Lo studio riguarda persone che hanno avuto un arresto cardiaco fuori dall’ospedale con un ritmo iniziale che può essere trattato con uno shock elettrico. Questo tipo di arresto cardiaco è spesso causato da problemi al cuore. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato amiodarone, somministrato come soluzione iniettabile. L’amiodarone è un medicinale usato per trattare problemi di ritmo cardiaco, noti come aritmie.
Lo scopo dello studio è capire se l’uso preventivo di amiodarone per 72 ore può ridurre il rischio di morte entro 30 giorni o la ricomparsa di gravi aritmie in ospedale, come la fibrillazione ventricolare o la tachicardia ventricolare, che richiedono un intervento. Queste condizioni possono portare a un nuovo arresto cardiaco se non trattate.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno amiodarone o un placebo per un periodo di 72 ore. I ricercatori monitoreranno i partecipanti per vedere se il trattamento riduce il rischio di morte o di gravi problemi di ritmo cardiaco durante il ricovero in ospedale. L’obiettivo è migliorare la sopravvivenza e ridurre le complicazioni nei pazienti critici dopo un arresto cardiaco.

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