Specific Nucleic Acid Sna-Xfsa

È in corso uno studio randomizzato, controllato con placebo, in doppio cieco per valutare l’efficacia di 2LEBV® e 2LXFS® nel alleviare la fatica (astenia) nei pazienti con infezione da virus di Epstein-Barr (EBV). Questo studio clinico mira a confrontare l’efficacia di questi trattamenti rispetto a un gruppo placebo, concentrandosi sulla gravità della fatica e altri sintomi correlati all’EBV. Lo studio esaminerà anche le variazioni nella tipizzazione dei linfociti e nei livelli di immunoglobulina G (IgG) durante il periodo di trattamento.

Indice dei contenuti

Cos’è l’ACIDO NUCLEICO SPECIFICO SNA-XFSA?

L’ACIDO NUCLEICO SPECIFICO SNA-XFSA è una sostanza medica in fase di studio come potenziale trattamento per l’infezione da virus di Epstein-Barr (EBV)[1]. È anche noto come “SNA-XFSa” o “ACIDO NUCLEICO SPECIFICO – SINDROME DA FATICA CRONICA TOXOPLASMA”[1]. Questa sostanza è classificata come acido nucleico, il che significa che è correlata al materiale genetico presente nelle nostre cellule.

SNA-XFSA fa parte di un farmaco chiamato 2LXFS, che contiene diverse altre sostanze attive, tra cui altri acidi nucleici specifici, proteine e modulatori del sistema immunitario[1]. Questa combinazione di sostanze suggerisce che 2LXFS sia progettato per interagire con il sistema immunitario del corpo per potenzialmente combattere il virus di Epstein-Barr.

Condizione target: Infezione da virus di Epstein-Barr

Il virus di Epstein-Barr (EBV) è un virus comune che può causare vari sintomi, tra cui:

  • Affaticamento
  • Febbre
  • Mal di gola
  • Linfonodi ingrossati
  • Milza ingrossata

In alcuni casi, l’infezione da EBV può portare a una condizione chiamata sindrome da fatica cronica, caratterizzata da una stanchezza persistente che non migliora con il riposo[1].

Panoramica della sperimentazione clinica

Attualmente è in corso una sperimentazione clinica per valutare l’efficacia di 2LXFS (che contiene SNA-XFSA) nel trattamento dell’affaticamento associato all’infezione da EBV[1]. Questa sperimentazione è:

  • Randomizzata: I partecipanti sono assegnati casualmente a diversi gruppi di trattamento
  • Controllata con placebo: Alcuni partecipanti ricevono un placebo (sostanza inattiva) per confronto
  • In doppio cieco: Né i partecipanti né i ricercatori sanno chi sta ricevendo il trattamento effettivo o il placebo

L’obiettivo principale di questo studio è confrontare l’efficacia di 2LXFS nella riduzione della gravità dell’affaticamento rispetto a un placebo[1].

Potenziali benefici

Mentre l’efficacia di SNA-XFSA è ancora in fase di studio, la sperimentazione clinica mira a determinare se può aiutare a:

  • Ridurre la gravità dell’affaticamento[1]
  • Migliorare altri sintomi legati all’infezione da EBV[1]
  • Influenzare positivamente il sistema immunitario, misurato attraverso i cambiamenti nei livelli di linfociti (un tipo di globuli bianchi)[1]

Come viene somministrato?

2LXFS, che contiene SNA-XFSA, viene somministrato sotto forma di granuli[1]. I granuli sono pillole molto piccole, spesso utilizzate nei trattamenti omeopatici. Il farmaco viene assunto per uso oromucosale, il che significa che viene applicato sulla mucosa della bocca[1].

Chi è idoneo al trattamento?

La sperimentazione clinica ha criteri specifici per chi può partecipare. In generale, i partecipanti idonei sono:

  • Di età pari o superiore a 12 anni
  • Che sperimentano un affaticamento significativo da almeno un mese
  • Che presentano almeno altri due sintomi legati all’infezione da EBV
  • Che risultano positivi agli anticorpi EBV

Tuttavia, ci sono anche diverse condizioni che escluderebbero qualcuno dalla partecipazione, come l’uso recente di determinati farmaci o la presenza di specifiche condizioni di salute[1].

Considerazioni sulla sicurezza

Come per qualsiasi trattamento medico, la sicurezza è una preoccupazione cruciale. La sperimentazione clinica sta monitorando eventuali eventi avversi (effetti collaterali) che potrebbero verificarsi durante il trattamento[1]. È importante notare che questo farmaco è ancora in fase di studio e il suo profilo di sicurezza completo non è ancora stato stabilito.

I pazienti con determinate condizioni, come l’intolleranza al galattosio o la sindrome da malassorbimento di glucosio-galattosio, non dovrebbero assumere questo farmaco[1].

Aspetto Dettagli
Tipo di Studio Studio clinico randomizzato, controllato con placebo, in doppio cieco
Trattamenti Testati 2LEBV® e 2LXFS®
Condizione Target Infezione da virus di Epstein-Barr (EBV) con affaticamento
Outcome Primario Riduzione della gravità dell’affaticamento a 6 mesi
Outcome Secondari Altri sintomi EBV, tipizzazione linfocitaria, livelli di IgG
Durata dello Studio 12 mesi (6 mesi di trattamento, 6 mesi di follow-up)
Criteri Chiave di Inclusione Età ≥12, affaticamento significativo per ≥1 mese, sierologia EBV positiva
Criteri Chiave di Esclusione Precedente trattamento con 2LEBV®/2LXFS®, terapia immunosoppressiva, immunodeficienza grave

Sperimentazioni cliniche in corso su Specific Nucleic Acid Sna-Xfsa

  • Studio sull’efficacia di 2LEBV e 2LXFS per l’astenia nei pazienti con infezione da Virus di Epstein-Barr

    In arruolamento

    3 1 1
    Belgio

Glossario

  • Epstein-Barr Virus (EBV): Un virus comune che può causare la mononucleosi infettiva ed è associato a determinati tipi di cancro. Spesso porta a stanchezza e altri sintomi.
  • Asthenia: Un termine medico per debolezza o mancanza di energia, spesso utilizzato per descrivere la stanchezza associata alle infezioni virali come l'EBV.
  • Placebo: Una sostanza priva di effetti medici attivi, utilizzata come controllo nel testare nuovi farmaci per determinarne l'efficacia.
  • Double-blind study: Un metodo di ricerca in cui né i partecipanti né i ricercatori sanno chi sta ricevendo il trattamento effettivo e chi sta ricevendo un placebo.
  • Serology: Un esame del sangue che cerca gli anticorpi nel sangue per identificare specifiche infezioni o condizioni.
  • IgG and IgM: Tipi di anticorpi prodotti dal sistema immunitario. Le IgM compaiono nelle prime fasi delle infezioni, mentre le IgG forniscono l'immunità a lungo termine.
  • Lymphocyte typing: Un test che identifica e conta diversi tipi di globuli bianchi (linfociti) nel sangue.
  • MFI-20 questionnaire: Uno strumento utilizzato per misurare la gravità della fatica in diverse dimensioni, inclusa la fatica generale, fisica e mentale.
  • Immunosuppressive treatment: Farmaci che riducono la risposta immunitaria dell'organismo, spesso utilizzati per trattare malattie autoimmuni o prevenire il rigetto dopo i trapianti.
  • Specific Nucleic Acid: Un tipo di materiale genetico (DNA o RNA) che ha una sequenza specifica legata a una particolare condizione o organismo, utilizzato in alcuni trattamenti per colpire specifici problemi di salute.