Lo studio clinico si concentra su due malattie del fegato: la Steatoepatite Non Alcolica (NASH) e la Steatoepatite Associata a Disfunzione Metabolica (MASH). Queste condizioni possono portare a un danno epatico noto come cirrosi compensata, dove il fegato è danneggiato ma ancora in grado di svolgere le sue funzioni. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Efruxifermin (EFX), somministrato come soluzione per iniezione. Lo studio prevede anche l’uso di un placebo per confrontare i risultati.
L’obiettivo principale dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza di Efruxifermin nel migliorare le condizioni del fegato e ridurre il rischio di eventi clinici gravi nei pazienti con cirrosi compensata dovuta a NASH o MASH. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale e riceveranno il farmaco o il placebo. Lo studio è progettato per durare fino a 96 settimane, durante le quali i partecipanti saranno monitorati per eventuali cambiamenti nella salute del fegato e per la comparsa di sintomi o complicazioni.
Durante lo studio, i ricercatori valuteranno se Efruxifermin può aiutare a ridurre la fibrosi epatica, che è l’accumulo di tessuto cicatriziale nel fegato, senza peggiorare la NASH o la MASH. I partecipanti saranno sottoposti a esami regolari per monitorare la loro salute generale e la funzione epatica. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente queste malattie del fegato e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti.

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