Studio sull’efficacia di Ravulizumab in pazienti adulti ad alto rischio di ritardata funzione del trapianto renale

3 1 1

Promotore

Di cosa tratta questo studio?

Questo studio clinico esamina il trattamento della funzione ritardata del trapianto renale, una condizione che può verificarsi dopo un trapianto di rene. La ricerca valuterà l’efficacia di un farmaco chiamato ravulizumab (noto anche come Ultomiris) rispetto al placebo in pazienti adulti che sono ad alto rischio di sviluppare questa complicazione dopo il trapianto.

Il ravulizumab viene somministrato attraverso infusione endovenosa, che consiste nell’introduzione del farmaco direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Lo studio è progettato per determinare se questo trattamento può ridurre la necessità di dialisi nei pazienti che hanno ricevuto un trapianto di rene da donatore deceduto.

Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo e verranno monitorati per valutare quanto tempo impiegano a non aver più bisogno della dialisi. Il farmaco viene somministrato come soluzione concentrata per infusione, con una dose massima giornaliera di 3600 mg. Lo studio seguirà i pazienti per verificare come funziona il rene trapiantato e quante sessioni di dialisi saranno necessarie nel periodo successivo al trapianto.

1 Inizio dello studio

Dopo la firma del consenso informato, il paziente riceverà una infusione endovenosa di ravulizumab o placebo.

L’infusione viene somministrata prima del trapianto di rene da donatore deceduto.

2 Periodo post-trapianto immediato

Nei primi 7 giorni dopo il trapianto, verrà monitorata la necessità di dialisi.

Il personale medico valuterà la presenza di ritardo nella funzione del trapianto (DGF) se sarà necessaria almeno una sessione di dialisi.

3 Monitoraggio a 90 giorni

Durante i primi 90 giorni dopo il trapianto, verranno monitorate:

– Il tempo necessario per non avere più bisogno della dialisi

– Il numero totale di sessioni di dialisi necessarie

– Il tempo necessario per raggiungere una velocità di filtrazione glomerulare (eGFR) di almeno 30 mL/min/1.73 m²

4 Valutazioni continue

Durante tutto il periodo di studio verranno effettuati:

– Esami del sangue regolari

– Monitoraggio della funzione renale

– Valutazione della sicurezza del trattamento

Chi può partecipare allo studio?

  • Età maggiore o uguale a 18 anni al momento della firma del consenso informato
  • Diagnosi di Malattia Renale allo Stadio Terminale (ESKD) con necessità di dialisi. Questo significa che i reni del paziente non funzionano più adeguatamente e richiedono il trattamento di dialisi per sopravvivere
  • Essere candidato per un trapianto di rene da uno dei seguenti tipi di donatore:
    • Donatore dopo morte circolatoria (DCD) – quando la donazione avviene dopo l’arresto cardiaco
    • Donatore ad alto rischio dopo morte cerebrale (DBD) – quando la donazione avviene dopo che è stata dichiarata la morte cerebrale del donatore
  • Possono partecipare sia uomini che donne

Chi non può partecipare allo studio?

  • Pazienti che hanno ricevuto un trapianto di rene da donatore vivente non possono partecipare allo studio
  • Persone che hanno ricevuto più di un organo durante il trapianto (trapianto multi-organo) non sono idonee
  • Pazienti che hanno avuto un precedente trapianto di rene non possono partecipare
  • Persone con gravi infezioni attive o non controllate non sono ammesse allo studio
  • Pazienti con gravi malattie del sistema immunitario non possono partecipare
  • Persone che stanno partecipando ad altri studi clinici non sono idonee
  • Donne in gravidanza o in allattamento non possono partecipare
  • Pazienti con insufficienza epatica grave (problemi gravi al fegato) non sono ammessi
  • Persone con gravi malattie cardiovascolari non possono partecipare
  • Pazienti che hanno ricevuto certi tipi di vaccini nelle ultime 4 settimane non sono idonei
  • Persone con allergie note ai componenti del farmaco in studio non possono partecipare
  • Pazienti che non possono o non vogliono seguire le procedure dello studio non sono ammessi

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nessun sito trovato in questa categoria

