Questo studio clinico si concentra sulla depressione, una condizione medica che può influenzare profondamente l’umore e il benessere generale di una persona. Il trattamento in esame è la rivastigmina, un farmaco somministrato tramite un cerotto transdermico, che significa che viene applicato sulla pelle per rilasciare il farmaco nel corpo. La rivastigmina è già utilizzata per trattare altre condizioni, ma in questo studio si esplora il suo potenziale per migliorare la funzione cognitiva dopo un trattamento chiamato terapia elettroconvulsiva (ECT), che è un trattamento per la depressione grave.
Lo scopo dello studio è duplice: migliorare la funzione cognitiva dopo l’ECT e sviluppare un metodo per prevedere chi risponderà al trattamento ECT. Questo potrebbe aiutare a evitare che le persone con poche probabilità di miglioramento ricevano l’ECT senza benefici. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o la rivastigmina o un placebo, e saranno monitorati per vedere come il trattamento influisce sulla loro memoria e altre funzioni cognitive. Inoltre, verranno utilizzati strumenti come l’EEG (elettroencefalogramma) per raccogliere dati che potrebbero aiutare a prevedere la risposta al trattamento.
Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo definito, durante il quale i partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare eventuali cambiamenti nella loro qualità di vita e per raccogliere informazioni su come il trattamento influisce su di loro. L’obiettivo finale è migliorare l’accettabilità e l’efficacia dell’ECT per le persone con depressione grave, riducendo al contempo gli effetti collaterali cognitivi associati al trattamento.

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