Indice dei Contenuti
- Cos’è ACI-24.060?
- Come funziona ACI-24.060?
- A chi è destinato il trattamento?
- Dettagli della Sperimentazione Clinica
- Potenziali Benefici
- Sicurezza ed Effetti Collaterali
- Partecipazione allo Studio
Cos’è ACI-24.060?
ACI-24.060 è un nuovo farmaco in fase di studio per il trattamento della malattia di Alzheimer e degli adulti con sindrome di Down a rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer[1]. La sostanza attiva in questo farmaco si chiama PAL1-15 ACETATO, che è un tipo di proteina[1]. Viene somministrato tramite iniezione, tipicamente in un muscolo (iniezione intramuscolare)[1].
Come funziona ACI-24.060?
ACI-24.060 è progettato per agire mirando alla beta-amiloide (Aβ), una proteina che si accumula nel cervello delle persone affette da Alzheimer[1]. Il farmaco mira a stimolare il sistema immunitario del corpo a produrre anticorpi contro la beta-amiloide. Questi anticorpi potrebbero aiutare a ridurre la quantità di amiloide nel cervello, potenzialmente rallentando la progressione della malattia di Alzheimer[1].
A chi è destinato il trattamento?
La sperimentazione clinica di ACI-24.060 sta studiando due gruppi principali di persone:
- Persone con malattia di Alzheimer precoce (prodromica), di età compresa tra 50 e 85 anni[1].
- Adulti con sindrome di Down, di età compresa tra 35 e 50 anni, che presentano evidenze di accumulo di amiloide nel cervello[1].
Le persone con sindrome di Down sono incluse in questo studio perché hanno un rischio più elevato di sviluppare la malattia di Alzheimer in età più giovane rispetto alla popolazione generale[1].
Dettagli della Sperimentazione Clinica
La sperimentazione clinica di ACI-24.060 è divisa in due parti:
- Parte 1: Questa parte dello studio si concentra sulle persone con malattia di Alzheimer precoce. Includerà fino a 88 partecipanti (o fino a 112 se necessario) che riceveranno ACI-24.060 o un placebo (una sostanza senza farmaco attivo) per 48 settimane[1].
- Parte 2: Questa parte dello studio coinvolge adulti con sindrome di Down. Includerà fino a 88 partecipanti che riceveranno ACI-24.060 o un placebo per 74 settimane[1].
Lo studio è “in doppio cieco”, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi sta ricevendo il farmaco effettivo e chi sta ricevendo il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati non siano influenzati dalle aspettative[1].
Potenziali Benefici
Gli obiettivi principali dello studio sono:
- Valutare la sicurezza e la tollerabilità di ACI-24.060[1].
- Misurare la risposta immunitaria (produzione di anticorpi) al farmaco[1].
- Valutare l’effetto di ACI-24.060 sui livelli di amiloide nel cervello e su altri biomarcatori relativi alla malattia di Alzheimer[1].
Se avrà successo, questo trattamento potrebbe potenzialmente rallentare la progressione della malattia di Alzheimer sia nella popolazione generale che nelle persone con sindrome di Down[1].
Sicurezza ed Effetti Collaterali
Trattandosi di una sperimentazione clinica, la gamma completa di potenziali effetti collaterali non è ancora nota. Lo studio monitorerà attentamente i partecipanti per eventuali eventi avversi, che potrebbero includere:
- Cambiamenti negli esami fisici e neurologici
- Variazioni dei segni vitali
- Anomalie nelle scansioni MRI del cervello
- Alterazioni negli esami del sangue e delle urine
- Eventuali segni di infiammazione nel sangue o nel liquido cerebrospinale (il fluido che circonda il cervello e il midollo spinale)[1]
I partecipanti saranno anche monitorati per eventuali segni di pensieri o comportamenti suicidi, in quanto questa è una precauzione standard in molte sperimentazioni cliniche che coinvolgono disturbi cerebrali[1].
Partecipazione allo Studio
Per partecipare allo studio, gli individui devono soddisfare criteri specifici. Alcuni punti chiave includono:
- Per le persone con malattia di Alzheimer: Devono avere una diagnosi di malattia di Alzheimer precoce (prodromica) e evidenza di accumulo di amiloide nel cervello su una scansione PET[1].
- Per gli adulti con sindrome di Down: Devono avere una diagnosi confermata di sindrome di Down e evidenza di accumulo di amiloide nel cervello su una scansione PET[1].
- I partecipanti devono avere un partner di studio che possa fornire informazioni sulla loro condizione e aiutare a garantire la conformità con le procedure dello studio[1].
- Alcune condizioni mediche o farmaci potrebbero escludere qualcuno dalla partecipazione allo studio[1].
Se tu o un tuo caro siete interessati a partecipare a questa sperimentazione clinica, è importante discuterne con il vostro medico curante. Può fornire ulteriori informazioni sui potenziali rischi e benefici e aiutare a determinare se questo studio potrebbe essere appropriato per la vostra situazione[1].











