Studio sull’uso di ossido di ferro per visualizzare l’infiltrazione del glioblastoma nei pazienti con tumore cerebrale

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Di cosa tratta questo studio?

Lo studio clinico si concentra sul glioblastoma, un tipo di tumore cerebrale molto aggressivo. Il trattamento in esame utilizza particelle ultrasottili di ossido di ferro per migliorare le immagini ottenute tramite risonanza magnetica (MRI). L’obiettivo è capire quanto il glioblastoma si infiltri nel tessuto cerebrale sano e se queste particelle possono aiutare a visualizzare le cellule tumorali che si infiltrano, cercando di prevedere le aree di possibile ricorrenza del tumore.

Durante lo studio, verranno somministrate particelle di ossido di ferro a un gruppo di partecipanti per migliorare la qualità delle immagini cerebrali. Le immagini ottenute saranno esaminate da un gruppo di radiologi per valutarne la qualità e l’efficacia diagnostica. Inoltre, verrà utilizzato un nuovo protocollo di sequenze multiple per l’imaging del glioblastoma in 15 pazienti, al fine di ottenere immagini dettagliate del tumore.

Lo studio si svolgerà nell’arco di alcuni anni, con l’inizio previsto per il 2025 e la conclusione stimata per il 2027. L’obiettivo principale è migliorare la comprensione del comportamento del glioblastoma e sviluppare metodi più efficaci per il suo monitoraggio e trattamento. Questo approccio potrebbe offrire nuove prospettive per la gestione di questa malattia complessa e difficile da trattare.

1 inizio del trial

Dopo l’accettazione nel trial, verrà confermata la diagnosi di glioblastoma e la tua idoneità per la resezione neurochirurgica e/o la terapia chemioradiativa.

Verranno fornite informazioni dettagliate sullo scopo del trial e su cosa aspettarsi durante il processo.

2 somministrazione di USPIO

Verrà somministrato un farmaco chiamato ossido di ferro (E172) per via intravascular (attraverso una vena).

Questo farmaco è utilizzato per migliorare le immagini durante la risonanza magnetica (MRI).

3 imaging con risonanza magnetica

Verranno eseguite diverse sequenze di risonanza magnetica per ottenere immagini dettagliate del cervello.

Le sequenze includeranno T1w, T2w, FLAIR, DWI/DTI, SWI, QSM, e immagini post-USPIO T1w e T2*w.

4 valutazione delle immagini

Le immagini ottenute verranno valutate da un gruppo di radiologi per determinare la qualità e l’efficacia diagnostica.

Questo aiuterà a capire quanto bene il farmaco aiuta a visualizzare le cellule tumorali infiltranti.

5 monitoraggio e follow-up

Durante il trial, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la tua salute e raccogliere dati sui risultati del trattamento.

Il trial è previsto per concludersi entro il 1 gennaio 2027.

Chi può partecipare allo studio?

  • Essere stati diagnosticati con sospetto glioblastoma (un tipo di tumore al cervello).
  • Avere un’età compresa tra 18 e 75 anni.
  • Essere idonei per la resezione neurochirurgica (un’operazione chirurgica al cervello) e/o per la terapia chemioradiativa (un trattamento che combina chemioterapia e radioterapia).

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone che non hanno una diagnosi di glioblastoma.
  • Non possono partecipare persone di età inferiore a 18 anni.
  • Non possono partecipare persone di età superiore a 65 anni.
  • Non possono partecipare persone che appartengono a gruppi vulnerabili, come ad esempio persone con disabilità mentali o fisiche che impediscono di comprendere lo studio.

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Stato della sperimentazione

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Paesi Bassi Paesi Bassi
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Farmaci in studio:

  • IRON OXIDE (E172)

Particelle di ossido di ferro ultrasmall superparamagnetiche: Queste particelle sono minuscole e magnetiche, e vengono utilizzate per migliorare le immagini della risonanza magnetica (MRI). Nel contesto di questo studio, vengono impiegate per aiutare a visualizzare le cellule tumorali che si infiltrano nel tessuto cerebrale sano. L’obiettivo è capire meglio come il tumore si diffonde e prevedere le aree in cui potrebbe ripresentarsi. Queste particelle agiscono come un contrasto, rendendo le immagini più chiare e dettagliate, il che può aiutare i medici a pianificare trattamenti più efficaci.

Glioblastoma – Il glioblastoma è un tipo di tumore cerebrale altamente aggressivo che origina dalle cellule gliali nel cervello. Si caratterizza per una rapida crescita e la capacità di infiltrarsi nel tessuto cerebrale sano circostante. Questo tumore tende a formare nuove vasi sanguigni per sostenere la sua crescita, un processo noto come angiogenesi. La progressione del glioblastoma è spesso associata a edema cerebrale, che può causare sintomi neurologici come mal di testa, nausea e cambiamenti cognitivi. La sua natura infiltrativa rende difficile la completa rimozione chirurgica, e spesso si osservano recidive. La malattia può colpire diverse aree del cervello, influenzando le funzioni neurologiche a seconda della localizzazione.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 17:52

ID della sperimentazione:
2024-514013-34-00
Fase della sperimentazione:
Uso terapeutico (Fase IV)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sull’efficacia di Optune, temozolomide e pembrolizumab nei pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi.

    In arruolamento

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    Malattie in studio:
    Repubblica Ceca Italia Germania Spagna Francia Polonia
  • Studio su tacrolimus, micofenolato sodico e prednisolone in pazienti anziani che ricevono un trapianto di rene

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    Spagna