Occhio secco – Studi clinici

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L’occhio secco è una condizione comune che può causare disagio significativo. Attualmente sono in corso 11 studi clinici che esaminano nuovi trattamenti promettenti, tra cui collirio al fattore di crescita, anticorpi monoclonali e terapie innovative a base di insulina.

Studi clinici in corso sull’occhio secco: nuove opportunità terapeutiche per i pazienti

L’occhio secco è una condizione cronica in cui gli occhi non producono lacrime sufficienti o le lacrime evaporano troppo rapidamente, causando secchezza, irritazione e problemi alla vista. Questa condizione può influenzare significativamente la qualità della vita dei pazienti. Fortunatamente, la ricerca scientifica sta sviluppando nuove opzioni terapeutiche attraverso studi clinici che potrebbero offrire sollievo a coloro che soffrono di questa patologia.

Panoramica degli studi clinici disponibili

Attualmente sono disponibili 11 studi clinici per l’occhio secco in diverse località europee. Questi studi stanno testando una varietà di approcci terapeutici, dai collirio a base di plasma ricco di fattori di crescita (PRGF) agli anticorpi monoclonali per condizioni correlate come la sindrome di Sjögren, fino a trattamenti innovativi a base di insulina.

Studi clinici sui trattamenti per l’occhio secco

Studio sull’uso di collirio PRGF per il trattamento della malattia dell’occhio secco

Località: Spagna

Questo studio clinico sta valutando l’efficacia e la sicurezza del collirio PRGF (Plasma Ricco di Fattori di Crescita), derivato da componenti del sangue che possono aiutare nella guarigione e nella riduzione dell’infiammazione. Il trattamento viene confrontato con i collirio lacrime artificiali standard contenenti ipromellosa. I partecipanti utilizzeranno i collirio quattro volte al giorno per 12 settimane.

I criteri di inclusione richiedono che i pazienti abbiano almeno 18 anni, una storia di sintomi di occhio secco autoriferiti per almeno 3 mesi, un tempo di rottura del film lacrimale di 10 secondi o meno, e un punteggio del test OSDI (Ocular Surface Disease Index) di 23 o superiore. Durante lo studio, i partecipanti avranno controlli regolari per monitorare la salute degli occhi e i cambiamenti nei sintomi.

Studio sulla sicurezza e l’efficacia dei collirio Cenegermin per pazienti con malattia dell’occhio secco

Località: Italia

Questo studio sta testando un nuovo trattamento utilizzando collirio contenenti Fattore di Crescita Nervosa Umano Ricombinante (rhNGF) a due diverse concentrazioni (5 mcg/mL e 10 mcg/mL). Questi collirio sono progettati per migliorare i sintomi dell’occhio secco promuovendo la guarigione e riducendo l’infiammazione.

Lo studio durerà otto settimane in totale: le prime quattro settimane prevedono l’uso dei collirio e le successive quattro settimane sono dedicate all’osservazione e al follow-up. I partecipanti devono avere almeno 18 anni, una diagnosi di malattia dell’occhio secco da almeno 6 mesi, un punteggio SANDE (Symptoms Assessment in Dry Eye) di 50 o superiore, e risultati specifici ai test Schirmer-I e di colorazione corneale.

Studio sull’efficacia e la sicurezza del fosfato sodico di idrocortisone per pazienti con occhio secco e disfunzione moderata delle ghiandole di Meibomio

Località: Spagna

Questo studio si concentra sulla malattia dell’occhio secco associata alla disfunzione moderata delle ghiandole di Meibomio. Il trattamento include l’uso di collirio contenenti fosfato sodico di idrocortisone, un farmaco che aiuta a ridurre l’infiammazione, insieme a pratiche di igiene palpebrale, lacrime artificiali e un dispositivo medico chiamato BlephaEyeBag.

I partecipanti devono avere almeno 18 anni, una diagnosi documentata di occhio secco con un valore TBUT (Tear Break-Up Time) di 5 secondi o meno, un punteggio OSDI superiore a 23, e una disfunzione delle ghiandole di Meibomio di grado 2-3. Lo studio monitorerà i cambiamenti nei sintomi e nei livelli di proteine infiammatorie nelle lacrime, oltre alla pressione intraoculare per garantire la sicurezza.

Studio sull’efficacia e la sicurezza di insulina, ciclosporina e cloruro di benzalconio in pazienti con malattia dell’occhio secco da moderata a grave

Località: Spagna

Questo studio innovativo sta esplorando l’uso di collirio a base di insulina per il trattamento dell’occhio secco. L’insulina, un ormone comunemente usato per gestire i livelli di zucchero nel sangue nel diabete, viene studiata per vedere se può aiutare a controllare casi da moderati a gravi di questa condizione oculare quando applicata come collirio.

