kg ogni 3 settimane
Misure Chiave dei Risultati Tasso di risposta obiettiva, Sopravvivenza libera da progressione, Sopravvivenza globale, Sicurezza e tollerabilità
Design Notevoli degli Studi Fase 1/2 di aumento del dosaggio ed espansione, Studi neoadiuvanti, Valutazioni della terapia combinata
Indagini sui Biomarcatori Livelli di espressione di HER3, Espressione dell’mRNA ERBB3
Monitoraggio della Sicurezza Eventi avversi, Anomalie di laboratorio, Particolare attenzione alla malattia polmonare interstiziale

Sperimentazioni cliniche in corso su Patritumab Deruxtecan

  • Studio del patritumab deruxtecan confrontato con la terapia standard in pazienti con cancro al seno avanzato o metastatico positivo ai recettori ormonali e negativo per HER2

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Grecia Polonia Francia Italia Spagna Ungheria +1
  • Studio clinico su patritumab deruxtecan per bambini con tumori solidi recidivanti o refrattari

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Svezia Francia Germania Spagna Belgio Repubblica Ceca +6
  • Studio clinico su patritumab deruxtecan e pembrolizumab per pazienti con tumore al seno triplo negativo o HR-basso/HER2-negativo in fase iniziale ad alto rischio

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Spagna
  • Studio sulla quantificazione del corpo intero con Patritumab Deruxtecan radiomarcato in pazienti con NSCLC avanzato positivo alla mutazione EGFR

    In arruolamento

    2 1 1
    Paesi Bassi
  • Studio di Fase 2 su Patritumab Deruxtecan per Tumori Solidi Localmente Avanzati o Metastatici

    In arruolamento

    2 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Belgio Francia Spagna Germania Ungheria Italia +2
  • Studio clinico su patritumab deruxtecan per pazienti con tumori gastrointestinali

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Spagna Francia Italia
  • Studio su Patritumab Deruxtecan per Metastasi Cerebrali Attive da Cancro al Seno Metastatico e Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Avanzato

    Arruolamento concluso

    2 1 1
    Farmaci in studio:
    Austria Spagna
  • Studio su Patritumab Deruxtecan per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule EGFR-mutato metastatico o localmente avanzato

    Arruolamento concluso

    2 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Germania Paesi Bassi Francia Italia Belgio Spagna
  • Studio su patritumab deruxtecan con o senza terapia endocrina per pazienti con carcinoma mammario HR+/HER2-negativo ad alto rischio non trattati in precedenza

    Arruolamento concluso

    2 1 1
    Farmaci in studio:
    Spagna
  • Studio di Fase 3 su Patritumab Deruxtecan rispetto a una combinazione di farmaci per il cancro al polmone non a piccole cellule con mutazione EGFR dopo fallimento della terapia TKI

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Italia Paesi Bassi Polonia Austria Francia Spagna +4

Glossario

  • Antibody-drug conjugate (ADC): Un tipo di terapia mirata contro il cancro che combina un anticorpo monoclonale con un farmaco chemioterapico, permettendo una somministrazione più precisa del farmaco alle cellule tumorali.
  • HER3: Recettore 3 del fattore di crescita epidermico umano, una proteina presente su alcune cellule tumorali che viene presa di mira da Patritumab Deruxtecan.
  • Objective response rate (ORR): La proporzione di pazienti i cui tumori si riducono di una certa quantità in risposta al trattamento.
  • Progression-free survival (PFS): Il periodo di tempo durante e dopo il trattamento in cui un paziente vive senza che il cancro peggiori.
  • Overall survival (OS): Il periodo di tempo dall'inizio del trattamento in cui i pazienti sono ancora in vita.
  • Interstitial lung disease (ILD): Un gruppo di disturbi polmonari che possono causare infiammazione e cicatrizzazione del tessuto polmonare, monitorati come potenziale effetto collaterale in alcuni studi clinici.
  • Pharmacokinetics (PK): Lo studio di come un farmaco si muove attraverso il corpo, inclusi il suo assorbimento, distribuzione, metabolismo ed escrezione.
  • Neoadjuvant therapy: Trattamento somministrato prima del trattamento principale, spesso per ridurre un tumore prima dell'intervento chirurgico.
  • Pathological complete response (pCR): L'assenza di tutti i segni di cancro nei campioni di tessuto prelevati durante l'intervento chirurgico o la biopsia dopo il trattamento.
  • RECIST criteria: Criteri di Valutazione della Risposta nei Tumori Solidi, un modo standardizzato per misurare quanto bene un paziente oncologico risponde al trattamento.