Questo studio clinico esamina gli effetti degli antibiotici sui pazienti portatori di batteri resistenti. In particolare, si concentra su persone che sono state precedentemente identificate come portatrici di batteri ESBL (batteri che producono beta-lattamasi a spettro esteso) e VRE (enterococchi resistenti alla vancomicina), ma che attualmente risultano negative ai test di screening per questi batteri.
Durante lo studio vengono utilizzati due diversi antibiotici: la ciprofloxacina e la vancomicina. La ciprofloxacina viene somministrata in forma di compresse rivestite con film per via orale, con una dose giornaliera massima di 1000 mg per un periodo di 5 giorni. La vancomicina viene somministrata in capsule rigide per via orale, con una dose giornaliera massima di 500 mg per un periodo di 5 giorni.
Lo scopo principale dello studio รจ valutare come la presenza di questi batteri resistenti possa cambiare dopo il trattamento con antibiotici. Lo studio esamina anche come il trattamento antibiotico influisce sulla normale flora batterica intestinale, che รจ l’insieme dei batteri naturalmente presenti nell’intestino. Questo aiuterร a comprendere meglio l’impatto degli antibiotici sui batteri resistenti e sulla flora batterica normale.











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