Studio sull’uso di Ticagrelor seguito da anticoagulante orale in pazienti con fibrillazione atriale dopo impianto di stent coronarico

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Di cosa tratta questo studio?

Lo studio riguarda pazienti con fibrillazione atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare. Questi pazienti hanno subito un intervento per migliorare il flusso sanguigno nelle arterie coronarie utilizzando uno stent. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l’efficacia di un trattamento con un solo farmaco che previene la formazione di coaguli di sangue, seguito da un farmaco anticoagulante. I farmaci studiati includono RIVAROXABAN, TICAGRELOR, EDOXABAN, DABIGATRAN, APIXABAN, CLOPIDOGREL, ACIDO ACETILSALICILICO, e PRASUGREL.

Il trattamento inizierà con un farmaco chiamato inibitore P2Y12 per un mese, seguito da un anticoagulante orale diretto (DOAC) a lungo termine. Questo sarà confrontato con la cura standard attuale, che prevede una terapia con tre farmaci per un mese, seguita da una terapia con due farmaci per 6-12 mesi, e infine solo il DOAC. I pazienti saranno seguiti per un periodo di 15 mesi per monitorare eventi come sanguinamenti importanti o eventi cardiaci e cerebrali avversi.

Lo studio mira a determinare se il nuovo approccio con un solo farmaco è sicuro e altrettanto efficace rispetto alla terapia standard. I partecipanti riceveranno uno dei farmaci sopra menzionati, o un placebo, e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali o complicazioni. L’obiettivo è migliorare il trattamento per i pazienti con fibrillazione atriale che hanno subito un intervento coronarico.

1 inizio del trattamento

Il trattamento inizia con la somministrazione di un inibitore P2Y12 come monoterapia per un mese. Gli inibitori P2Y12 sono farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli di sangue.

Durante questo periodo, il farmaco viene assunto per via orale. La frequenza e il dosaggio specifico saranno determinati dal medico in base alle esigenze individuali.

2 transizione alla monoterapia con anticoagulante orale

Dopo il primo mese, il trattamento passa a una monoterapia a lungo termine con un anticoagulante orale diretto (DOAC). Gli anticoagulanti orali diretti sono farmaci che riducono la capacità del sangue di formare coaguli.

Questo trattamento continua per un periodo di 15 mesi, con il farmaco assunto per via orale. La frequenza e il dosaggio saranno stabiliti dal medico.

3 monitoraggio e valutazione

Durante l’intero periodo di trattamento, il paziente sarà monitorato per valutare la sicurezza e l’efficacia del regime terapeutico.

Il monitoraggio include l’osservazione di eventi avversi cardiaci e cerebrali maggiori, nonché episodi di sanguinamento clinicamente rilevanti.

4 conclusione del trattamento

Al termine dei 15 mesi, il trattamento con il DOAC viene concluso.

Il paziente potrebbe essere sottoposto a ulteriori valutazioni per determinare la necessità di proseguire con altri trattamenti o terapie.

Chi può partecipare allo studio?

  • Età di almeno 18 anni.
  • Presenza di fibrillazione atriale o flutter atriale, che sono tipi di battito cardiaco irregolare, con necessità di usare anticoagulanti orali diretti (DOAC) per almeno 12 mesi.
  • Aver avuto un intervento coronarico percutaneo (PCI) riuscito, che è una procedura per aprire i vasi sanguigni del cuore, in almeno una lesione nei 7 giorni precedenti, senza altre lesioni da trattare.
  • Non aver avuto eventi avversi importanti dopo il PCI, come nuovo dolore al petto sospettato di origine ischemica, trombosi acuta o subacuta dello stent, o nuovi segni o sintomi neurologici.
  • Fornire il consenso informato scritto, che significa aver letto e compreso le informazioni sullo studio e accettare di partecipare.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare pazienti che non hanno avuto successo con un intervento chiamato PCI, che è una procedura per aprire i vasi sanguigni del cuore.
  • Non possono partecipare pazienti che non hanno bisogno di un trattamento con un tipo di farmaco chiamato DOAC, che è un medicinale per prevenire la formazione di coaguli di sangue.
  • Non possono partecipare pazienti che non hanno ricevuto un particolare tipo di stent chiamato Supraflex Cruz, che è un piccolo tubo inserito nei vasi sanguigni per mantenerli aperti.
  • Non possono partecipare pazienti che non possono essere seguiti per un periodo di 15 mesi.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

