Capecitabina e pembrolizumab per pazienti con tumore al seno triplo negativo dopo chemioimmunoterapia e chirurgia

2 1 1 1

Di cosa tratta questo studio?

Il tumore al seno triplo negativo è un tipo di cancro al seno che non ha i tre recettori comuni che si trovano in altri tipi di cancro al seno. Questo studio si concentra su pazienti con questo tipo di tumore che hanno ancora malattia residua dopo aver ricevuto una combinazione di chemioterapia e immunoterapia prima dell’intervento chirurgico. Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia di un trattamento post-operatorio che combina due farmaci: capecitabina e pembrolizumab. La capecitabina è un farmaco chemioterapico che viene assunto in forma di compresse rivestite, mentre il pembrolizumab è un farmaco immunoterapico somministrato tramite infusione.

Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento combinato di capecitabina e pembrolizumab dopo l’intervento chirurgico. L’obiettivo principale è vedere se questa combinazione può migliorare la sopravvivenza libera da malattia invasiva, che significa quanto tempo i pazienti vivono senza che il cancro si ripresenti o si diffonda. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare la sicurezza e l’efficacia del trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni su come questi farmaci possano aiutare a prevenire il ritorno del cancro in pazienti con tumore al seno triplo negativo che non hanno avuto una risposta completa alla terapia iniziale.

1 inizio del trattamento

Il trattamento inizia dopo la firma del consenso informato. È necessario che il paziente abbia completato la chirurgia del tumore al seno e che la ferita sia guarita.

Il paziente deve aver ricevuto almeno sei cicli di chemioterapia neoadiuvante con pembrolizumab prima dell’inizio del trattamento post-operatorio.

2 somministrazione di capecitabina

La capecitabina viene somministrata tramite infusione. La durata e la frequenza del trattamento sono determinate dal protocollo dello studio e dalle condizioni del paziente.

3 somministrazione di pembrolizumab

Il pembrolizumab viene somministrato tramite infusione. La frequenza e la durata del trattamento sono stabilite in base al protocollo dello studio e alle condizioni del paziente.

4 monitoraggio e valutazione

Durante il trattamento, il paziente sarà sottoposto a monitoraggio regolare per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali.

Gli esami di laboratorio e le valutazioni cliniche saranno effettuati per garantire la sicurezza e l’efficacia del trattamento.

5 fine del trattamento

Il trattamento si conclude secondo il protocollo dello studio o in caso di eventi avversi significativi.

Il paziente sarà seguito per valutare la sopravvivenza libera da malattia invasiva a due anni e altri parametri di efficacia.

Chi può partecipare allo studio?

  • Il paziente deve aver firmato un consenso informato scritto prima di qualsiasi procedura specifica dello studio. Se il paziente non è in grado di dare il consenso scritto, una persona di fiducia scelta dal paziente può confermare per iscritto il consenso del paziente.
  • Il paziente deve avere un’età di almeno 18 anni al momento della firma del modulo di consenso informato.
  • Il paziente deve avere un tumore al seno triplo negativo (TNBC) confermato istologicamente, che significa che il tumore non ha recettori per HER2, estrogeni (ER) o progesterone (PgR).
  • Il paziente deve essere stato trattato in precedenza con una chemioterapia neoadiuvante standard, che include almeno 6 cicli di immunochemioterapia con pembrolizumab, e può includere antracicline e/o taxani (con o senza carboplatino). Altri farmaci possono essere accettabili dopo discussione con lo sponsor, ma non capecitabina.
  • Il paziente deve aver subito una resezione completa del tumore al seno e di eventuali linfonodi invasi.
  • Il paziente non deve aver avuto una risposta patologica completa, definita come classe RCB I, II o III.
  • Il paziente deve avere un blocco tumorale rappresentativo fissato in formalina e incorporato in paraffina (FFPE) disponibile dal campione chirurgico, insieme al suo rapporto istologico.
  • Il paziente deve avere uno stato di salute generale adeguato, valutato con un punteggio di performance ECOG ≤2, che indica che il paziente è in grado di svolgere attività quotidiane con alcune limitazioni.
  • Il paziente deve avere una funzione adeguata degli organi e del midollo osseo. Tutti i test di laboratorio devono essere eseguiti entro 28 giorni prima della randomizzazione.
  • Il paziente deve aver risolto tutte le tossicità acute dai trattamenti precedenti, inclusa la tossicità immuno-correlata dovuta a pembrolizumab, ad almeno grado 1, tranne l’alopecia e le endocrinopatie immuno-correlate di grado 2 controllate dalla terapia ormonale sostitutiva, che sono consentite.
  • Il paziente deve aver ricevuto almeno un’iniezione di pembrolizumab come trattamento post-chirurgico (concomitante o dopo radioterapia).
  • Il paziente deve essere in grado e disposto a rispettare le visite e le procedure dello studio come da protocollo.
  • Il paziente deve essere affiliato a un sistema di sicurezza sociale (o equivalente).
  • Le donne in età fertile devono avere un test di gravidanza sierologico negativo entro 7 giorni prima del primo giorno del ciclo di trattamento (C1D1).
  • Le donne in età fertile e i pazienti maschi devono concordare di utilizzare una forma efficace di contraccezione dal momento del test di gravidanza negativo fino a 4 mesi dopo l’ultima dose dei farmaci dello studio.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non avere un cancro al seno triplo negativo con malattia residua dopo chemioterapia e immunoterapia neoadiuvante.
  • Non essere in grado di ricevere il trattamento post-operatorio con capecitabina e pembrolizumab.
  • Non rientrare nella fascia di età richiesta per lo studio.
  • Non essere di sesso femminile o maschile, se specificato dallo studio.
  • Appartenere a una popolazione vulnerabile che non può partecipare allo studio.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nessun sito trovato in questa categoria

