Questo studio riguarda il carcinoma ovarico, un tumore che colpisce le ovaie, le tube di Falloppio o il peritoneo, ovvero la membrana che riveste l’interno dell’addome. La ricerca è rivolta a pazienti con malattia in stadio avanzato, quando il tumore si è diffuso oltre l’ovaio. Nel corso dello studio verranno utilizzati due trattamenti: le cellule TIL, che sono cellule immunitarie prelevate dal tessuto tumorale della paziente stessa e poi moltiplicate in laboratorio per aiutare il corpo a combattere il cancro, e l’aldesleuchina, una sostanza che stimola il sistema immunitario somministrata a basse dosi. Questi trattamenti vengono somministrati attraverso infusione, cioè per via endovenosa.
Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza di questa combinazione di trattamenti quando viene utilizzata prima dell’intervento chirurgico e della chemioterapia standard, misurando gli effetti collaterali più gravi e stabilendo la dose più appropriata per studi futuri. Durante lo studio, alle pazienti verrà prelevato del tessuto tumorale che sarà utilizzato per preparare le cellule TIL in laboratorio. Successivamente, queste cellule verranno reinfuse nella paziente insieme all’aldesleuchina a basse dosi. I medici monitoreranno attentamente eventuali reazioni avverse e l’effetto del trattamento sul tumore.
Nel corso dello studio verranno effettuati controlli regolari per valutare la risposta al trattamento e per verificare eventuali cambiamenti nei parametri del sangue e nelle condizioni generali della paziente. I ricercatori studieranno anche come il sistema immunitario risponde al trattamento, analizzando diversi tipi di cellule immunitarie presenti nel sangue e nel tessuto tumorale. Questo approccio rappresenta una forma di terapia cellulare avanzata che mira a utilizzare le difese naturali del corpo per contrastare il tumore ovarico in fase avanzata.

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