Studio clinico su ruxolitinib e venetoclax per bambini con leucemia o linfoma recidivante o refrattario con mutazioni nel percorso di segnalazione IL-7R/JAK-STAT

2 1 1 1

Di cosa tratta questo studio?

Lo studio clinico si concentra su bambini con leucemia linfoblastica acuta o linfoma linfoblastico che sono ricaduti o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. Queste malattie colpiscono i globuli bianchi, che sono importanti per combattere le infezioni. Lo studio esamina l’uso di due farmaci, venetoclax e ruxolitinib, che potrebbero aiutare a trattare queste condizioni. Venetoclax è un farmaco che si assume per via orale e agisce bloccando una proteina che aiuta le cellule tumorali a sopravvivere. Ruxolitinib è un altro farmaco orale che agisce su un percorso specifico nelle cellule, noto come IL-7R/JAK-STAT, che può essere alterato in questi tipi di cancro.

Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l’efficacia di questi farmaci nei bambini con queste malattie. I partecipanti riceveranno uno dei farmaci o un placebo, e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento. Lo studio è diviso in due fasi: la prima fase si concentra sulla sicurezza e sulla determinazione della dose massima tollerata, mentre la seconda fase valuta l’efficacia dei farmaci nei pazienti con specifiche alterazioni genetiche. I bambini coinvolti nello studio saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare i benefici del trattamento.

Lo studio durerà diversi anni, con l’inizio previsto nel 2024 e la conclusione stimata nel 2031. Durante questo periodo, i ricercatori raccoglieranno dati per capire meglio come questi farmaci possono aiutare i bambini con leucemia linfoblastica acuta o linfoma linfoblastico. L’obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per questi giovani pazienti, offrendo loro una possibilità di guarigione o di miglioramento della qualità della vita.

1 inizio del trattamento

Il trattamento inizia con la somministrazione di venetoclax e ruxolitinib. Venetoclax è disponibile in forma di sospensione orale o compresse rivestite con film, mentre ruxolitinib è disponibile in compresse da 5 mg, 10 mg, 15 mg e 20 mg.

La somministrazione di venetoclax avviene per via orale, mentre ruxolitinib può essere somministrato anche per uso oftalmico. La frequenza e il dosaggio specifico saranno determinati dal medico in base alle esigenze individuali del paziente.

2 fase di valutazione della sicurezza

Durante la fase I, l’obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità dei farmaci in studio. Questo include la determinazione della dose massima tollerata (MTD).

Il paziente sarà monitorato attentamente per eventuali effetti collaterali o reazioni avverse.

3 valutazione dell'efficacia

Nella fase II, l’obiettivo è valutare l’attività dei nuovi farmaci nei pazienti con specifiche alterazioni genetiche.

L’efficacia del trattamento sarà misurata attraverso il tasso di risposta complessiva (ORR), che include la remissione completa e parziale.

4 monitoraggio continuo

Il paziente sarà sottoposto a monitoraggio continuo per valutare la sopravvivenza complessiva e la sopravvivenza libera da eventi.

Saranno effettuate valutazioni regolari per determinare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali recidive.

5 conclusione del trattamento

Al termine del trattamento, verrà valutata la qualità della vita del paziente utilizzando il modulo PedsQL™ Cancer.

Il paziente potrebbe essere considerato per un trapianto di cellule staminali ematopoietiche allogeniche come terapia di consolidamento, a seconda della risposta al trattamento.

Chi può partecipare allo studio?

