Studio sul vaccino antirabbico: confronto tra somministrazione intradermica e intramuscolare nei pazienti a rischio di rabbia

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Di cosa tratta questo studio?

Lo studio clinico si concentra sulla malattia della rabbia, una grave infezione virale che colpisce il sistema nervoso centrale. Il trattamento utilizzato nello studio è un vaccino chiamato Rabipur, che contiene il virus della rabbia inattivato, noto come ceppo Flury LEP. Questo vaccino è somministrato per via intramuscolare o intradermica, cioè sotto la pelle, per stimolare il sistema immunitario a produrre una risposta protettiva contro il virus.

Lo scopo dello studio è confrontare l’efficacia e la risposta immunitaria del vaccino quando somministrato in due modi diversi: intramuscolare e intradermico. I partecipanti riceveranno il vaccino in una delle due modalità e saranno monitorati per valutare la risposta del loro sistema immunitario, in particolare la produzione di cellule T di memoria, che sono un tipo di cellule del sistema immunitario che aiutano a ricordare e combattere le infezioni future.

Durante lo studio, i partecipanti riceveranno diverse dosi del vaccino e saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare come il loro corpo risponde. Non ci saranno spiegazioni dettagliate sui metodi di misurazione dell’efficacia del trattamento, ma l’attenzione sarà posta sulla sicurezza e sull’efficacia del vaccino nel prevenire la rabbia. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti su come migliorare la protezione contro la rabbia attraverso diverse modalità di somministrazione del vaccino.

1 inizio del trial

Dopo aver confermato l’idoneità, il partecipante riceve una dose di vaccino contro la rabbia.

Il vaccino è somministrato tramite iniezione intramuscolare.

2 monitoraggio iniziale

Il partecipante è monitorato per eventuali reazioni immediate dopo la somministrazione del vaccino.

Il monitoraggio include l’osservazione di eventuali effetti collaterali.

3 visite di follow-up

Sono previste visite di follow-up a intervalli regolari per valutare la risposta immunitaria.

Le visite includono prelievi di sangue per analizzare le cellule immunitarie specifiche per il virus della rabbia.

4 valutazione finale

Alla fine del periodo di studio, viene effettuata una valutazione finale per misurare la risposta immunitaria.

I risultati sono confrontati per determinare l’efficacia del vaccino somministrato per via intramuscolare.

Chi può partecipare allo studio?

  • Età compresa tra 18 e 50 anni.
  • Per il gruppo pilota: aver completato o parzialmente completato un ciclo di vaccinazione contro la rabbia più di un mese prima dell’inizio dello studio.
  • Per il gruppo pilota: avere un Indice di Massa Corporea (BMI) pari o inferiore a 30 kg/m². Il BMI è un numero che si calcola in base al peso e all’altezza di una persona.
  • Essere in grado e disposto a fornire il consenso informato scritto.
  • Non avere malattie acute al momento dell’inizio dello studio. Una malattia acuta è un problema di salute che si manifesta improvvisamente e dura poco tempo.
  • Per le donne in età fertile: essere disposte a utilizzare metodi contraccettivi durante lo studio.
  • Per il gruppo pilota: non essere incinta o pianificare una gravidanza durante lo studio.
  • Per il gruppo di controllo sano: accordo a condividere e discutere la propria storia medica e le cartelle cliniche quando necessario.
  • Per il gruppo principale: accordo a non donare sangue e a non ricevere altre vaccinazioni per 30 giorni dopo ogni vaccinazione.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non puoi partecipare se hai meno di 18 anni.
  • Non puoi partecipare se sei incinta o stai allattando.
  • Non puoi partecipare se hai una malattia grave o cronica che potrebbe influenzare la tua salute durante lo studio.
  • Non puoi partecipare se hai avuto una reazione allergica grave a un vaccino in passato.
  • Non puoi partecipare se stai assumendo farmaci che sopprimono il sistema immunitario, come i farmaci per il trattamento di malattie autoimmuni.
  • Non puoi partecipare se hai ricevuto un vaccino contro la rabbia negli ultimi 6 mesi.
  • Non puoi partecipare se hai una malattia infettiva attiva, come un’infezione batterica o virale.
  • Non puoi partecipare se hai partecipato a un altro studio clinico nelle ultime 4 settimane.
  • Non puoi partecipare se hai una storia di abuso di alcol o droghe.
  • Non puoi partecipare se hai una condizione medica che, secondo il parere del medico, potrebbe rendere pericolosa la tua partecipazione allo studio.

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Belgio Belgio
Non reclutando

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

  • RABIES VIRUS (INACTIVATED) STRAIN FLURY LEP

Il vaccino antirabbico intradermico è un tipo di vaccino che viene somministrato direttamente sotto la pelle. Questo metodo di somministrazione mira a stimolare il sistema immunitario in modo specifico, creando una risposta immunitaria locale. L’obiettivo è quello di generare una memoria immunitaria duratura contro il virus della rabbia, che può aiutare a proteggere l’individuo in caso di esposizione futura al virus.

Il vaccino antirabbico intramuscolare è un altro tipo di vaccino che viene iniettato direttamente nel muscolo. Questo metodo è tradizionalmente utilizzato per stimolare una risposta immunitaria sistemica, che coinvolge l’intero corpo. Anche questo vaccino mira a creare una memoria immunitaria contro il virus della rabbia, ma attraverso un percorso diverso rispetto alla somministrazione intradermica. L’obiettivo è garantire una protezione efficace contro il virus della rabbia.

Rabbia – La rabbia è una malattia virale che colpisce il sistema nervoso centrale. Si trasmette principalmente attraverso il morso di un animale infetto. Dopo l’infezione, il virus si moltiplica nei muscoli vicino al sito del morso e poi si sposta lungo i nervi periferici fino al cervello. Una volta raggiunto il cervello, il virus provoca infiammazione, che può portare a sintomi neurologici come ansia, confusione e paralisi. La progressione della malattia può includere anche spasmi muscolari e difficoltà a deglutire. Senza intervento, la malattia può progredire rapidamente, coinvolgendo tutto il sistema nervoso centrale.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 17:58

ID della sperimentazione:
2023-507065-26-00
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

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