Lo studio clinico si concentra sulla batteriemia causata da Pseudomonas aeruginosa, un’infezione del sangue che può essere grave. L’obiettivo è confrontare l’efficacia e la sicurezza di due durate diverse di trattamento antibiotico: 7 giorni rispetto a 14 giorni. Si vuole capire se un trattamento più breve possa essere altrettanto efficace e ridurre gli effetti collaterali gravi e l’esposizione agli antibiotici.
Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei seguenti antibiotici: meropenem, aztreonam, levofloxacina, amikacina, colistimetato di sodio, ciprofloxacina, ceftazidima, tobramicina, piperacillina/tazobactam, imipenem/cilastatina, cefiderocol, ceftolozane/tazobactam, ceftazidime/avibactam, meropenem/vaborbactam, delafloxacina, cefepime. Alcuni di questi farmaci sono somministrati per via endovenosa, mentre altri sono in forma di compresse. Lo studio prevede anche l’uso di un placebo per confrontare i risultati.
Lo studio si svolgerà in più centri e i partecipanti saranno seguiti per valutare la guarigione clinica, eventuali fallimenti del trattamento, la mortalità e la comparsa di nuove infezioni o effetti collaterali gravi. I risultati saranno monitorati fino a 90 giorni dopo la fine del trattamento antibiotico appropriato. L’obiettivo è determinare quale durata del trattamento sia più vantaggiosa per i pazienti con batteriemia da Pseudomonas aeruginosa.

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