  • Bambini tra 1 anno (almeno 12 mesi) e 18 anni al momento della prima diagnosi e meno di 21 anni al momento dell’inclusione, e in grado di ingoiare compresse.
  • Stato di salute generale: punteggio di performance Karnofsky (per pazienti con più di 12 anni) o punteggio di gioco Lansky (per pazienti con 12 anni o meno) almeno del 50%. Questi punteggi valutano quanto bene una persona può svolgere le attività quotidiane.
  • Consenso informato scritto dai genitori/rappresentante legale, dal paziente e assenso appropriato all’età prima di qualsiasi procedura di screening specifica dello studio, secondo le linee guida locali, regionali o nazionali.
  • I pazienti devono aver avuto un profilo molecolare avanzato e un’analisi citometrica a flusso della loro malattia ricorrente o refrattaria prima della prima inclusione in questo studio. Il profilo di risposta ai farmaci e la metilazione sono altamente raccomandati ma non obbligatori. I pazienti con profilo molecolare alla prima diagnosi che mancano di diagnostica molecolare alla ricaduta o malattia refrattaria possono essere inclusi dopo discussione con lo sponsor.
  • I pazienti il cui tumore presenta alterazioni nei percorsi di segnalazione IL-7R e/o JAK-STAT, inclusi ma non limitati a: CRLF2, EPOR, JAK1/2/3, IL-7R, SH2B3, JAK2, USP9X, STAT5B e DNM2, PTPN2, sono idonei. Questi sono percorsi cellulari che possono influenzare la crescita del tumore.
  • Funzione degli organi adeguata:
    • Funzione renale ed epatica: Creatinina sierica non superiore a 1,5 volte il limite superiore della norma per età o clearance della creatinina calcolata almeno 60 mL/min/1,73 m². Bilirubina diretta non superiore a 2 volte il limite superiore della norma (3 volte per pazienti con sindrome di Gilbert). ALT/SGPT e AST/SGOT non superiori a 5 volte il limite superiore della norma. I pazienti con disfunzione epatica legata alla malattia possono essere idonei anche se non soddisfano questi valori, previa discussione con lo sponsor.
    • Funzione cardiaca: Frazione di accorciamento superiore al 29% (35% per bambini sotto i 3 anni) e/o frazione di eiezione ventricolare sinistra almeno del 50% al basale, determinata tramite ecocardiografia o MUGA. Assenza di prolungamento del QTcF (definito come superiore a 450 msec su ECG basale) o altre aritmie ventricolari o atriali clinicamente significative.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone che non hanno la Leucemia Linfoblastica Acuta o il Linfoma Linfoblastico in fase di ricaduta o refrattario. Queste sono condizioni in cui il cancro ritorna o non risponde al trattamento.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nella fascia di età specificata per lo studio.
  • Non possono partecipare persone che non sono in grado di comprendere o seguire le istruzioni dello studio.
  • Non possono partecipare persone che hanno altre condizioni mediche che potrebbero interferire con lo studio.
  • Non possono partecipare persone che sono incinte o che stanno allattando.
  • Non possono partecipare persone che hanno partecipato a un altro studio clinico recentemente.
  • Non possono partecipare persone che hanno allergie o reazioni avverse note ai farmaci utilizzati nello studio.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nome del sito Città Paese Stato
Azienda Ospedaliera Universitaria Citta Della Salute E Della Scienza Di Torino città metropolitana di Torino Italia
Hospital Universitari Vall D Hebron Barcellona Spagna
Hospital Universitario Y Politecnico La Fe Spagna
Centre Hospitalier Universitaire De Nantes Nantes Francia
Centre Hospitalier Universitaire De Bordeaux Bordeaux Francia
Karolinska University Hospital Stoccolma Svezia

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Cpmughk Uxvmbfxpaxeqxjsxscdy Bwhitu Ksd Berlino Germania
Gsitei Uvyjhxuwpf Frevaqgex Francoforte sul Meno Germania
Urarmtzkjytmbhclzjfvm Agfufotp Augusta Germania
Uviumvbxbvenoaciazjxy Endtu Aag Essen Germania
Uznkpqtlnvwf Mnieqvua Münster Germania
Opoj Usrpxvjpjd Hugvgiqj Hy Oslo Norvegia
Pqotybr Mkubsn Cdtvozg vuod Kxmnxdldryjnpie Bdwo Utrecht Paesi Bassi
Sry Acvh Ktbnjjitohot Gnep Vienna Austria
Hvh Hothjyrw Upeeqbebdd Hbrldkul Helsinki Finlandia
Oktkkgos Pewiohzhny Bbmvvko Gbckewabnfg Roma Italia
Fcjeajtfwy Ifttr Sxy Gotvtgi Dyc Tpwobgu Monza Italia
Itugq Iteadlgg Gtyhsefd Ghmqckz Genova Italia
Ubwijlxcex Of Pnaox Padova Italia
Hyzmgmyj Izqhrdfw Uylbewezwmrmr Nnro Jenom Madrid Spagna
Sgzw Jqlz Dj Dtm Bdowdghqj Hbwuncwg Esplugues de Llobregat Spagna
Umkmzawccqhh Zvqbkpguer Gaer Gand Belgio

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Austria Austria
Reclutando
Belgio Belgio
Non ancora reclutando
Danimarca Danimarca
Reclutando
Finlandia Finlandia
Non ancora reclutando
Francia Francia
Non ancora reclutando
Germania Germania
Reclutando
Italia Italia
Non ancora reclutando
Norvegia Norvegia
Reclutando
Paesi Bassi Paesi Bassi
Non ancora reclutando
Spagna Spagna
Non ancora reclutando
Svezia Svezia
Reclutando

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Venetoclax è un farmaco utilizzato per trattare alcuni tipi di tumori del sangue. Funziona bloccando una proteina che aiuta le cellule tumorali a sopravvivere, permettendo così alle cellule cancerose di morire.

