La malattia demielinizzante autoimmune associata agli anticorpi contro la glicoproteina della mielina degli oligodendrociti (MOGAD) è una rara patologia autoimmune che colpisce il sistema nervoso. Attualmente è in corso uno studio clinico che sta valutando l’efficacia del satralizumab nel prevenire le ricadute di questa condizione.
Studi clinici in corso sulla malattia demielinizzante autoimmune
La malattia demielinizzante autoimmune rappresenta un gruppo di patologie rare in cui il sistema immunitario attacca erroneamente la guaina mielinica, il rivestimento protettivo delle fibre nervose nel sistema nervoso centrale. Una di queste condizioni è la malattia associata agli anticorpi contro la glicoproteina della mielina degli oligodendrociti (MOGAD), che può causare infiammazione e danni ai nervi ottici, al midollo spinale e al cervello.
Attualmente è disponibile 1 studio clinico per questa condizione, che mira a valutare nuove opzioni terapeutiche per migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da questa patologia.
Studio clinico disponibile
Studio sugli effetti del satralizumab per pazienti con malattia associata agli anticorpi contro la glicoproteina della mielina degli oligodendrociti (MOGAD)
Localizzazione: Francia, Germania, Italia, Polonia
Questo studio clinico si concentra sulla valutazione di un trattamento chiamato satralizumab, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea. Il satralizumab è un anticorpo monoclonale, un tipo di farmaco biologico progettato per modulare la risposta del sistema immunitario. Funziona bloccando il recettore dell’interleuchina-6, che svolge un ruolo importante nel processo infiammatorio associato alla MOGAD.
Lo studio è progettato come uno studio in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno quale trattamento viene somministrato. Alcuni partecipanti riceveranno il satralizumab, mentre altri riceveranno un placebo (una sostanza inattiva). L’obiettivo principale è comprendere quanto bene il satralizumab funzioni nel prevenire le ricadute della malattia, sia quando viene utilizzato da solo sia quando viene combinato con altri trattamenti che i pazienti potrebbero già assumere.
Criteri di inclusione principali:
- Età di 12 anni o superiore al momento della firma del consenso informato
- Diagnosi confermata di MOGAD
- Almeno una ricaduta di MOGAD nei 12 mesi precedenti o almeno due attacchi nei 24 mesi precedenti lo screening
- Punteggio della Scala dello Stato di Disabilità Espansa (EDSS) compreso tra 0 e 6,5 allo screening (questa scala misura il livello di disabilità nelle persone con sclerosi multipla e condizioni simili)
- Acuità visiva ad alto contrasto migliore di 20/800 in ciascun occhio
- I partecipanti possono non essere in trattamento con immunosoppressori cronici o essere in trattamento con azatioprina, micofenolato mofetile, corticosteroidi orali o una combinazione di questi farmaci
- Per le donne in età fertile: consenso a utilizzare metodi contraccettivi adeguati durante il periodo di trattamento e per almeno 3 mesi dopo l’ultima dose di satralizumab
Criteri di esclusione principali:
- Storia di reazioni allergiche gravi al farmaco in studio o ai suoi ingredienti
- Partecipazione attuale ad un altro studio clinico
- Presenza di altre condizioni mediche che potrebbero interferire con lo studio
- Gravidanza o allattamento
- Assunzione recente di determinati trattamenti o farmaci che potrebbero influenzare i risultati dello studio
- Storia di abuso di sostanze o dipendenza
- Impossibilità di rispettare le procedure dello studio o le visite di follow-up
- Storia di determinate infezioni che potrebbero rappresentare un rischio durante lo studio
- Sistema immunitario compromesso
- Vaccinazione recente con un vaccino vivo (un tipo di vaccino che utilizza una forma indebolita del germe che causa una malattia)
Fasi dello studio:
Lo studio segue un percorso ben definito per garantire la sicurezza e l’efficacia della valutazione:
- Fase 1 – Ingresso nello studio: Il partecipante viene confermato avere la MOGAD e soddisfare i criteri di inclusione, come età e stato di salute
- Fase 2 – Randomizzazione: Il partecipante viene assegnato casualmente a ricevere il satralizumab o il placebo, in modo doppio cieco
- Fase 3 – Somministrazione del trattamento: Il partecipante riceve il satralizumab tramite iniezione sottocutanea, con un dosaggio di 120 mg, secondo il calendario stabilito dal protocollo dello studio
- Fase 4 – Monitoraggio e valutazioni: Durante tutto lo studio, il partecipante viene sottoposto a controlli regolari per valutare l’efficacia e la sicurezza del trattamento. Questo include il monitoraggio del tempo alla prima ricaduta di MOGAD e la valutazione di eventuali cambiamenti nello stato di salute. Possono essere effettuate risonanze magnetiche per verificare la presenza di lesioni attive, test cognitivi e monitoraggio dei segni vitali, del peso e dei risultati degli esami di laboratorio
- Fase 5 – Completamento dello studio: Lo studio dovrebbe concludersi entro il 27 dicembre 2027. Al termine, la salute del partecipante e gli esiti del trattamento vengono valutati per determinare l’efficacia complessiva e la sicurezza del satralizumab
Durante tutto il periodo dello studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari e test, tra cui risonanze magnetiche (RM), per monitorare la progressione della malattia e l’impatto del trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni preziose sul fatto che il satralizumab possa aiutare a gestire la MOGAD in modo più efficace e migliorare la qualità di vita delle persone affette da questa condizione.
Informazioni sulla MOGAD
La malattia associata agli anticorpi contro la glicoproteina della mielina degli oligodendrociti (MOGAD) è una rara patologia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente la guaina mielinica, il rivestimento protettivo delle fibre nervose nel sistema nervoso centrale. La malattia può portare a infiammazione e danni ai nervi ottici, al midollo spinale e al cervello.
I sintomi spesso includono:
- Problemi visivi
- Debolezza muscolare
- Disturbi sensoriali
La progressione della MOGAD può variare, con alcuni individui che sperimentano ricadute o riacutizzazioni dei sintomi. Queste ricadute possono comportare sintomi neurologici nuovi o peggiorati. La condizione è caratterizzata dalla presenza di anticorpi contro la glicoproteina della mielina degli oligodendrociti.
Riepilogo
Attualmente è disponibile uno studio clinico promettente per i pazienti affetti da malattia demielinizzante autoimmune, specificamente MOGAD. Lo studio sul satralizumab rappresenta un’importante opportunità per valutare una nuova opzione terapeutica che potrebbe aiutare a prevenire le ricadute della malattia e migliorare la qualità di vita dei pazienti.
È importante notare che lo studio è condotto in diversi paesi europei, inclusa l’Italia, rendendo il trattamento potenzialmente accessibile a pazienti italiani che soddisfano i criteri di inclusione. Lo studio si estenderà fino al 2027, garantendo un follow-up a lungo termine per valutare sia l’efficacia che la sicurezza del trattamento.
I pazienti interessati a partecipare a questo studio clinico dovrebbero consultare il proprio medico specialista per verificare se soddisfano i criteri di ammissibilità e per discutere i potenziali benefici e rischi della partecipazione.

