Questo studio clinico riguarda l’infarto miocardico acuto, una condizione grave che si verifica quando il flusso di sangue verso una parte del muscolo cardiaco viene bloccato, causando intenso dolore al petto. L’infarto miocardico acuto richiede cure mediche immediate e spesso causa dolore severo che necessita di essere alleviato rapidamente. Lo studio confronta due diversi farmaci antidolorifici: il metossiflurano, che puรฒ essere auto-somministrato dal paziente attraverso inalazione, e la morfina, un antidolorifico tradizionalmente utilizzato in situazioni di emergenza.
L’obiettivo dello studio รจ dimostrare che il metossiflurano auto-somministrato dai pazienti che soffrono di dolore toracico causato da infarto miocardico acuto sia almeno altrettanto efficace della morfina nell’alleviare il dolore, ma con una migliore tollerabilitร e minori effetti collaterali. Lo studio si concentra specificamente sui pazienti trattati in ambiente preospedaliero, ovvero prima dell’arrivo in ospedale, quando il controllo rapido del dolore รจ fondamentale per il comfort del paziente e per facilitare le cure mediche.
Durante lo studio, i pazienti che presentano dolore toracico moderato o severo causato da infarto miocardico acuto verranno trattati con uno dei due farmaci antidolorifici. I ricercatori monitoreranno quanto rapidamente e efficacemente ciascun trattamento allevia il dolore, utilizzando una scala di valutazione del dolore. Verranno anche osservati gli effetti dei farmaci sul sistema cardiovascolare, inclusi frequenza cardiaca, pressione arteriosa e livelli di ossigeno nel sangue. Lo studio valuterร la tollerabilitร dei trattamenti osservando eventuali effetti collaterali come depressione respiratoria, sedazione eccessiva, vertigini, prurito, nausea, vomito e mal di testa. I pazienti saranno seguiti fino al loro arrivo in ospedale per valutare completamente l’efficacia e la sicurezza di entrambi i trattamenti antidolorifici.











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