Lo studio riguarda l’infarto miocardico acuto, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, spesso a causa di un coagulo. Questo può portare a danni al muscolo cardiaco. Lo studio esamina l’uso di un farmaco chiamato evolocumab, noto anche come Repatha, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Evolocumab è progettato per ridurre i livelli di colesterolo LDL, spesso chiamato “colesterolo cattivo”, nel sangue.
Lo scopo principale dello studio è dimostrare che evolocumab è più efficace rispetto alle strategie standard nel ridurre il colesterolo LDL di almeno il 50% e nel raggiungere un livello di colesterolo LDL inferiore a 1,4 mmol/L (meno di 55 mg/dL) dopo 12 mesi. I partecipanti allo studio riceveranno evolocumab o un trattamento standard e saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare i cambiamenti nei livelli di colesterolo LDL.
Durante lo studio, i livelli di colesterolo LDL saranno controllati in diversi momenti, inclusi 6 e 22 settimane, e a 12 mesi. L’obiettivo è vedere se evolocumab può aiutare a raggiungere e mantenere livelli di colesterolo LDL più bassi rispetto ai trattamenti standard. Lo studio mira a fornire informazioni su come gestire meglio i livelli di colesterolo nei pazienti che hanno avuto un infarto miocardico acuto.

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