Cancro dell’ano – Studi clinici

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Il cancro dell’ano è un tumore maligno che colpisce i tessuti dell’ano. Attualmente sono in corso 3 studi clinici che stanno testando nuove combinazioni terapeutiche per questa patologia, includendo immunoterapia, radioterapia e chemioterapia. Questi studi stanno reclutando pazienti in Europa e offrono accesso a trattamenti innovativi.

Studi Clinici in Corso sul Cancro dell’Ano

Il cancro dell’ano è una malattia in cui cellule maligne si formano nei tessuti dell’ano. Spesso inizia come una piccola crescita o lesione che potrebbe non causare sintomi inizialmente. Con la progressione della malattia, possono manifestarsi sintomi come sanguinamento, dolore o un nodulo vicino all’ano. Il cancro può diffondersi ai tessuti circostanti e ai linfonodi, colpendo l’area circostante. È più comune negli individui con determinati fattori di rischio, come l’infezione da papillomavirus umano (HPV). La diagnosi precoce e il monitoraggio sono fondamentali per gestire efficacemente la malattia.

Attualmente sono disponibili nel sistema 3 studi clinici per il cancro dell’ano, tutti inclusi in questa panoramica. Questi studi stanno esplorando approcci terapeutici innovativi che combinano immunoterapia con trattamenti standard, offrendo nuove speranze per i pazienti con forme avanzate della malattia.

Studi Clinici Disponibili

Studio di Pembrolizumab con Chemioradioterapia Standard per Pazienti con Cancro Anale Avanzato

Localizzazione: Norvegia

Questo studio clinico si concentra sul cancro anale nelle sue fasi avanzate. Il trattamento testato è un farmaco chiamato pembrolizumab, noto anche come inibitore dei checkpoint immunitari. Questo farmaco viene utilizzato in combinazione con un metodo di trattamento standard chiamato chemioradioterapia, che prevede l’uso sia della chemioterapia che della radioterapia per trattare il cancro. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e quanto bene i pazienti possono tollerare diversi schemi di somministrazione di pembrolizumab quando utilizzato insieme alla chemioradioterapia standard in pazienti con cancro anale avanzato.

I partecipanti allo studio riceveranno pembrolizumab attraverso un’infusione, il che significa che il farmaco viene somministrato direttamente nel flusso sanguigno. Lo studio esplorerà due diversi schemi di somministrazione di pembrolizumab per vedere quale sia più efficace e meglio tollerato dai pazienti. Durante lo studio, i ricercatori monitoreranno i partecipanti per eventuali effetti collaterali e quanto bene aderiscono al piano di trattamento. Lo studio valuterà anche quanto sia fattibile combinare pembrolizumab con la chemioradioterapia standard e seguirà la risposta complessiva del cancro al trattamento nel tempo.

Criteri di inclusione principali:

  • Età pari o superiore a 18 anni
  • Diagnosi confermata di carcinoma a cellule squamose dell’ano (SCCA)
  • Performance status ECOG di 0 o 1
  • Funzione adeguata di organi e apparati
  • Per le donne in età fertile, test di gravidanza negativo
  • Utilizzo di metodi contraccettivi affidabili durante lo studio

Trattamenti investigazionali: Lo studio utilizza pembrolizumab, un inibitore dei checkpoint immunitari che aiuta il sistema immunitario del corpo a riconoscere e attaccare le cellule tumorali, insieme a IMRT (radioterapia a intensità modulata), una forma avanzata di radioterapia che consente un targeting più preciso delle cellule tumorali minimizzando i danni ai tessuti sani circostanti.

Studio di TG4001 e Avelumab per Pazienti con Tumori Avanzati HPV-16 Positivi

Localizzazione: Francia, Spagna

Questo studio clinico si concentra su determinati tipi di tumori legati al papillomavirus umano (HPV), specificamente il tipo noto come HPV-16. I tumori studiati includono quelli che possono verificarsi in aree come testa e collo, cervice, vulva, vagina, pene e ano. Lo studio sta testando una combinazione di due trattamenti: avelumab, un tipo di immunoterapia oncologica, e TG4001, un’altra forma di immunoterapia progettata per aiutare il sistema immunitario del corpo a combattere le cellule tumorali.

Lo scopo dello studio è valutare quanto siano sicuri ed efficaci questi trattamenti quando utilizzati insieme in pazienti con stadi avanzati di questi tumori correlati all’HPV-16. Lo studio sarà condotto in due fasi. Nella prima fase, l’attenzione sarà sulla comprensione della sicurezza e di quanto bene i pazienti tollerino la combinazione di avelumab e TG4001. Nella seconda fase, lo studio esaminerà quanto bene funziona la combinazione in termini di rallentamento della progressione del cancro rispetto all’uso del solo avelumab.

Criteri di inclusione principali:

  • Età minima di 18 anni
  • Performance status ECOG di 0 o 1
  • Tumori positivi per HPV-16 in stadio avanzato o metastatico
  • Aspettativa di vita di almeno 3 mesi
  • Funzione adeguata di organi e apparati
  • Almeno una lesione misurabile mediante TC
  • Utilizzo di metodi contraccettivi altamente efficaci

Trattamenti investigazionali: TG4001 è un vaccino terapeutico progettato per aiutare il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali positive per HPV-16. Avelumab è un farmaco immunoterapico che aiuta il sistema immunitario ad attaccare le cellule tumorali bloccando una proteina che impedisce al sistema immunitario di attaccare efficacemente le cellule tumorali.

