Questo studio riguarda il cancro al seno in fase precoce di tipo HR-positivo e HER2-negativo. Il trattamento prevede l’uso di ribociclib in combinazione con la terapia endocrina. La terapia endocrina può includere diversi farmaci come letrozolo, anastrozolo, exemestane, goserelin o leuprorelin acetato, che vengono utilizzati per bloccare gli ormoni che favoriscono la crescita del tumore. Il ribociclib è un medicinale che agisce bloccando alcune proteine nelle cellule tumorali che ne permettono la crescita e la divisione.
Lo scopo dello studio è valutare quanto il trattamento con ribociclib insieme alla terapia endocrina sia efficace nel mantenere i pazienti liberi da recidiva del tumore al seno dopo tre anni dall’inizio della cura. Durante lo studio verranno anche raccolte informazioni sulla sicurezza del trattamento, osservando eventuali effetti indesiderati che potrebbero manifestarsi. I pazienti inclusi nello studio devono aver subito un intervento chirurgico per la rimozione completa del tumore e devono avere ancora almeno tre anni di terapia endocrina da completare.
Nel corso dello studio i partecipanti riceveranno ribociclib sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, in combinazione con uno dei farmaci per la terapia endocrina. Alcuni di questi farmaci si assumono per bocca come compresse, mentre altri vengono somministrati tramite iniezione sotto la pelle. La durata massima del trattamento può arrivare fino a trentasei mesi. Durante questo periodo verranno effettuati controlli regolari per monitorare l’efficacia della cura e la comparsa di eventuali effetti collaterali, utilizzando anche questionari sulla qualità della vita e sul benessere generale dei pazienti. Lo studio valuterà anche per quanto tempo i pazienti riescono a continuare il trattamento e la sopravvivenza complessiva.

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