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Siti verificati

Nome del sito Città Paese Stato
IRCCS Humanitas Research Hospital Rozzano Italia
Clinique Pasteur Tolosa Francia
Frisius Heerenveen Paesi Bassi
Centre Hospitalier Universitaire De Lille Lilla Francia
Oncopole Claudius Regaud Tolosa Francia
Bellvitge University Hospital L’Hospitalet de Llobregat Spagna
Hospital Universitario Y Politecnico La Fe Valencia Spagna

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
L’Hopital Prive Du Confluent Nantes Francia
Az St-Jan Brugge-Oostende A.V. Bruges Belgio
Hospital Universitario De Leon León Spagna
Uniwersytecki Szpital Kliniczny W Opolu Opole Polonia
Uniwersytecki Szpital Kliniczny W Poznaniu Poznań Polonia
Hospital Clinico Universitario De Valladolid Valladolid Spagna
Fondazione Poliambulanza Brescia Italia
Clinique Saint Hilaire Rouen Francia
Jeroen Bosch Hospital S-Hertogenbosch Paesi Bassi
Cydhmi Hbfstplasvw Dn Peepvcydn Perpignano Francia
Acsvlce Obisclokqsb Rmhpwmfvr Sre Cqlhw Potenza Italia
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Gqz Aqkcahmljsxu Aix-en-Provence Francia
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Cee Gjswbdmmwmuakafp Clermont-Ferrand Francia
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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Belgio Belgio
Reclutando
15.07.2024
Francia Francia
Reclutando
15.07.2024
Germania Germania
Reclutando
15.07.2024
Italia Italia
Reclutando
15.07.2024
Paesi Bassi Paesi Bassi
Reclutando
15.07.2024
Polonia Polonia
Non reclutando
15.07.2024
Spagna Spagna
Reclutando
15.07.2024

Sedi della sperimentazione

P2Y12 inibitore: Questo farmaco viene utilizzato per prevenire la formazione di coaguli di sangue. Nel contesto di questo studio, viene somministrato come monoterapia per un mese ai pazienti con fibrillazione atriale che hanno subito l’impianto di uno stent coronarico Supraflex Cruz. L’obiettivo è valutare la sua sicurezza ed efficacia nel ridurre eventi cardiaci e cerebrali avversi.

Anticoagulante orale diretto (DOAC): Questo farmaco viene utilizzato per ridurre il rischio di coaguli di sangue nei pazienti con fibrillazione atriale. Dopo il primo mese di trattamento con il P2Y12 inibitore, il DOAC viene somministrato come monoterapia a lungo termine. Lo studio mira a confrontare questo approccio con la terapia antitrombotica standard.

Aspirina: Questo farmaco è comunemente usato per ridurre il rischio di infarto e ictus. Nello studio, l’aspirina fa parte della terapia antitrombotica tripla standard, somministrata per un mese insieme al P2Y12 inibitore e al DOAC, per poi passare a una terapia antitrombotica doppia.

Fibrillazione atriale (FA) – La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco caratterizzato da battiti irregolari e spesso rapidi. Questo può portare a una riduzione dell’efficienza del cuore nel pompare il sangue, causando sintomi come palpitazioni, affaticamento e mancanza di respiro. La condizione può essere parossistica, persistente o permanente, a seconda della durata e della frequenza degli episodi. La FA aumenta il rischio di formazione di coaguli di sangue nel cuore, che possono viaggiare verso il cervello e causare un ictus. La gestione della FA spesso include il controllo del ritmo cardiaco e la prevenzione della formazione di coaguli.

ID della sperimentazione:
2023-509717-36-00
Codice del protocollo:
MATRIX-2
NCT ID:
NCT05955365
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

Altre sperimentazioni da considerare

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