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Fakultni Nemocnice Hradec Kralove Repubblica Ceca
Azienda Ospedaliera Universitaria Citta Della Salute E Della Scienza Di Torino città metropolitana di Torino Italia
ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda città metropolitana di Milano Italia
Unidade Local De Saude De Lisboa Ocidental E.P.E. Portogallo
Uniwersytecki Szpital Kliniczny W Poznaniu Poznań Polonia
Uniwersyteckie Centrum Kliniczne Polonia
Uniwersyteckie Centrum Kliniczne Warszawskiego Uniwersytetu Medycznego Varsavia Polonia
Szpital Uniwersytecki Nr 1 Im. Dr. A. Jurasza W Bydgoszczy Bydgoszcz Polonia
Bellvitge University Hospital L'Hospitalet de Llobregat Spagna
Hospital Universitario Y Politecnico La Fe Spagna
Hospital Del Mar Barcellona Spagna
Hospital Universitario Regional De Malaga Malaga Spagna
Hospital Universitari Vall D Hebron Barcellona Spagna
Hospital Universitario Miguel Servet Saragozza Spagna
Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico città metropolitana di Milano Italia
Universitaetsklinikum Schleswig-Holstein AöR Kiel Germania
Meaxjbi Uvsswttoce Ow Vpdpmm Vienna Austria
Mmgniwfbwyyc Ujypvqakuwrb Izxnppezp Innsbruck Austria
Iysshpurg Fvh Cdxnoyeu Acj Ertftvkzxokc Mcwznqoi Praga Repubblica Ceca
Uunnvpbhwwfaaqhzgvsz djj Jlexxmbj Gcyhsfsjiidszjluauojhk Mdbxc Kdc Magonza Germania
Ubfptnyfdkzdosxhnzycg Edghuffu Ajo Erlangen Germania
Uiljxalwzndq Mtyxfbyy Münster Germania
Cagjrxg Uqwnluaavndgtntqyjsp Baybmz Kpk Berlino Germania
Apeldwy Ofxxhhzrkplmudhoxtkralhkr Dd Bkkonek Igemp Iaubbiek Dd Rmhjwsk E Dq Cpby A Ctmnmhnqz Smjddkdecrt Bologna Italia
Aqvtfoj Ocwhjggrxla Uomawjdgiuphx Phtbo Parma Italia
Azzbkpz Oekxlyvldjl dz Ptzkby Padova Italia
Uipiary Lbdxo Dg Shxif Da Szc Jtkd Ecgyjm Lisbona Portogallo
Uvaswzh Lrxdu Do Sslkl Dv Singn Mvbgb Epglqm Lisbona Portogallo
Uyglhvw Lhgob dk Sunxd dg Srb Jfty Eavjbt Porto Portogallo
Uofibay Lgcwz Dw Skdlf Dk Sbxjg Acytoja Envdpt Porto Portogallo
Fzmphmps Penmtjvn Barcellona Spagna
Hoywlqps Udobnlvxvdoxz 1a Dw Ondppga Madrid Spagna
Hftljsjy Ugyzddyknyieo Dp Ckwtzr Barakaldo Spagna
Htngijfa Uhjqirwyvechc Vxofip Dy Lfe Neirjl Granada Spagna
Hifmjzxw Uzeyrgfbokhty Prdvvk Dsq Mgr Spagna
Huecbexs Ultwcioagzbbi Dq Phtww Aezbbpmsyt Spagna
Hvolzkut Cnlsjx Dl Bvmsevatd Barcellona Spagna
Hnyjqytd Gsceixo Uvmiyrplqugrg Rvmri Scluk Cordoba Spagna

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Austria Austria
Reclutando
07.10.2025
Germania Germania
Reclutando
09.09.2025
Italia Italia
Reclutando
Polonia Polonia
Non ancora reclutando
Portogallo Portogallo
Reclutando
Repubblica Ceca Repubblica Ceca
Reclutando
19.09.2025
Spagna Spagna
Reclutando
27.10.2025

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Ravulizumab è un farmaco somministrato per via endovenosa nei pazienti adulti che hanno ricevuto un trapianto di rene da donatore deceduto. Questo medicinale viene utilizzato per ridurre il rischio di una condizione chiamata ritardo della funzione dell’organo trapiantato (DGF). Il farmaco agisce sul sistema immunitario per proteggere il nuovo rene nei primi giorni critici dopo il trapianto, quando il rischio di complicazioni è più alto. Lo scopo è quello di aiutare il paziente a recuperare più rapidamente la funzione renale e ridurre la necessità di dialisi nel periodo post-trapianto.

Delayed Graft Function – Una complicanza che può verificarsi dopo il trapianto di rene, caratterizzata da un ritardo nel funzionamento dell’organo trapiantato. Si manifesta quando il rene trapiantato non inizia immediatamente a funzionare in modo efficace, richiedendo dialisi temporanea nel periodo post-trapianto. Questa condizione si sviluppa nelle prime ore o giorni dopo l’intervento chirurgico di trapianto. Il rene trapiantato può impiegare giorni o settimane per raggiungere una funzionalità normale. La condizione è caratterizzata da una ridotta produzione di urina e dall’accumulo di sostanze di scarto nel sangue. Si tratta di una complicanza relativamente comune nei trapianti di rene da donatore deceduto.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 17:05

ID della sperimentazione:
2024-517568-48-00
Codice del protocollo:
ALXN1210-DGF-321
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sull’efficacia di Optune, temozolomide e pembrolizumab nei pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi.

    In arruolamento

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Repubblica Ceca Italia Germania Spagna Francia Polonia
  • Studio su tacrolimus, micofenolato sodico e prednisolone in pazienti anziani che ricevono un trapianto di rene

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Spagna