Trombosi ventricolare cardiaca – Studi clinici

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La trombosi ventricolare cardiaca è una condizione seria che richiede un trattamento anticoagulante efficace. Attualmente sono in corso tre studi clinici che confrontano diversi farmaci per prevenire e trattare i coaguli di sangue nel cuore, in particolare dopo un infarto miocardico.

Studi clinici in corso sulla trombosi ventricolare cardiaca

La trombosi ventricolare cardiaca è una condizione in cui si forma un coagulo di sangue all’interno del ventricolo del cuore, spesso dopo un infarto. Questa complicanza può portare a conseguenze gravi come ictus o altri eventi embolici se il coagulo si stacca e viaggia verso altre parti del corpo. Attualmente sono disponibili 3 studi clinici che stanno testando diversi approcci terapeutici per questa condizione.

Studi clinici disponibili

Studio su dabigatran e fenprocumone per il trattamento della trombosi ventricolare sinistra dopo infarto miocardico in pazienti con STEMI

Localizzazione: Austria

Questo studio clinico si concentra sul trattamento della trombosi ventricolare sinistra dopo un infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI). Lo studio confronta due farmaci anticoagulanti: il dabigatran etexilato (noto con il nome commerciale Pradaxa) e il fenprocumone (noto come Marcoumar). Entrambi i farmaci sono utilizzati per prevenire la formazione di coaguli di sangue.

L’obiettivo principale dello studio è valutare quanti pazienti ottengono la risoluzione del coagulo cardiaco dopo tre mesi di trattamento e se si verificano nuovi infarti cerebrali, che sono aree di tessuto morto nel cervello dovute alla mancanza di afflusso sanguigno. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo per confrontare gli effetti dei farmaci attivi.

Criteri di inclusione principali:

  • Diagnosi di STEMI con intervento di angioplastica coronarica (PCI) sull’arteria discendente anteriore sinistra (LAD)
  • Punteggio di rischio clinico per trombosi ventricolare sinistra superiore a 2 punti
  • Età di almeno 18 anni
  • Funzione renale (eGFR) superiore a 30 ml/min/1,73m²

Criteri di esclusione principali:

  • Storia di reazioni allergiche ai farmaci in studio
  • Gravi problemi renali
  • Disturbi emorragici attivi
  • Gravidanza o allattamento
  • Recente intervento chirurgico maggiore
  • Ipertensione non controllata
  • Storia di ictus o infarto negli ultimi 6 mesi

Durante lo studio, i partecipanti assumeranno il farmaco assegnato per un periodo di tre mesi. Verranno monitorati per verificare la dissoluzione del coagulo e l’eventuale comparsa di nuovi infarti cerebrali. Lo studio seguirà i pazienti anche per un anno per valutare eventuali eventi emorragici.

Studio su rivaroxaban, dabigatran etexilato e fluindione per pazienti con trombo intracardiaco

Localizzazione: Francia

Questo studio confronta diversi tipi di anticoagulanti orali per il trattamento del trombo intracardiaco, ovvero coaguli di sangue che si formano all’interno del cuore. I farmaci testati includono rivaroxaban, dabigatran etexilato, apixaban, fluindione, acenocumarolo e warfarin.

Lo studio mira a valutare l’impatto di questi farmaci sulla salute complessiva dei pazienti con trombo intracardiaco nell’arco di sei mesi. I partecipanti saranno assegnati casualmente a ricevere un anticoagulante orale diretto (DOA) o un antagonista della vitamina K (VKA).

Criteri di inclusione principali:

  • Presenza di trombo intracardiaco non correlato a dispositivi cardiaci, diagnosticato mediante ecocardiografia, TC cardiaca o risonanza magnetica cardiaca
  • Età di almeno 18 anni
  • Nessun uso di anticoagulanti per almeno 3 mesi prima dello studio
  • Copertura assicurativa sanitaria

Durante lo studio, che durerà sei mesi, i pazienti saranno sottoposti a controlli regolari e test di imaging come ecocardiografia o risonanza magnetica cardiaca per valutare la presenza e le dimensioni dei coaguli. Lo studio monitorizzerà anche eventuali eventi emorragici come effetti collaterali del trattamento. Il follow-up continuerà fino a 12 mesi per valutare gli esiti clinici a lungo termine.

Studio che confronta apixaban e warfarin per pazienti con coaguli cardiaci dopo un infarto

Localizzazione: Svezia

Questo studio confronta l’efficacia di apixaban e warfarin nel trattamento della trombosi ventricolare sinistra dopo un infarto miocardico acuto (IMA). Entrambi i farmaci sono anticoagulanti utilizzati per prevenire la formazione di coaguli, ma agiscono con meccanismi diversi.

