Questo studio clinico si concentra sulla depressione respiratoria indotta da oppioidi, una condizione in cui la respirazione rallenta o si ferma a causa dell’uso di oppioidi. Gli oppioidi sono farmaci spesso utilizzati per alleviare il dolore, ma possono avere effetti collaterali significativi, tra cui la depressione respiratoria. Lo studio esamina l’uso di antagonisti degli oppioidi, come naloxone e nalmefene, per invertire questa condizione. Gli antagonisti degli oppioidi sono sostanze che bloccano gli effetti degli oppioidi nel corpo, aiutando a ripristinare la normale respirazione.
Lo studio coinvolge sia individui sani che persone con disturbo da uso di oppioidi, una condizione caratterizzata dall’uso compulsivo di oppioidi nonostante le conseguenze negative. I partecipanti riceveranno dosi controllate di oppioidi, come fentanil e sufentanil, per indurre una lieve depressione respiratoria. Successivamente, verranno somministrati naloxone o nalmefene per valutare la loro efficacia nel ripristinare la respirazione normale. Il naloxone sarà somministrato sia come spray nasale che come iniezione, mentre il nalmefene sarà somministrato tramite iniezione.
Lo scopo principale dello studio è comprendere meglio come questi farmaci antagonisti degli oppioidi influenzano la respirazione e il loro potenziale utilizzo in situazioni di emergenza. I partecipanti saranno monitorati attentamente durante tutto il processo per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati utili per la ricerca. Lo studio mira a fornire informazioni preziose che potrebbero migliorare il trattamento della depressione respiratoria indotta da oppioidi in futuro.

Paesi Bassi