Lo studio clinico si concentra sui tumori neuroendocrini di origine intestinale, una forma di cancro che si sviluppa nelle cellule neuroendocrine dell’intestino medio. Questi tumori possono essere avanzati e difficili da trattare. Il trattamento utilizzato nello studio è il Lutathera, una soluzione per infusione contenente lutetium (177Lu) oxodotreotide, noto anche come Lu177-Dotatate. Questo farmaco è somministrato per via endovenosa e mira a ridurre la crescita dei tumori.
Lo scopo dello studio è valutare se somministrare Lu177-Dotatate ogni 16 settimane, anziché ogni 8 settimane, possa ridurre gli effetti collaterali nei pazienti con tumori neuroendocrini dell’intestino medio. I partecipanti riceveranno il trattamento a intervalli regolari e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali, in particolare quelli che riguardano il sangue, come la tossicità ematologica. La tossicità ematologica si riferisce a problemi che possono verificarsi nel sangue, come una riduzione dei globuli bianchi o delle piastrine, che sono importanti per combattere le infezioni e prevenire le emorragie.
Lo studio durerà fino al 2029 e coinvolgerà pazienti con tumori neuroendocrini avanzati di grado 1-2, che sono stati diagnosticati come non operabili o metastatici. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la sicurezza e l’efficacia del trattamento, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita riducendo gli effetti collaterali del trattamento. Durante lo studio, i pazienti riceveranno cure e monitoraggio regolari per garantire la loro sicurezza e benessere.

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