Selumetinib è un farmaco che agisce bloccando alcune proteine che favoriscono la crescita delle cellule tumorali. È utilizzato per trattare tumori con specifiche alterazioni genetiche.

Palbociclib è un farmaco che rallenta la crescita delle cellule tumorali bloccando alcune proteine necessarie per la divisione cellulare. Viene utilizzato in combinazione con altri trattamenti per migliorare l’efficacia contro il cancro.

Ruxolitinib è un farmaco che inibisce alcune proteine coinvolte nella crescita e nella divisione delle cellule tumorali. È usato per trattare tumori con specifiche anomalie genetiche.

Entrectinib è un farmaco che blocca le proteine che aiutano le cellule tumorali a crescere. È particolarmente efficace in tumori con specifiche mutazioni genetiche.

Larotrectinib è un farmaco che agisce bloccando le proteine che favoriscono la crescita delle cellule tumorali. È utilizzato per trattare tumori con specifiche alterazioni genetiche.

Crizotinib è un farmaco che blocca alcune proteine che aiutano le cellule tumorali a crescere e a diffondersi. È usato per trattare tumori con specifiche mutazioni genetiche.

Dasatinib è un farmaco che inibisce alcune proteine coinvolte nella crescita delle cellule tumorali. È utilizzato per trattare tumori con specifiche anomalie genetiche.

Everolimus è un farmaco che rallenta la crescita delle cellule tumorali bloccando una proteina che le aiuta a crescere. Viene utilizzato in combinazione con altri trattamenti per migliorare l’efficacia contro il cancro.

Leucemia Linfoblastica Acuta in Recidiva – È un tipo di cancro del sangue che si verifica quando i linfoblasti, un tipo di globuli bianchi immaturi, si moltiplicano rapidamente e in modo incontrollato. Questa condizione si manifesta quando la malattia ritorna dopo un periodo di remissione. I sintomi possono includere febbre, stanchezza, pallore e sanguinamenti facili. La progressione della malattia può portare a un accumulo di cellule cancerose nel midollo osseo, ostacolando la produzione di cellule del sangue sane. La recidiva può essere più aggressiva rispetto alla presentazione iniziale della malattia.

Linfoma Linfoblastico Precursor B Recidivante – È un tipo di linfoma che origina dai linfoblasti B, cellule immature del sistema immunitario. Si verifica quando la malattia ritorna dopo un trattamento iniziale. I sintomi possono includere gonfiore dei linfonodi, febbre e perdita di peso. La malattia può progredire rapidamente, coinvolgendo il midollo osseo e altri organi. La recidiva può presentare una maggiore resistenza ai trattamenti precedenti.

Linfoma Linfoblastico Precursor T Recidivante – Questo linfoma coinvolge i linfoblasti T, un altro tipo di cellule del sistema immunitario. Si manifesta quando la malattia ritorna dopo un periodo di remissione. I sintomi possono includere ingrossamento dei linfonodi, febbre e sudorazioni notturne. La progressione può essere rapida, con coinvolgimento del midollo osseo e altri tessuti. La recidiva può essere più difficile da trattare rispetto alla malattia iniziale.

Linfoma Linfoblastico Precursor B Refrattario – È una forma di linfoma in cui i linfoblasti B non rispondono ai trattamenti standard. I sintomi possono includere gonfiore dei linfonodi, febbre e affaticamento. La malattia può progredire rapidamente, con un impatto significativo sulla produzione di cellule del sangue sane. La refrattarietà indica una resistenza ai trattamenti convenzionali, rendendo la gestione della malattia più complessa.

Linfoma Linfoblastico Precursor T Refrattario – Questo tipo di linfoma coinvolge i linfoblasti T e non risponde ai trattamenti standard. I sintomi possono includere ingrossamento dei linfonodi, febbre e perdita di peso. La progressione della malattia può essere rapida, con coinvolgimento del midollo osseo e altri organi. La refrattarietà rappresenta una sfida significativa nel trattamento, poiché la malattia non risponde alle terapie convenzionali.

Ultimo aggiornamento: 12.12.2025 06:24

ID della sperimentazione:
2022-501867-42-01
Codice del protocollo:
HEM-iSMART sub C
NCT ID:
NCT05745714
Fase della sperimentazione:
Fase I e Fase II (Integrate) – Altro

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sulla sicurezza e l’efficacia di AZD4512 in pazienti con leucemia linfoblastica acuta a cellule B recidivante o refrattaria

    In arruolamento

    2 1 1
    Farmaci in studio:
    Spagna
  • Studio sul trapianto di cellule staminali con ruxolitinib per bambini e giovani adulti con leucemia linfoblastica acuta

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Germania Danimarca Finlandia Norvegia Austria Italia +3