La ricerca riguarda una condizione chiamata uveite non infettiva, che è un’infiammazione all’interno dell’occhio. Questo studio si concentra su persone con uveite autoimmune, un tipo di uveite che si verifica quando il sistema immunitario attacca erroneamente le cellule dell’occhio. Il trattamento in esame utilizza un probiotico chiamato Escherichia coli Nissle 1917, noto anche come Mutaflor. Questo probiotico è contenuto in capsule resistenti ai succhi gastrici, progettate per rilasciare il loro contenuto nell’intestino.
Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia di Escherichia coli Nissle 1917 nel trattamento dell’uveite autoimmune. I partecipanti assumeranno il probiotico per un periodo di 12 mesi. Durante questo tempo, verranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nella loro condizione, come il tempo necessario per una nuova ricaduta della malattia e la gravità di eventuali ricadute. Saranno anche valutati altri aspetti della salute degli occhi, come la visione e i parametri dell’occhio misurati con tecniche specifiche.
Il probiotico Mutaflor viene assunto per via orale e la dose massima giornaliera è di 4 miliardi di unità formanti colonie. Lo studio mira a capire se questo trattamento può aiutare a ridurre le ricadute e migliorare la gestione dell’uveite autoimmune. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come i probiotici possono essere utilizzati nel trattamento di questa condizione oculare.

Repubblica Ceca