Adenocarcinoma dell’intestino tenue – Studi clinici

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L’adenocarcinoma dell’intestino tenue è un tumore raro che colpisce l’intestino tenue. Attualmente sono in corso studi clinici per valutare nuovi trattamenti chemioterapici in grado di migliorare la prognosi dei pazienti affetti da questa patologia. In questo articolo presentiamo 2 studi clinici attivi che stanno testando diverse combinazioni di farmaci chemioterapici.

Studi clinici sull’adenocarcinoma dell’intestino tenue: nuove opzioni terapeutiche in sperimentazione

L’adenocarcinoma dell’intestino tenue è una forma rara di tumore che origina dalle cellule ghiandolari che rivestono l’intestino tenue, comprendente duodeno, digiuno e ileo. A causa della sua rarità, le opzioni terapeutiche sono limitate e la ricerca clinica riveste un ruolo fondamentale nello sviluppo di nuovi approcci di trattamento. Attualmente sono disponibili 2 studi clinici attivi che stanno valutando diversi regimi chemioterapici per questa patologia.

Studi clinici disponibili per l’adenocarcinoma dell’intestino tenue

Studio sull’efficacia di FOLFIRINOX e FOLFOX per pazienti con tumore avanzato dell’intestino tenue utilizzando calcio levofolinato, irinotecan e oxaliplatino

Localizzazione: Francia

Questo studio clinico si concentra sulla valutazione di due diverse combinazioni terapeutiche per il trattamento dell’adenocarcinoma dell’intestino tenue: FOLFIRINOX modificato e FOLFOX. Entrambi i regimi prevedono l’utilizzo di farmaci chemioterapici somministrati per via endovenosa, tra cui irinotecan cloridrato triidrato, oxaliplatino, fluorouracile e calcio levofolinato.

Lo studio è rivolto a pazienti con adenocarcinoma dell’intestino tenue localmente avanzato o metastatico, ovvero tumori che si sono diffusi ad altre parti del corpo oppure che non possono essere rimossi chirurgicamente. L’obiettivo principale è valutare la percentuale di pazienti vivi senza progressione della malattia dopo otto mesi di trattamento.

Criteri di inclusione principali:

  • Diagnosi confermata istologicamente di adenocarcinoma dell’intestino tenue (duodeno, digiuno o ileo)
  • Tumore metastatico o localmente avanzato non resecabile chirurgicamente con intento curativo
  • Assenza di precedente chemioterapia di prima linea
  • Presenza di lesione misurabile secondo i criteri RECIST 1.1
  • ECOG status ≤2 per pazienti sotto i 70 anni, oppure 0-1 per pazienti oltre i 70 anni
  • Aspettativa di vita superiore a 3 mesi

Criteri di esclusione principali:

  • Altri tipi di tumore oltre all’adenocarcinoma dell’intestino tenue
  • Precedente diagnosi di altro tumore negli ultimi 5 anni (con alcune eccezioni)
  • Gravi problemi cardiaci, come insufficienza cardiaca o infarto recente
  • Ipertensione arteriosa non controllata
  • Infezioni attive che richiedono trattamento antibiotico
  • Gravidanza o allattamento
  • Gravi malattie epatiche o renali

La durata dello studio è stimata fino a 36 mesi, durante i quali i pazienti verranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. Oltre all’obiettivo primario, lo studio valuterà anche la sopravvivenza globale e la sopravvivenza libera da progressione, fornendo dati preziosi sulla gestione di questa patologia.

Studio sull’efficacia di fluorouracile, levoleucovorin e oxaliplatino in pazienti con adenocarcinoma dell’intestino tenue resecato

Localizzazione: Belgio

Questo studio clinico valuta l’efficacia della chemioterapia adiuvante nei pazienti con adenocarcinoma dell’intestino tenue che hanno subito un intervento chirurgico di rimozione del tumore. La chemioterapia adiuvante viene somministrata dopo l’intervento chirurgico con l’obiettivo di prevenire la ricomparsa del tumore.

Lo studio confronta diversi approcci terapeutici: trattamento con fluoropirimidina da sola, combinazione di fluoropirimidina con oxaliplatino, oppure semplice osservazione dopo l’intervento chirurgico. I pazienti vengono assegnati casualmente a uno di questi gruppi. La durata del trattamento chemioterapico è di 24 settimane.

Criteri di inclusione principali:

  • Rimozione completa (R0) di adenocarcinoma dell’intestino tenue stadio I, II, III o IV
  • Età ≥18 anni
  • Assenza di segni di malattia residua o metastatica all’esame fisico e alle indagini radiologiche (TC o risonanza magnetica di torace, addome e pelvi)
  • Registrazione e randomizzazione entro 14 settimane dall’intervento chirurgico
  • Inizio della chemioterapia entro 16 settimane dall’intervento
  • ECOG Performance Status 0 o 1
  • Conta assoluta dei neutrofili ≥1,5 x 10⁹/l
  • Conta piastrinica ≥100 x 10⁹/l
  • Emoglobina ≥90 g/l
  • Bilirubina sierica ≤1,5 volte il limite superiore della norma
  • Clearance della creatinina >50 ml/min

Criteri di esclusione principali:

  • Mancata rimozione chirurgica dell’adenocarcinoma dell’intestino tenue
  • Presenza di altri tipi di tumore
  • Precedente chemioterapia o radioterapia per adenocarcinoma dell’intestino tenue
  • Condizioni di salute gravi che potrebbero interferire con lo studio
  • Gravidanza o allattamento
  • Allergie ai farmaci dello studio
  • Partecipazione contemporanea ad altri studi clinici

I farmaci utilizzati nello studio includono fluorouracile e levoleucovorin (somministrati per via endovenosa), oxaliplatino (per via endovenosa) e capecitabina (per via orale in compresse). L’obiettivo principale dello studio è valutare la sopravvivenza libera da malattia, mentre gli obiettivi secondari includono la sopravvivenza globale e la valutazione degli effetti collaterali del trattamento. Lo studio dovrebbe concludersi entro il 31 dicembre 2030.

