Questo studio clinico si concentra sull’uso dell’ossitocina, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, per esaminare i suoi effetti sui nervi sensoriali periferici in volontari sani. L’ossitocina è una sostanza che il corpo produce naturalmente e che è spesso associata al parto e all’allattamento. In questo studio, verrà confrontata con un placebo per capire meglio come influisce sui recettori sensoriali della pelle e la sua interazione con l’infiammazione acuta e le prestazioni cognitive.
Lo scopo dello studio è investigare come l’infusione di ossitocina possa influenzare i recettori sensoriali della pelle, in particolare dopo un’infiammazione indotta dal calore. I partecipanti saranno sottoposti a test per misurare la risposta dei loro nervi sensoriali e verranno valutate anche le loro prestazioni cognitive, come la velocità di elaborazione delle informazioni e la memoria. Lo studio utilizza una tecnica chiamata microneurografia, che permette di registrare l’attività dei nervi sensoriali.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno un’infusione di ossitocina o di una soluzione salina come placebo. L’obiettivo è capire meglio come l’ossitocina possa influenzare la percezione del tatto e l’infiammazione, oltre a valutare eventuali cambiamenti nelle prestazioni cognitive. Questo studio è progettato per essere condotto in modo sicuro e controllato, con l’obiettivo di raccogliere dati che possano contribuire a una migliore comprensione del ruolo dell’ossitocina nel corpo umano.

Svezia