I partecipanti riceveranno collirio a base di insulina o un placebo per un periodo di sei mesi. Lo studio coinvolgerà anche l’uso di lacrime artificiali e ciclosporina. I criteri di inclusione richiedono che i pazienti abbiano più di 18 anni, una diagnosi di malattia dell’occhio secco, e abbiano utilizzato lacrime artificiali o gel di acido ialuronico per almeno 3 mesi. Devono inoltre presentare una colorazione corneale uguale o superiore a Oxford II.

Studio sui collirio a base di insulina per il trattamento dell’occhio secco in pazienti che utilizzano ipotensivi topici

Località: Spagna

Questo studio testa gli effetti dei collirio a base di insulina nei pazienti con malattia dell’occhio secco che stanno già utilizzando farmaci chiamati ipotensivi topici, spesso usati per trattare condizioni come l’ipertensione oculare o il glaucoma. Lo studio confronterà gli effetti dei collirio a base di insulina con un placebo (lacrime artificiali).

I partecipanti utilizzeranno i collirio per un periodo di sei mesi. Durante questo periodo, i ricercatori monitoreranno i cambiamenti nei sintomi e altri indicatori di salute oculare, come la colorazione corneale e l’iperemia congiuntivale (rossore dell’occhio). I pazienti devono avere almeno 18 anni, una diagnosi di occhio secco e ipertensione oculare o glaucoma controllato con trattamento ipotensivo.

Studi clinici sulla sindrome di Sjögren con manifestazioni di occhio secco

La sindrome di Sjögren è una malattia autoimmune che colpisce principalmente le ghiandole che producono lacrime e saliva, portando a occhio secco e bocca secca. Diversi studi stanno valutando trattamenti per questa condizione, che possono anche beneficiare i pazienti con occhio secco.

Studio sulla sicurezza e l’efficacia a lungo termine di ianalumab per pazienti con sindrome di Sjögren

Località: Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Lituania, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Spagna, Svezia

Questo studio si concentra sulla sicurezza e l’efficacia a lungo termine di ianalumab, un anticorpo monoclonale, per i pazienti con sindrome di Sjögren. L’ianalumab viene somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea. Lo studio è progettato per essere in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il trattamento attivo o il placebo.

Per partecipare, i pazienti devono aver preso parte a uno dei due precedenti studi NEPTUNUS e completato tutti i trattamenti fino alla settimana 48 senza interrompere il trattamento precocemente. Lo studio continuerà con valutazioni di follow-up per monitorare gli effetti e la sicurezza a lungo termine fino alla settimana 204, con una conclusione stimata per gennaio 2031.

Studio sull’efficacia e la sicurezza di ianalumab per pazienti con sindrome di Sjögren attiva

Località: Bulgaria, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Polonia, Romania, Slovacchia, Spagna, Svezia

Questo studio valuta quanto bene funziona ianalumab e quanto sia sicuro per i pazienti con sindrome di Sjögren attiva. I partecipanti saranno assegnati casualmente a uno dei tre gruppi: uno che riceve ianalumab, uno che riceve un placebo e un altro gruppo che riceve un trattamento standard noto come glucocorticoidi, che sono un tipo di farmaco steroideo assunto per via orale.

Lo studio durerà per un totale di 52 settimane, durante le quali i partecipanti riceveranno iniezioni regolari e la loro salute sarà monitorata attentamente dal team di ricerca. L’obiettivo principale sarà sui cambiamenti nel punteggio ESSDAI, una misura utilizzata per valutare l’attività della malattia nella sindrome di Sjögren. I pazienti devono avere almeno 18 anni, una diagnosi di sindrome di Sjögren secondo criteri specifici del 2016, e un punteggio ESSDAI di 5 o superiore.

Studio sull’efficacia e la sicurezza di ianalumab per pazienti con sindrome di Sjögren attiva

Località: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Lituania, Polonia, Portogallo, Spagna

Questo studio mira a determinare se ianalumab è più efficace di un placebo nel migliorare le condizioni dei pazienti con sindrome di Sjögren attiva. I partecipanti riceveranno il trattamento o il placebo tramite iniezione sottocutanea, utilizzando una siringa pre-riempita, per un periodo di 52 settimane.

Durante lo studio, i partecipanti saranno strettamente osservati da professionisti sanitari per garantire il loro benessere e per raccogliere dati su come il trattamento influenzi i loro sintomi nel tempo. I criteri di inclusione sono simili agli altri studi su ianalumab, richiedendo una diagnosi di sindrome di Sjögren per 7,5 anni o meno al momento dello screening, un test positivo per anticorpi anti-Ro/SSA, e un punteggio ESSDAI di 5 o superiore.

Studio sugli effetti di ianalumab in adulti con artrite reumatoide, lupus eritematoso sistemico o malattia di Sjögren

Località: Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna

Questo studio si concentra sugli effetti di ianalumab in adulti con malattie autoimmuni, specificatamente artrite reumatoide, lupus eritematoso sistemico e malattia di Sjögren. Lo studio mira a confrontare come il corpo elabora ianalumab quando somministrato in forme diverse, come una siringa pre-riempita o un auto-iniettore.

