Lo studio si concentra sulle donne che hanno avuto aborti spontanei ricorrenti senza una causa apparente. Gli aborti spontanei ricorrenti si verificano quando una donna ha avuto due o più aborti consecutivi senza che sia stata identificata una ragione specifica. Questo può essere un’esperienza molto difficile e frustrante per chi desidera avere un bambino.
Il trattamento in esame è il prednisolone, un farmaco che appartiene alla classe dei corticosteroidi. I corticosteroidi sono utilizzati per ridurre l’infiammazione nel corpo. In questo studio, il prednisolone viene somministrato durante le prime fasi della gravidanza per vedere se può aumentare il tasso di nascite vive rispetto all’uso di un placebo. Il placebo è una sostanza che non contiene principi attivi e viene utilizzato per confrontare l’efficacia del trattamento.
Lo scopo principale dello studio è valutare se l’assunzione di prednisolone possa migliorare il tasso di nascite vive nelle donne con aborti spontanei ricorrenti inspiegati. Le partecipanti allo studio riceveranno il prednisolone o il placebo per un periodo massimo di otto settimane. I risultati saranno confrontati per determinare l’efficacia del trattamento. Lo studio è previsto per concludersi nel 2027, dopo che tutte le partecipanti avranno completato le visite previste e i dati saranno stati raccolti.

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