Vai al contenuto
Studi-Clinici.it – home

Vasculopatia coroidale polipoide Studi clinici

Studi clinici: Vasculopatia coroidale polipoide

Prima gli studi aperti

Vedi tutti gli studi (1) →
Filtri rapidi

1 studio clinico su questa malattia

Studio sull'efficacia di faricimab nei pazienti caucasici con vasculopatia coroidale polipoidale

Farmaco autorizzatoSenza placebo
Paesi:ItaliaItalia
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Faricimab
  • Promotore:Association For Innovation And Biomedical Research On Light And Image
Vedi tutti gli studi (1) →filtro applicato: malattia = Vasculopatia coroidale polipoide

In breve

La vasculopatia coroidale polipoide è una malattia oculare che può causare gravi problemi alla vista. Attualmente è in corso uno studio clinico che valuta l'efficacia del faricimab, un farmaco innovativo somministrato tramite iniezione intraoculare, per migliorare la visione nei pazienti affetti da questa condizione.

La vasculopatia coroidale polipoide è una patologia caratterizzata dalla crescita anomala di vasi sanguigni sotto la retina, specificamente nello strato coroidale. Questa condizione porta alla formazione di strutture simili a polipi che possono perdere liquido o sanguinare, causando danni al tessuto retinico. Con il progredire della malattia, può verificarsi un gonfiore e un ispessimento della retina dovuto all'accumulo di liquidi, portando a un graduale declino della visione centrale.

Attualmente è disponibile 1 studio clinico attivo per questa patologia, che offre nuove opportunità terapeutiche ai pazienti affetti da vasculopatia coroidale polipoide.

Studio clinico disponibile

Studio sugli effetti del faricimab per pazienti caucasici con vasculopatia coroidale polipoide

Località: Italia, Portogallo, Spagna

Questo studio clinico si concentra sulla valutazione dell'efficacia e della sicurezza del faricimab (noto anche con il codice RO6867461) nel migliorare la visione nei pazienti affetti da vasculopatia coroidale polipoide. Il faricimab è una soluzione per iniezione che viene somministrata direttamente nell'occhio attraverso una procedura chiamata iniezione intravitreale.

Il farmaco funziona a livello molecolare bloccando proteine specifiche che contribuiscono alla crescita anomala dei vasi sanguigni e alle perdite di liquido nell'occhio. È classificato come inibitore dell'angiogenesi, il che significa che aiuta a prevenire la formazione di nuovi vasi sanguigni che possono causare problemi alla vista.

Criteri di inclusione principali

Per partecipare a questo studio, i pazienti devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • Età pari o superiore a 50 anni
  • Etnia caucasica
  • Diagnosi confermata di vasculopatia coroidale polipoide maculare sintomatica, dimostrata attraverso test di imaging specializzati
  • Presenza di lesioni polipoidi maculari attive, evidenziate tramite angiografia con verde di indocianina (ICGA)
  • Segni di liquido o sanguinamento nella macula, identificati attraverso vari test di imaging
  • Punteggio di acuità visiva migliore corretta (BCVA) compreso tra 78 e 24 lettere, misurato con un test specifico su tabella oculistica
  • Strutture oculari sufficientemente chiare e pupilla adeguatamente dilatata per acquisire immagini di buona qualità della retina

Criteri di esclusione principali

Non possono partecipare allo studio i pazienti che presentano:

  • Qualsiasi altra malattia oculare che possa influire sulla visione
  • Interventi chirurgici agli occhi negli ultimi 3 mesi
  • Ipertensione arteriosa non controllata
  • Storia di ictus o infarto miocardico negli ultimi 6 mesi
  • Gravidanza o allattamento
  • Allergia al farmaco in studio
  • Partecipazione a un altro studio clinico
  • Qualsiasi malattia grave che possa compromettere la capacità di partecipazione

Come si svolge lo studio

Lo studio prevede diverse fasi successive:

Visita iniziale: Durante la prima visita in clinica, un professionista sanitario confermerà l'idoneità in base a criteri specifici come età e condizione medica. Verrà condotto un esame oculistico dettagliato per garantire che l'occhio sia adatto allo studio.

Conferma della diagnosi: La diagnosi di vasculopatia coroidale polipoide verrà confermata utilizzando tecniche di imaging specializzate, identificando lesioni polipoidi maculari attive e caratteristiche essudative o emorragiche che interessano la macula.

Valutazione basale: Verrà eseguita una valutazione basale dell'acuità visiva migliore corretta (BCVA), che consiste nella lettura di lettere su una tabella da una distanza di 4 metri per determinare il livello attuale di visione.

Somministrazione del trattamento: Il trattamento prevede iniezioni di faricimab (Vabysmo 120 mg/mL) somministrate direttamente nell'occhio. La frequenza e la durata di queste iniezioni saranno determinate dal team sanitario in base alla risposta individuale e al protocollo dello studio.

Visite di follow-up: Verranno programmate visite di controllo regolari per monitorare i progressi e valutare l'efficacia del trattamento. Queste visite includeranno esami oculistici ripetuti e valutazioni della BCVA, con l'obiettivo di osservare eventuali cambiamenti nella visione e nelle condizioni dell'occhio nel tempo, in particolare alle settimane 40, 44 o 48.

Valutazione finale: Al termine dello studio, verrà condotta una valutazione finale per esaminare i risultati complessivi del trattamento, misurando i cambiamenti nella BCVA ed esaminando l'occhio per eventuali lesioni polipoidi o liquidi residui.

Lo studio monitorerà anche eventuali effetti collaterali, sia a livello oculare che sulla salute generale, per valutare la sicurezza del trattamento nel lungo termine.

Questa guida ti aiuta a capire la malattia. Non sostituisce il colloquio con il tuo medico, che conosce la tua situazione meglio di chiunque altro.

Malattie correlate della stessa area terapeutica

Torna a tutte le malattie
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.