Questo studio clinico si concentra sui tumori maligni del sistema nervoso centrale che sono ricomparsi o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. I partecipanti sono bambini e giovani adulti. Il trattamento principale in esame è costituito da cellule T autologhe, cioè cellule del sistema immunitario del paziente stesso, modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Queste cellule sono chiamate iC9-GD2-CAR T cells. Inoltre, verranno utilizzati anche altri farmaci come Ciclofosfamide e Fludarabina, che sono terapie anticancro, e Rimiducid, noto anche come AP1903, che è un antidoto.
Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la fattibilità di questo trattamento e determinare la dose massima tollerata. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso un’infusione endovenosa, e il loro stato di salute sarà monitorato attentamente per valutare eventuali effetti collaterali. Durante lo studio, verranno effettuati esami del sangue e altre analisi per verificare come le cellule T modificate si comportano nel corpo e se riescono a raggiungere e attaccare i tumori.
Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l’obiettivo di raccogliere dati sufficienti per comprendere meglio l’efficacia e la sicurezza di questo approccio innovativo. I partecipanti saranno seguiti da un team di medici e specialisti che si assicureranno che ricevano le cure necessarie durante tutto il processo. Questo studio rappresenta un passo importante nella ricerca di nuove terapie per i tumori del sistema nervoso centrale nei giovani pazienti.

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