Il Post-traumatic stress disorder è una condizione in cui la persona continua a rivivere un evento traumatico, provando ansia, flashback e difficoltà a dormire. Per gli adolescenti che non hanno risposto ad altri trattamenti, si sta studiando una terapia che utilizza MDMA (una sostanza chimica nota anche come midomafetamine hydrochloride) somministrata per via orale in capsule.
Lo scopo dello studio è valutare se questa terapia è praticabile e sicura per giovani di 16‑18 anni. I partecipanti seguiranno tre incontri in cui prenderanno la capsula contenente la sostanza, seguiti da sessioni di discussione per aiutare a integrare l’esperienza; entro una settimana dall’ultimo incontro verrà effettuata una valutazione finale. La fattibilità si misura verificando quanti completano tutti gli incontri, mentre la sicurezza viene monitorata osservando eventuali effetti indesiderati o interruzioni del trattamento.
I risultati saranno raccolti usando diversi questionari: il CAPS-CA-5 (una scala che misura la gravità dei sintomi del trauma), il NEQ (valuta l’esperienza della terapia), il PROMIS (misura ansia e depressione), il cPTCI (valuta i pensieri intrusivi), il CYRM-R (valuta la resilienza), il WAV-12 (valuta il benessere), il Cantril ladder (misura la soddisfazione di vita) e l’EQ-5D (valuta la salute generale). Questi strumenti aiutano a capire se i sintomi migliorano dopo il trattamento.



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