I partecipanti riceveranno ianalumab tramite iniezioni sottocutanee. L’obiettivo è garantire che le diverse forme di somministrazione di ianalumab siano ugualmente efficaci e sicure per i pazienti. I pazienti devono avere tra 18 e 70 anni, un peso corporeo di almeno 35 kg e non più di 150 kg, un BMI tra 18 e 35, e una diagnosi di una delle condizioni specificate.

Studio sull’uso di collirio PRGF e ipromellosa per il trattamento della malattia dell’occhio secco

Località: Spagna

Questo studio valuta l’uso di collirio PRGF, derivati da componenti del sangue che possono aiutare nella guarigione e ridurre l’infiammazione. Lo studio confronterà l’efficacia e la sicurezza di questi collirio con i collirio lacrime artificiali contenenti ipromellosa.

I partecipanti saranno assegnati casualmente a ricevere collirio PRGF o collirio lacrime artificiali. Lo studio durerà 12 settimane, durante le quali i partecipanti utilizzeranno i collirio quattro volte al giorno. Alcuni partecipanti possono ricevere un placebo per aiutare a confrontare gli effetti dei trattamenti. I criteri di inclusione richiedono che i pazienti abbiano almeno 18 anni, una storia di sintomi di occhio secco per almeno 3 mesi, un tempo di rottura del film lacrimale di 10 secondi o meno, e un punteggio OSDI di 23 o superiore.

Sintesi degli studi clinici

Gli studi clinici attualmente in corso per l’occhio secco offrono diverse opportunità terapeutiche promettenti. Emerge un crescente interesse per trattamenti innovativi come i collirio a base di PRGF, che utilizzano fattori di crescita derivati dal sangue, e i collirio a base di insulina, che rappresentano un approccio completamente nuovo alla gestione dell’occhio secco.

Per i pazienti con sindrome di Sjögren, che spesso soffrono di occhio secco grave, gli studi su ianalumab offrono speranza con un trattamento mirato al sistema immunitario. Questi studi sono condotti in numerosi paesi europei, rendendo il trattamento potenzialmente accessibile a molti pazienti.

È importante notare che la maggior parte degli studi richiede che i partecipanti abbiano sintomi da moderati a gravi, con punteggi OSDI specifici e risultati dei test diagnostici che confermano la gravità della condizione. La durata degli studi varia da 8 settimane a diversi anni, a seconda dell’obiettivo dello studio e del tipo di trattamento testato.

I pazienti interessati a partecipare a questi studi dovrebbero consultare il proprio oculista per determinare se soddisfano i criteri di inclusione e per discutere i potenziali benefici e rischi della partecipazione. La partecipazione a uno studio clinico non solo può offrire accesso a trattamenti innovativi, ma contribuisce anche all’avanzamento della conoscenza medica e allo sviluppo di migliori opzioni terapeutiche per tutti i pazienti con occhio secco.

Sperimentazioni cliniche in corso su Occhio secco

  • Studio clinico sull’uso di collirio PRGF in pazienti con malattia dell’occhio secco

    Arruolamento non iniziato

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna
  • Studio sull’efficacia e sicurezza a lungo termine di ianalumab in pazienti con sindrome di Sjögren

    Arruolamento concluso

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Grecia Francia Polonia Bulgaria Germania Austria +10
  • Studio sull’efficacia e sicurezza di ianalumab in pazienti con sindrome di Sjögren attiva

    Arruolamento concluso

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Svezia Polonia Spagna Italia Ungheria Germania +5
  • Studio sull’efficacia e sicurezza di ianalumab nei pazienti con sindrome di Sjögren attiva

    Arruolamento concluso

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Belgio Repubblica Ceca Spagna Austria Polonia Portogallo +3
  • Studio sulla sicurezza ed efficacia del cenegermin in pazienti con sindrome dell’occhio secco

    Arruolamento concluso

    2 1 1
    Malattie in studio:
    Italia
  • Studio sulla comparabilità della farmacocinetica di ianalumab in pazienti adulti con malattie autoimmuni

    Arruolamento concluso

    2 1 1 1
    Repubblica Ceca Paesi Bassi Polonia Ungheria Spagna Italia +1
  • Studio sull’efficacia e sicurezza dell’idrocortisone sodio fosfato per pazienti con occhio secco e disfunzione delle ghiandole di Meibomio moderata

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna
  • Studio sull’Efficacia dell’Insulina Topica per la Malattia dell’Occhio Secco in Pazienti con Sintomi Moderati-Severi

    Arruolamento concluso

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna
  • Studio sull’Efficacia delle Gocce Oculari di Insulina nel Trattamento della Sindrome dell’Occhio Secco in Pazienti con Ipotensori Topici

    Arruolamento concluso

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna