Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione della deformità della spalla nei neonati affetti da paralisi ostetrica del plesso brachiale, una condizione che può verificarsi durante il parto e che colpisce i nervi che controllano il movimento del braccio. Il trattamento in esame prevede l’uso di iniezioni intramuscolari di tossina botulinica di tipo A, nota anche come Botox, somministrate nei muscoli rotatori interni della spalla. L’obiettivo principale è valutare l’efficacia di queste iniezioni nel prevenire il peggioramento della sublussazione posteriore dell’articolazione gleno-omerale nei bambini tra gli 11 e i 18 mesi di età.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni di tossina botulinica di tipo A o un placebo a 12 mesi di età. I progressi saranno monitorati attraverso esami di risonanza magnetica (MRI) per valutare la migrazione della testa dell’omero e l’evoluzione della glenoide, che è una parte dell’articolazione della spalla. Inoltre, verranno osservati i cambiamenti nei movimenti articolari passivi e attivi, così come la valutazione del volume muscolare e l’infiltrazione di grasso nei muscoli iniettati.
Lo studio mira a fornire informazioni sulla sicurezza e l’efficacia delle iniezioni precoci di tossina botulinica di tipo A per prevenire deformità della spalla nei neonati con paralisi ostetrica del plesso brachiale. I risultati potrebbero contribuire a migliorare le opzioni di trattamento per questa condizione, riducendo la necessità di interventi chirurgici futuri e migliorando la qualità della vita dei bambini affetti.

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