Studio su Pelareorep e Atezolizumab per Pazienti con Tumori Gastrointestinali Avanzati o Metastatici

Localizzazione: Germania

Questo studio clinico si concentra sui tumori gastrointestinali avanzati o metastatici, che sono tumori che colpiscono l’apparato digerente. Lo studio sta esplorando gli effetti di due trattamenti: pelareorep e atezolizumab. Entrambi i farmaci vengono somministrati come soluzione per infusione, il che significa che vengono somministrati direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.

Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l’efficacia della combinazione di pelareorep e atezolizumab con trattamenti chemioterapici standard. I partecipanti riceveranno questi trattamenti e saranno monitorati per la loro risposta alla terapia. Lo studio valuterà quanto bene funziona la combinazione di questi farmaci nel trattamento del cancro e quanto bene i pazienti tollerano il trattamento. Lo studio esaminerà anche il tasso di risposta complessiva, che misura come il cancro risponde al trattamento, e il tasso di controllo della malattia, che indica quanto bene il trattamento impedisce al cancro di crescere o diffondersi.

Criteri di inclusione principali:

  • Età minima di 18 anni
  • Tumori gastrointestinali avanzati o metastatici
  • Performance status ECOG di 0 o 1
  • Lesioni misurabili o valutabili secondo RECIST v1.1
  • Funzione adeguata degli organi
  • Recupero dagli effetti collaterali di trattamenti precedenti
  • Utilizzo di metodi contraccettivi altamente efficaci durante lo studio

Trattamenti investigazionali: Pelareorep è un tipo di terapia che utilizza un virus per aiutare a combattere il cancro. Questo virus è specificamente progettato per colpire e uccidere le cellule tumorali lasciando intatte le cellule normali. Atezolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro bloccando una proteina che impedisce al sistema immunitario di attaccare le cellule tumorali.

Riepilogo

Gli studi clinici attualmente in corso per il cancro dell’ano rappresentano un importante passo avanti nel trattamento di questa malattia. Tutti e tre gli studi si concentrano sull’immunoterapia, utilizzando farmaci che aiutano il sistema immunitario del paziente a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Questo approccio terapeutico è particolarmente promettente per i tumori correlati all’HPV, come il cancro anale.

Un’osservazione importante è che due degli studi (pembrolizumab e TG4001/avelumab) si concentrano specificamente sui tumori positivi per HPV, riflettendo il legame ben documentato tra infezione da HPV e cancro anale. Il terzo studio, pur essendo focalizzato sui tumori gastrointestinali in generale, include anche il cancro anale tra le patologie studiate.

Gli studi sono geograficamente distribuiti in diversi paesi europei (Norvegia, Francia, Spagna e Germania), offrendo ai pazienti europei diverse opportunità di partecipazione. Tutti gli studi sono progettati per valutare sia la sicurezza che l’efficacia dei trattamenti, con particolare attenzione alla tollerabilità e alla qualità di vita dei pazienti.

È importante notare che questi studi rappresentano opzioni per pazienti con malattia avanzata o metastatica, offrendo accesso a terapie innovative che potrebbero non essere ancora disponibili al di fuori del contesto di uno studio clinico. I pazienti interessati dovrebbero discutere con il proprio oncologo se uno di questi studi potrebbe essere adatto alla loro situazione specifica.

Studi clinici in corso su Cancro dell’ano

  • Lo studio non è ancora iniziato

    Studio su Pembrolizumab e radioterapia standard per pazienti con carcinoma anale localmente avanzato

    Non ancora in reclutamento

    2 1 1 1

    Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro anale, una malattia in cui le cellule maligne si formano nei tessuti dell’ano. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato pembrolizumab, noto anche con il nome commerciale Keytruda. Pembrolizumab è un tipo di farmaco chiamato inibitore del checkpoint immunitario, che aiuta il sistema immunitario a…

    Malattie indagate:
    Farmaci indagati:
    Norvegia
  • Lo studio non è ancora iniziato

    Studio sulla sicurezza ed efficacia di pelareorep e atezolizumab in pazienti con tumori gastrointestinali avanzati o metastatici

    Non ancora in reclutamento

    2 1 1 1

    Lo studio clinico si concentra su tumori gastrointestinali avanzati o metastatici. Questi tipi di tumori si sviluppano nel tratto digestivo e possono diffondersi ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di due farmaci: pelareorep e atezolizumab. Il pelareorep è una soluzione per infusione che contiene un virus chiamato Reovirus di…

    Germania
  • Data di inizio: 2017-08-29

    Studio su TG4001 e avelumab per pazienti con tumori avanzati indotti da HPV-16

    Non in reclutamento

    2 1 1 1

    Questo studio clinico si concentra su tumori avanzati causati dal virus del papilloma umano di tipo 16 (HPV-16), che possono includere il carcinoma a cellule squamose orofaringeo della testa e del collo, il cancro cervicale, vulvare, vaginale, penieno e anale. Il trattamento in esame combina due terapie immunitarie: avelumab e tipapkinogene sovacivec (noto anche come…

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