Studio di immunoterapia con mitazalimab intralesionale per prevenire la trasformazione maligna in pazienti con disturbi orali ad alto rischio

2 1 1

Promotore

Di cosa tratta questo studio?

Questo studio clinico si concentra sul trattamento di disturbi orali potenzialmente maligni (OPMD), che sono lesioni del cavo orale che potrebbero trasformarsi in tumori. La ricerca utilizza un nuovo farmaco chiamato mitazalimab, che viene somministrato direttamente nelle lesioni orali attraverso iniezione intralesionale. Il mitazalimab è un tipo di immunoterapia, un trattamento che aiuta il sistema immunitario del corpo a combattere le cellule anomale.

Lo studio ha lo scopo di valutare l’efficacia di un breve ciclo di trattamento con mitazalimab nelle lesioni orali ad alto rischio. Il farmaco viene somministrato come soluzione per iniezione direttamente nelle aree interessate della bocca. Il dosaggio massimo giornaliero è di 200 microgrammi per chilogrammo di peso corporeo, con un periodo di trattamento che dura fino a 8 settimane.

Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento e verranno seguiti per valutare come le lesioni orali rispondono alla terapia. I medici monitoreranno i cambiamenti nelle lesioni utilizzando diversi metodi di valutazione, tra cui l’esame fisico e l’analisi dei tessuti. La durata totale del monitoraggio dopo il trattamento è prevista per diversi anni per verificare l’efficacia a lungo termine del farmaco nel prevenire la trasformazione maligna delle lesioni.

1 Valutazione iniziale

Prima di iniziare il trattamento, verrà effettuata una valutazione completa della lesione orale

Verranno prelevati campioni di tessuto attraverso una biopsia orale e campioni di saliva

Compilazione di questionari sulla qualità della vita

2 Inizio del trattamento

Il trattamento prevede la somministrazione di mitazalimab tramite iniezione direttamente nella lesione

Il farmaco viene somministrato in forma di soluzione per iniezione

Durante il trattamento verranno monitorate eventuali reazioni avverse

3 Monitoraggio a 6 mesi

Dopo 6 mesi, verrà effettuata una valutazione della risposta al trattamento

Nuova biopsia per valutare i cambiamenti del tessuto

Compilazione di questionari sugli effetti collaterali e la qualità della vita

4 Controlli successivi

Visite di controllo ogni tre mesi per i successivi 18 mesi

Ad ogni visita: esame della lesione orale e valutazione di eventuali trasformazioni

Compilazione periodica dei questionari sulla qualità della vita

5 Monitoraggio a lungo termine

Il monitoraggio continuerà per valutare l’eventuale trasformazione maligna fino a 3 anni

Controlli periodici con imaging a banda stretta (NBI) per valutare i cambiamenti della lesione

Lo studio si concluderà nel gennaio 2030

Chi può partecipare allo studio?

  • Consenso informato firmato per iscritto dal paziente
  • Età superiore ai 18 anni, sia uomini che donne
  • Stato di performance ECOG tra 0 e 2 (scala che misura la capacità del paziente di svolgere le attività quotidiane)
  • Diagnosi di disturbo potenzialmente maligno del cavo orale ad alto rischio (come leucoplachia, eritroplachia o eritro-leucoplachia) che soddisfi almeno uno dei seguenti criteri:
    • Lesioni multiple (2 o più) o lesione continua di almeno 3 cm, o lesione singola di almeno 4 cm
    • Coinvolgimento dei 4 quadranti della cavità orale
    • Almeno una lesione con displasia moderata
    • Displasia ad alto rischio (grado 3)
  • Lesione con diametro minimo di 2 centimetri
  • Disponibilità a fornire campioni di tessuto tramite biopsia orale
  • Disponibilità a fornire campioni di saliva per scopi di studio
  • Se presente una storia di carcinoma squamocellulare del cavo orale, devono essere trascorsi almeno 2 anni dal completamento del trattamento precedente

Chi non può partecipare allo studio?

  • Pazienti con malattie autoimmuni attive (condizioni in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo)
  • Persone che hanno ricevuto trattamenti immunosoppressivi (farmaci che riducono l’attività del sistema immunitario) negli ultimi 6 mesi
  • Pazienti con infezioni attive che richiedono terapia antibiotica
  • Persone con allergie note ai componenti del farmaco in studio
  • Donne in gravidanza o allattamento
  • Pazienti che partecipano ad altri studi clinici contemporaneamente
  • Persone con gravi malattie cardiovascolari (problemi al cuore o ai vasi sanguigni)
  • Pazienti con funzionalità epatica compromessa (problemi al fegato)
  • Persone con malattie psichiatriche non controllate
  • Pazienti che hanno subito interventi chirurgici nell’area orale negli ultimi 3 mesi
  • Persone con disturbi della coagulazione (problemi di sanguinamento)
  • Pazienti con tumori maligni attivi in qualsiasi parte del corpo

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nessun sito trovato in questa categoria

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Humanitas Mirasole S.p.A. Rozzano Italia
Awihfov Svdlg Ssngnzuwr Tbeieitwsrrk Dzb Sxhun Lskhq Varese Italia
Apqeweu Ovppffsxzvr Uwrmnkdilwgfh Pqerexlsulu Pmidb Gocnxaev Palermo Italia
Ajxrawk Sxgkt Scqetaqgs Tyudclzsqtna Sjrio Ptnee E Cytkb città metropolitana di Milano Italia
Idtrbbzt Eougbdj Dv Oieasbfem Snhoqc città metropolitana di Milano Italia

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Italia Italia
Reclutando

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Mitazalimab è un farmaco immunoterapico che viene somministrato attraverso iniezioni intralesionali. Questo medicinale appartiene alla classe degli immunoterapici, che aiutano il sistema immunitario del corpo a combattere le cellule anomale. Nel contesto di questo studio, viene utilizzato per trattare lesioni potenzialmente maligne del cavo orale, con l’obiettivo di prevenire la loro trasformazione in tumori maligni.

Il farmaco agisce stimolando il sistema immunitario del paziente per riconoscere e attaccare le cellule anomale presenti nelle lesioni orali. Viene somministrato direttamente nelle lesioni attraverso iniezioni locali, permettendo al farmaco di agire precisamente nell’area interessata.

Oral Potentially Malignant Disorder (OPMD) – È una condizione che coinvolge i tessuti della cavità orale caratterizzata da alterazioni della mucosa che possono presentare un rischio di trasformazione. Questa condizione si manifesta tipicamente come lesioni visibili sulla mucosa orale, che possono presentarsi come aree bianche, rosse o miste. Gli OPMD possono interessare diverse aree della bocca, incluse le guance, la lingua, il pavimento della bocca e il palato. Le lesioni possono variare in dimensione e aspetto nel tempo. La condizione richiede un monitoraggio regolare poiché le caratteristiche cliniche e istologiche possono cambiare nel corso del tempo.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 16:07

ID della sperimentazione:
2025-521490-13-00
Codice del protocollo:
APHRODITE
Fase della sperimentazione:
Esplorazione terapeutica (Fase II)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sull’efficacia di Optune, temozolomide e pembrolizumab nei pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi.

    In arruolamento

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Repubblica Ceca Italia Germania Spagna Francia Polonia
  • Studio su tacrolimus, micofenolato sodico e prednisolone in pazienti anziani che ricevono un trapianto di rene

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Spagna