Questo studio riguarda l’astrocitoma con mutazione IDH di grado 2 o 3, un tipo di tumore che si sviluppa nel cervello. Dopo aver completato il trattamento iniziale standard che consiste in radioterapia seguita da chemioterapia, i pazienti riceveranno come terapia di mantenimento il farmaco vorasidenib oppure un placebo. Il vorasidenib viene somministrato per bocca sotto forma di compresse rivestite con film. Lo studio รจ in triplo cieco, il che significa che nรฉ i pazienti nรฉ i medici nรฉ i ricercatori sanno chi sta ricevendo il farmaco attivo e chi il placebo durante lo studio.
Lo scopo dello studio รจ verificare se il vorasidenib utilizzato come terapia di mantenimento possa ritardare la progressione della malattia rispetto al placebo nei pazienti con questo tipo di tumore che hanno completato il trattamento iniziale con radioterapia e chemioterapia. Per progressione della malattia si intende il momento in cui il tumore ricomincia a crescere o a peggiorare. Il trattamento iniziale standard prevede radioterapia di almeno 50,4 Gy seguita da chemioterapia con temozolomide per 4-12 cicli oppure con PCV per 2-6 cicli.
Durante lo studio vengono effettuate valutazioni regolari attraverso esami radiologici del cervello per controllare l’eventuale crescita del tumore. Vengono inoltre valutati la qualitร di vita dei pazienti, i sintomi neurologici, la funzione cognitiva che riguarda memoria e capacitร di pensiero, il controllo delle crisi epilettiche e la sicurezza del trattamento attraverso il monitoraggio di eventuali effetti indesiderati. I pazienti devono aver completato l’ultimo ciclo di chemioterapia del trattamento iniziale tra 6 e 12 settimane prima di iniziare lo studio e devono essersi ripresi da eventuali effetti tossici dei trattamenti precedenti.











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