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Cuazhe Llqs Bseyty Lione Francia
Hpbjf Gbrcj Outia Saint-Nazaire Francia
Cdblwr Hocxpujhtam Derfmkqttoiaj Vrnlkc La Roche-sur-Yon Francia
Itkprwbv Do Chihplccevhn Sxwghxuphw Edogwn Strasburgo Francia
Incgmtln Pqwjoznljawigvl Marsiglia Francia
Sbggya Cruejeyak Inlzkbgt Dx Czkmgl Aszrbkzqvfrperil Avignone Francia
Ivwraadr Uxmmskxafilfk Dp Ckknrp Tfxyqvuygnvuuafqz Tolosa Francia
Czosxp Fqdarzwn Bcwtjwmq Caen Francia
Hrnzwuz Uxrsduvzwiwha Pmsnz Sntcdnklbwj Paris Francia
Pdheehocazcd Baxdlvkd Nrll Abjaawjpp Bordeaux Francia
Iydcuprd Gqifhwx Reims Francia
Iymgiurw Cvltl Saint-Étienne Francia
Bwshgcvw Uzkdoebsag Hbuxrwbq Cocdpw Besançon Francia
Cjvymy Ojewi Lqdydhg Lilla Francia
Cvpiik Hladpstlack Rreohryj Eo Usnhwzbvnhnby Da Bzgvw Brest Francia
Csbla Lf Cneey Dx Sfl Quint-Fonsegrives Francia
Irgxcciy Dp Cgvqdjirxonu Dt Lgjyglzu Vandœuvre-lès-Nancy Francia
Cugypx Hbgnxmymfgt Ufmnxunncajpk Aahioz Psydvvha Amiens Francia
Ixobfaul Cxwuv Paris Francia
Citokj Hwyljcwpbgb De Lh Csui Bpzxwy Bayonne Francia
Celciq Htqvtajx Ruwdum Mwmu Txtxnuhvyu Metz Francia
Cwjozz Hwoyujptjaq Repljsza Uuryhodhskxhn Dy Tgcep Tours Francia
Chbelu Hlycwqruxna Uixbiewphgzar Dw Lqjrhag Limoges Francia

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Francia Francia
Reclutando
11.03.2025

Sedi della sperimentazione

Capecitabina: Questo farmaco è utilizzato come terapia adiuvante post-operatoria per il trattamento del cancro al seno triplo negativo. Capecitabina è un tipo di chemioterapia che aiuta a fermare la crescita delle cellule tumorali. Viene somministrato ai pazienti che hanno ancora malattia residua dopo aver ricevuto una chemioterapia neoadiuvante.

Pembrolizumab: Questo è un tipo di immunoterapia che aiuta il sistema immunitario del corpo a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Viene utilizzato in combinazione con capecitabina per migliorare la sopravvivenza libera da malattia invasiva nei pazienti con cancro al seno triplo negativo che hanno ancora malattia residua dopo il trattamento iniziale.

Cancro al seno triplo negativo – È un tipo di cancro al seno che non presenta i tre recettori comunemente trovati in altri tipi di cancro al seno: estrogeni, progesterone e HER2. Questo lo rende più difficile da trattare con terapie ormonali o farmaci che prendono di mira HER2. Si manifesta spesso in donne più giovani e tende a crescere e diffondersi più rapidamente rispetto ad altri tipi di cancro al seno. Dopo la chemioterapia neoadiuvante, può rimanere una malattia residua, il che significa che alcune cellule tumorali sono ancora presenti. La progressione della malattia può variare, ma è caratterizzata da un rischio maggiore di recidiva rispetto ad altri sottotipi di cancro al seno.

Ultimo aggiornamento: 12.12.2025 05:38

ID della sperimentazione:
2023-505291-30-01
Codice del protocollo:
UC-BCG-2211, CAPPA
NCT ID:
NCT05973864
Fase della sperimentazione:
Esplorazione terapeutica (Fase II)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio di izalontamab brengitecan confrontato con la chemioterapia standard in pazienti con cancro al seno triplo negativo o con bassa espressione di ER, HER2-negativo, non trattati in precedenza

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Francia Portogallo Romania Grecia Italia Spagna +4
  • Studio di sacituzumab tirumotecan seguito da carboplatino/paclitaxel con pembrolizumab come terapia neoadiuvante nel tumore mammario triplo negativo o con bassi recettori ormonali

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Francia Svezia Polonia Spagna Finlandia Portogallo +7