Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla prostata resistente alla castrazione, una forma di cancro alla prostata che continua a progredire nonostante la riduzione dei livelli di testosterone. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di due farmaci: Ipilimumab e Nivolumab. Ipilimumab è noto anche con i nomi in codice BMS734016, HLX13 e IBI310, mentre Nivolumab è conosciuto come BMS936558 e ABP 206. Entrambi i farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.
Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia di questa combinazione di farmaci in pazienti selezionati con cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione. I pazienti partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per osservare come il loro corpo risponde al trattamento e per valutare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a determinare se la combinazione di Ipilimumab e Nivolumab può controllare la progressione del cancro per più di sei mesi.
La partecipazione allo studio prevede che i pazienti abbiano una diagnosi confermata di adenocarcinoma della prostata e che siano disposti a sottoporsi a biopsie per analisi genetiche e biomarcatori. Lo studio si concentra su pazienti con specifiche caratteristiche molecolari, come la presenza di mutazioni genetiche particolari, che potrebbero influenzare la risposta al trattamento. L’obiettivo è migliorare la comprensione di come questi farmaci possano aiutare a gestire il cancro alla prostata in pazienti con queste caratteristiche specifiche.

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