Meccanismo d’azione dei farmaci in studio

I regimi chemioterapici valutati in questi studi si basano su farmaci che agiscono interferendo con la replicazione e la sintesi del DNA delle cellule tumorali:

FOLFIRINOX è una combinazione di fluorouracile, leucovorin, irinotecan e oxaliplatino. Questi farmaci agiscono sinergicamente bloccando la crescita e la divisione delle cellule tumorali. Il regime viene somministrato per via endovenosa ed è particolarmente studiato per i tumori avanzati o metastatici.

FOLFOX combina fluorouracile, leucovorin e oxaliplatino. Come FOLFIRINOX, interferisce con la sintesi del DNA delle cellule cancerose, impedendone la moltiplicazione. Questo regime è classificato come chemioterapia combinata e viene somministrato per via endovenosa.

Fluoropirimidine (come fluorouracile e capecitabina) sono antimetaboliti che interferiscono con la sintesi del DNA, rallentando o arrestando la crescita delle cellule tumorali. Possono essere somministrate per via orale o endovenosa a seconda della formulazione.

Oxaliplatino è un chemioterapico a base di platino che forma legami crociati nel DNA, impedendo alle cellule tumorali di replicarsi e portandole alla morte cellulare.

L’adenocarcinoma dell’intestino tenue: caratteristiche della malattia

L’adenocarcinoma dell’intestino tenue è un tumore raro che origina dalle cellule ghiandolari che rivestono l’intestino tenue. La malattia può iniziare come una piccola lesione o polipo che nel tempo diventa canceroso. Con la progressione, il tumore può invadere gli strati più profondi dell’intestino e potenzialmente diffondersi ai linfonodi vicini o ad altri organi.

I sintomi possono includere dolore addominale, perdita di peso e alterazioni delle abitudini intestinali, ma spesso non compaiono fino agli stadi avanzati della malattia, rendendo difficile la diagnosi precoce. La progressione della malattia può variare: alcuni casi rimangono localizzati mentre altri possono diffondersi più estensivamente.

Riepilogo e considerazioni finali

I due studi clinici attualmente in corso rappresentano importanti opportunità per i pazienti affetti da adenocarcinoma dell’intestino tenue, una patologia rara per la quale le opzioni terapeutiche sono limitate. Le ricerche si concentrano su due scenari clinici diversi ma complementari:

  • Il primo studio, condotto in Francia, valuta trattamenti per la malattia avanzata o metastatica, con l’obiettivo di controllare la progressione tumorale e migliorare la sopravvivenza in pazienti con tumore non resecabile
  • Il secondo studio, condotto in Belgio, si concentra sulla chemioterapia adiuvante dopo rimozione chirurgica completa del tumore, con l’obiettivo di prevenire recidive e migliorare la sopravvivenza libera da malattia

Entrambi gli studi utilizzano regimi chemioterapici ben consolidati per altri tipi di tumori gastrointestinali, come i tumori del colon-retto, adattandoli al contesto specifico dell’adenocarcinoma dell’intestino tenue. Questo approccio è particolarmente importante data la rarità della patologia, che rende difficile condurre studi su larga scala.

È importante sottolineare che questi studi clinici sono condotti in centri specializzati e prevedono un attento monitoraggio dei pazienti per valutare sia l’efficacia dei trattamenti sia la loro tollerabilità. I risultati di queste ricerche potrebbero fornire dati fondamentali per migliorare le linee guida terapeutiche e offrire nuove speranze ai pazienti affetti da questa forma rara di tumore.

I pazienti interessati a partecipare a questi studi dovrebbero discutere con il proprio oncologo la possibilità di eleggibilità e i potenziali benefici e rischi della partecipazione a una sperimentazione clinica.

Studi clinici in corso su Adenocarcinoma dell’intestino tenue

  • Data di inizio: 2024-02-09

    Studio su adenocarcinoma dell’intestino tenue con FOLFIRINOX modificato e FOLFOX per pazienti con malattia localmente avanzata o metastatica

    Reclutamento in corso

    2 1 1 1

    Il carcinoma dell’intestino tenue è una forma rara di tumore che colpisce il piccolo intestino, che include il duodeno, il digiuno e l’ileo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con carcinoma dell’intestino tenue in stadio avanzato o metastatico, il che significa che il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo o non…

    Francia
  • Lo studio non è ancora iniziato

    Studio sull’efficacia della chemioterapia adiuvante con Fluorouracile e Oxaliplatino nel carcinoma dell’intestino tenue operato

    Non ancora in reclutamento

    3 1 1 1

    Lo studio si concentra sulladenocarcinoma dell’intestino tenue, un tipo di tumore che colpisce l’intestino tenue. L’obiettivo è valutare l’efficacia della chemioterapia adiuvante, che è un trattamento somministrato dopo l’intervento chirurgico per ridurre il rischio di ritorno del cancro. I trattamenti utilizzati nello studio includono fluorouracile, levoleucovorina, oxaliplatino e capecitabina. Questi farmaci sono somministrati in diverse…

    Belgio