La bronchiolite obliterativa è una condizione grave che può colpire i pazienti dopo un trapianto di polmone. Attualmente è in corso uno studio clinico che valuta un trattamento innovativo chiamato Ciclosporina A liposomiale per questa patologia. In questo articolo presentiamo informazioni dettagliate su questo studio, compresi i criteri di partecipazione e gli obiettivi della ricerca.
Studi Clinici in Corso sulla Bronchiolite Obliterativa
La bronchiolite obliterativa rappresenta una delle complicanze più temute dopo un trapianto polmonare. Questa condizione si caratterizza per l’infiammazione e la formazione di tessuto cicatriziale nelle piccole vie aeree dei polmoni, portando a un progressivo deterioramento della funzione respiratoria. Fortunatamente, la ricerca medica continua a sviluppare nuove opzioni terapeutiche per migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da questa patologia.
Attualmente è disponibile 1 studio clinico per i pazienti con bronchiolite obliterativa, che offre l’opportunità di accedere a trattamenti innovativi e contribuire al progresso della ricerca medica in questo campo.
Studio Clinico Disponibile
Studio sulla Sicurezza e l’Efficacia a Lungo Termine della Ciclosporina A Liposomiale per Pazienti con Sindrome da Bronchiolite Obliterativa Dopo Trapianto Polmonare
Localizzazione: Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Spagna
Questo studio clinico si concentra sulla Sindrome da Bronchiolite Obliterativa (BOS), una complicanza che può manifestarsi nei pazienti che hanno ricevuto un trapianto di polmone singolo o doppio. La ricerca indaga la sicurezza e l’efficacia a lungo termine di un trattamento chiamato Ciclosporina A Liposomiale (L-CsA), somministrato come polvere per soluzione nebulizzata, il che significa che viene inalato attraverso un dispositivo che trasforma il farmaco in una nebbia sottile.
L’obiettivo principale dello studio è valutare quanto efficacemente funziona la L-CsA e quanto sia sicura per i pazienti affetti da BOS. I partecipanti riceveranno L-CsA in aggiunta alle loro terapie standard, che possono includere farmaci immunosoppressori come tacrolimus, micofenolato mofetile (MMF), azatioprina e prednisone. Alcuni pazienti potrebbero anche ricevere azitromicina come supporto aggiuntivo.
Criteri di Inclusione
Per partecipare a questo studio, i pazienti devono soddisfare i seguenti requisiti:
- Aver completato tutte le visite previste negli studi precedenti BOSTON-1 o BOSTON-2, senza aver ritirato il consenso o interrotto prematuramente il farmaco in studio
- Essere in terapia con un regime di mantenimento di agenti immunosoppressivi, che aiutano a prevenire il rigetto dell’organo trapiantato. Questo regime include tacrolimus, un secondo agente come micofenolato mofetile (MMF) o azatioprina, e un corticosteroide sistemico come il prednisone
- Essere in grado di comprendere gli scopi e i rischi dello studio clinico
- Aver fornito il consenso informato scritto
- Essere in grado di inalare il farmaco in forma aerosol
- Per le donne in età fertile: avere un test di gravidanza negativo entro 7 giorni prima della prima visita e accettare di utilizzare un metodo contraccettivo affidabile fino alla fine dello studio
Criteri di Esclusione
Non possono partecipare allo studio:
- Pazienti che non hanno ricevuto un trapianto polmonare singolo o doppio
- Pazienti che non sono affetti da Sindrome da Bronchiolite Obliterativa (BOS)
- Pazienti che non rientrano nella fascia d’età specificata per lo studio
- Pazienti che non fanno parte del gruppo oggetto dello studio clinico
Come Funziona lo Studio
Lo studio prevede diverse fasi di valutazione e monitoraggio:
Somministrazione del farmaco: La Ciclosporina A Liposomiale viene somministrata come polvere per nebulizzatore e assunta tramite inalazione. A livello molecolare, la L-CsA agisce inibendo la calcineurina, riducendo l’attività delle cellule T e diminuendo così l’infiammazione e la risposta immunitaria.
Monitoraggio regolare: Durante lo studio, i pazienti vengono sottoposti a controlli regolari che includono la verifica di eventi avversi, la valutazione della tollerabilità acuta e l’analisi dei parametri di laboratorio clinico. Vengono inoltre monitorati i segni vitali, vengono eseguiti esami fisici e viene valutata la funzione renale.
Valutazioni di efficacia: Lo studio misura i cambiamenti nella funzione polmonare, in particolare il volume espiratorio forzato nel primo secondo (FEV1) e la capacità vitale forzata (FVC). La progressione della BOS viene valutata mediante i cambiamenti nel FEV1, il grado di BOS, la necessità di un nuovo trapianto o il decesso per insufficienza respiratoria.
Qualità della vita: La qualità di vita dei partecipanti viene valutata utilizzando il Questionario Europeo sulla Qualità della Vita (EQ-5D-5L), e viene registrato il numero di giorni di ospedalizzazione.
Lo studio dovrebbe concludersi entro il 31 marzo 2025, quando verranno effettuate le valutazioni finali per determinare la sicurezza e l’efficacia a lungo termine del trattamento.
Informazioni sulla Sindrome da Bronchiolite Obliterativa
La Sindrome da Bronchiolite Obliterativa è una condizione che si verifica nei pazienti sottoposti a trapianto polmonare singolo o doppio. È caratterizzata da infiammazione e formazione di tessuto cicatriziale nelle piccole vie aeree dei polmoni, che porta a un progressivo declino della funzione polmonare. Con il tempo, le vie aeree diventano ostruite, rendendo difficile il passaggio dell’aria dentro e fuori dai polmoni.
I pazienti possono manifestare sintomi quali:
- Tosse persistente
- Mancanza di respiro (dispnea)
- Respiro sibilante
La progressione della malattia può variare, ma spesso porta a un graduale peggioramento della funzione respiratoria. È considerata una condizione cronica e irreversibile che richiede una gestione continua nel tempo.
Riepilogo
Attualmente è disponibile uno studio clinico importante per i pazienti affetti da Sindrome da Bronchiolite Obliterativa dopo trapianto polmonare. Questo studio rappresenta la continuazione delle ricerche precedenti (BOSTON-1 e BOSTON-2) e si concentra sulla valutazione a lungo termine della sicurezza e dell’efficacia della Ciclosporina A Liposomiale.
Lo studio è condotto in diversi paesi europei, tra cui Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania e Spagna, offrendo opportunità di partecipazione a un’ampia popolazione di pazienti trapiantati. L’approccio terapeutico è particolarmente innovativo perché utilizza una formulazione liposomiale del farmaco somministrata per via inalatoria, che potrebbe offrire vantaggi in termini di distribuzione locale del farmaco e riduzione degli effetti sistemici.
È importante sottolineare che questo studio è rivolto specificamente a pazienti che hanno già partecipato agli studi BOSTON precedenti e che sono in trattamento con una terapia immunosoppressiva di mantenimento. La ricerca mira a fornire dati preziosi sulla gestione a lungo termine di questa grave complicanza post-trapianto.
I pazienti interessati a partecipare dovrebbero discutere con il proprio team di trapianto per verificare l’idoneità e comprendere appieno i potenziali benefici e rischi associati alla partecipazione allo studio.











