Studio sulla sicurezza e l’efficacia di obecabtagene autoleucel per pazienti con lupus eritematoso sistemico grave e resistente alle terapie

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Di cosa tratta questo studio?

Questo studio clinico riguarda il lupus eritematoso sistemico grave e refrattario, una malattia in cui il sistema immunitario attacca per errore i tessuti sani del corpo causando infiammazione e danni a diversi organi come reni, cuore, polmoni e vasi sanguigni. Lo studio utilizza un trattamento chiamato AUTO1, che consiste in cellule del sistema immunitario del paziente stesso che vengono prelevate, modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule responsabili della malattia, e poi reinfuse nel paziente. Prima della reinfusione di queste cellule modificate, i pazienti riceveranno farmaci chemioterapici come ciclofosfamide e fludarabina fosfato per preparare il corpo al trattamento. Lo scopo dello studio è valutare quanto sia sicuro e tollerabile questo trattamento nei pazienti con lupus grave che non hanno risposto o non possono più utilizzare altre terapie disponibili.

Durante lo studio, i pazienti saranno sottoposti a diverse valutazioni per monitorare la sicurezza del trattamento e i possibili effetti collaterali che potrebbero verificarsi fino a 28 giorni dopo la somministrazione delle cellule modificate. Verranno raccolti campioni di sangue per controllare la presenza delle cellule modificate nel corpo e per misurare la riduzione delle cellule del sistema immunitario coinvolte nella malattia. I medici valuteranno anche come cambia l’attività della malattia nel tempo utilizzando diverse scale di misurazione specifiche per il lupus, e monitoreranno i livelli di anticorpi e altre sostanze nel sangue che indicano l’attività della malattia.

Lo studio seguirà i pazienti per un periodo fino a 12 mesi dopo il trattamento per valutare se la malattia entra in remissione, cioè se i sintomi diminuiscono o scompaiono, e per quanto tempo questo miglioramento si mantiene. Verranno anche valutati il livello di stanchezza, la capacità di svolgere le attività quotidiane e la necessità di ricovero ospedaliero per gestire eventuali effetti del trattamento. I medici controlleranno inoltre se ci sono ricadute della malattia e come cambiano i parametri che indicano il coinvolgimento dei reni, come le proteine nelle urine.

Chi può partecipare allo studio?

  • Il paziente deve avere una diagnosi di lupus eritematoso sistemico (una malattia in cui il sistema immunitario attacca per errore i tessuti del proprio corpo) confermata secondo i criteri di classificazione del 2019.
  • Il paziente deve avere nel sangue almeno uno dei seguenti autoanticorpi (proteine prodotte dal sistema immunitario che attaccano il proprio corpo): anticorpi antinucleo a un livello di almeno 1:80, oppure anticorpi anti-dsDNA di almeno 30 unità per millilitro, oppure anticorpi anti-Smith, anti-istone o anti-cromatina sopra il limite normale.
  • Il paziente deve avere un lupus grave, definito da un punteggio di almeno 8 punti su una scala che misura l’attività della malattia, e deve avere almeno uno dei seguenti problemi causati dal lupus: danni ai reni (confermati da una biopsia eseguita nei 12 mesi precedenti), infiammazione moderata o grave del cuore, infiammazione moderata o grave dei polmoni, infiammazione dei vasi sanguigni, o gravi problemi del sangue come riduzione delle piastrine, dei globuli bianchi o dei globuli rossi.
  • Il paziente deve avere un lupus refrattario, cioè che non ha risposto, ha risposto in modo insufficiente o non ha mantenuto la risposta ai trattamenti precedenti, oppure non ha potuto tollerare questi farmaci. Deve aver provato senza successo l’idrossiclorochina (un farmaco antimalarico usato per il lupus) insieme ai corticosteroidi (farmaci antinfiammatori), e almeno 2 dei seguenti gruppi di trattamento per almeno 3 mesi ciascuno: farmaci immunosoppressori (che riducono l’attività del sistema immunitario), farmaci che colpiscono le cellule B (un tipo di cellule del sistema immunitario), o inibitori delle citochine (farmaci che bloccano sostanze che causano infiammazione).
  • Il paziente deve avere almeno 12 anni di età al momento della valutazione iniziale.
  • Possono partecipare sia donne che uomini.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non sono stati forniti criteri di esclusione specifici (motivi per cui un paziente non può partecipare) nei dati disponibili per questo studio clinico.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Nome del sito Città Paese Stato
Hospital Universitario Y Politecnico La Fe Spagna
Hospital Vall d’Hebron Barcellona Spagna

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Spagna Spagna
Reclutando
10.06.2025

Sedi della sperimentazione

Obecabtagene autoleucel è una terapia sperimentale che utilizza le proprie cellule immunitarie del paziente. Queste cellule vengono prelevate dal corpo del paziente, modificate in laboratorio per combattere meglio la malattia, e poi reintrodotte nel paziente. Questo tipo di trattamento è chiamato terapia cellulare e viene studiato per trattare il lupus eritematoso sistemico grave che non risponde ad altri trattamenti. Lo scopo è aiutare il sistema immunitario a funzionare meglio e ridurre l’attività della malattia.

Malattie in studio:

Lupus eritematoso sistemico grave e refrattario – Il lupus eritematoso sistemico è una malattia autoimmune cronica in cui il sistema immunitario attacca per errore i tessuti sani del proprio corpo. Questa condizione può colpire diverse parti dell’organismo, tra cui pelle, articolazioni, reni, cuore, polmoni e cervello. La forma grave e refrattaria si riferisce a casi in cui la malattia non risponde adeguatamente ai trattamenti standard. I sintomi possono variare notevolmente da persona a persona e includere stanchezza estrema, dolori articolari, eruzioni cutanee e febbre. La malattia si caratterizza per periodi di riacutizzazione, durante i quali i sintomi peggiorano, alternati a periodi di remissione. Nel corso del tempo, l’infiammazione cronica può causare danni progressivi agli organi colpiti.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 17:16

ID della sperimentazione:
2023-508236-60-00
Codice del protocollo:
AUTO1-SL1
NCT ID:
NCT06333483
Fase della sperimentazione:
Farmacologia umana (Fase I) – Altro

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