I partecipanti saranno assegnati casualmente a ricevere apixaban o warfarin per un periodo di circa tre mesi. L’obiettivo principale è determinare quale farmaco sia più efficace nel dissolvere i coaguli di sangue nel cuore dopo un infarto.

Criteri di inclusione principali:

  • Età di almeno 18 anni
  • Trombosi ventricolare sinistra confermata mediante ecocardiogramma transtoracico, risonanza magnetica cardiaca o TC, entro 1-28 giorni da un infarto miocardico acuto
  • Consenso informato scritto
  • Per le donne in età fertile: test di gravidanza negativo e impegno a utilizzare metodi contraccettivi efficaci

La progressione della risoluzione del coagulo sarà monitorata mediante ecocardiogramma transtoracico (TTE), un tipo di ecografia del cuore. Se i risultati non sono chiari, possono essere utilizzati altri test di imaging come risonanza magnetica o tomografia computerizzata. Lo studio monitorizzerà attentamente anche eventuali eventi emorragici, poiché entrambi i farmaci possono aumentare il rischio di sanguinamento.

Il follow-up dei partecipanti continuerà per un totale di 12 mesi per verificare eventuali recidive del coagulo nel cuore. Lo studio dovrebbe concludersi entro la fine del 2028.

Riepilogo

Gli studi clinici attualmente in corso sulla trombosi ventricolare cardiaca stanno esplorando diverse opzioni terapeutiche con anticoagulanti orali. È significativo notare che:

  • Tutti e tre gli studi si concentrano su pazienti che hanno sviluppato coaguli cardiaci dopo un infarto miocardico, sottolineando il legame importante tra queste due condizioni
  • Gli anticoagulanti orali diretti (DOA) come dabigatran, rivaroxaban e apixaban vengono confrontati con gli antagonisti della vitamina K tradizionali come warfarin e fenprocumone
  • La durata del trattamento varia da 3 a 6 mesi, con periodi di follow-up che si estendono fino a 12 mesi
  • Tutti gli studi monitorano attentamente sia l’efficacia nella risoluzione dei coaguli sia la sicurezza, in particolare per quanto riguarda gli eventi emorragici
  • Gli studi utilizzano tecniche di imaging avanzate come ecocardiografia, risonanza magnetica cardiaca e TC per valutare la presenza e la risoluzione dei coaguli

Questi studi sono fondamentali per migliorare le opzioni di trattamento disponibili per i pazienti con trombosi ventricolare cardiaca, con l’obiettivo di trovare il miglior equilibrio tra efficacia nel dissolvere i coaguli e sicurezza nel prevenire complicanze emorragiche. I risultati potrebbero contribuire a stabilire nuovi protocolli terapeutici più efficaci e personalizzati per questa condizione seria.

Studi clinici in corso su Trombosi ventricolare cardiaca

  • Data di inizio: 2024-06-04

    Studio sull’uso di Dabigatran e Phenprocoumon per la risoluzione del trombo ventricolare sinistro dopo STEMI in pazienti adulti

    Reclutamento in corso

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    Lo studio clinico si concentra su due condizioni mediche: l’infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) e la trombosi ventricolare sinistra. Queste condizioni possono verificarsi quando un coagulo di sangue si forma nel cuore dopo un infarto. Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia di due trattamenti anticoagulanti, il dabigatran etexilate e il phenprocoumon,…

    Austria
  • Data di inizio: 2023-04-11

    Studio sull’efficacia di Rivaroxaban e combinazione di farmaci per pazienti con trombo intracardiaco non correlato a dispositivi

    Reclutamento in corso

    3 1 1 1

    Lo studio si concentra su una condizione chiamata trombo intracardiaco, che si verifica quando si formano coaguli di sangue all’interno del cuore. Questi coaguli possono causare gravi problemi di salute, come infarti o ictus. L’obiettivo principale dello studio è valutare l’efficacia di diversi farmaci anticoagulanti nel ridurre i rischi associati a questa condizione. I farmaci…

    Malattie indagate:
    Francia
  • Data di inizio: 2025-04-09

    Studio su Apixaban e Warfarin per pazienti con trombosi ventricolare sinistra dopo infarto miocardico acuto

    Reclutamento in corso

    3 1 1 1

    Lo studio si concentra su due condizioni mediche: il trombosi ventricolare sinistra e l’infarto miocardico acuto. La trombosi ventricolare sinistra si verifica quando si forma un coagulo di sangue nel ventricolo sinistro del cuore, spesso dopo un infarto miocardico acuto, che è un attacco di cuore causato da un blocco del flusso sanguigno al cuore.…

    Svezia