Lo studio clinico si concentra sull’infezione cronica da virus dell’epatite D (HDV), una malattia del fegato causata da un virus che può portare a gravi complicazioni epatiche. Il trattamento in esame prevede l’uso di tre farmaci: Tobevibart, Elebsiran e Bulevirtide. Tobevibart è un anticorpo monoclonale, una proteina progettata per riconoscere e legarsi a specifiche sostanze nel corpo, mentre Elebsiran è un tipo di acido nucleico che mira a bloccare il virus dell’epatite B. Bulevirtide è un farmaco già utilizzato per trattare l’infezione da HDV.
Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza della combinazione di Tobevibart ed Elebsiran rispetto a Bulevirtide nei partecipanti con infezione cronica da HDV. I partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso iniezioni sottocutanee, che sono iniezioni somministrate sotto la pelle. Lo studio si svolgerà in due parti: nella prima parte, i partecipanti riceveranno i trattamenti per un periodo di 48 settimane, mentre nella seconda parte, alcuni partecipanti interromperanno il trattamento per valutare la risposta virologica sostenuta, ovvero la capacità del corpo di mantenere bassi livelli di virus anche dopo l’interruzione del trattamento.
Durante lo studio, verranno monitorati attentamente gli effetti collaterali e la sicurezza dei farmaci. L’obiettivo è determinare se la combinazione di Tobevibart ed Elebsiran è più efficace e sicura rispetto a Bulevirtide nel trattamento dell’infezione cronica da HDV. I risultati aiuteranno a comprendere meglio come gestire questa malattia e a migliorare le opzioni di trattamento disponibili per i pazienti.

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